Lecco, 12 febbraio 2008 - Tenta il suicidio gettandosi dal tetto di un albergo di Barzago (Lecco) nel quale era ospite da qualche giorno, si salva ma finisce nei guai per detenzione di 40 grammi di cocaina. Protagonista un 26enne di Sesto San Giovanni (Milano) che ha motivato il gesto dicendo di voler emulare quanto accaduto alcuni anni or sono al padre che si gettò da una finestra senza scampo. Il giovane, dopo aver regolarmente saldato il conto, ha raggiunto il tetto per gettarsi nel vuoto. Il punto scelto, però, era a un'altezza di circa cinque metri dal suolo e questo gli ha salvato la vita.
Seppur claudicante e contuso si è poi allontanato a piedi come nulla fosse senza tener conto che i proprietari della struttura alberghiera si erano resi conto dell'accaduto avvisando i carabinieri di Cremella. Il ragazzo è stato rintracciato poco più tardi non lontano ed è stato accompagnato in caserma.
Viste le sue condizioni psichiche i carabinieri hanno preferito optare per un ricovero coatto all'ospedale 'Mandic' di Merate dove i sanitari hanno faticato parecchio per tenerlo calmo. Poi, durante la visita, nascosto nelle mutande, è saltato fuori lo stupefacente. Alla fine è stato trasferito al reparto di psichiatria dell'ospedale di Cinisello Balsamo.
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