Aprirà alle 18 la camera ardente dei fratellini Pappalardi: i funerali si terranno domani alle 16 nella cattedrale officiati dal vescovo di Gravina, Altamura e Acquaviva, monsignor Mario Pacello. Commenta
Gravina in Puglia (Bari), 8 aprile 2008 - Sono arrivate alle 14 nella cattedrale di Gravina le due bare bianche con i corpi di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due bambini di Gravina in Puglia scomparsi nel nulla il 5 giugno del 2006 e ritrovati cadaveri lo scorso 25 febbraio all'interno di un pozzo nel centro della cittadina pugliese.
Le lacrime di Filippo Pappalardi, il papà di Ciccio e Tore, che si è accasciato sulle due bare bianche, mostrano tutta la sofferenza di una famiglia cha ha trascorso da venti mesi di agonia. Le salme avevano lasciato l'obitorio dell'istituto di medicina di Bari intorno alle 13, e a prendere i corpi di Ciccio e Tore era andato proprio Filippo Pappalardi, scarcerato la settimana scorsa dalla Procura barese.
Dalle 14 alle 18 la cattedrale, dove è stata allestita la camera ardente dei due fratellini, rimarrà chiusa al pubblico per consentire alla famiglia di ritrovarsi da sola, a piangere, accanto alle due piccole bare bianche. Ma Gravina è in fermento e per le 18, quando la camera ardente sarà aperta al pubblico, arriveranno in migliaia per portare l'ultimo saluto a Ciccio e Tore. La camera ardente, davanti alla quale c'è già una lunga fila, resterà aperta fino alle 23 di questa sera, per poi riaprire domani mattina alle 7 e chiudere definitivamente alle 13. Alle 16 di domani pomeriggio le esequie, officiate dal vescovo della diocesi di Gravina, Altamura e Acquaviva, monsignor Mario Pacello.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan