I telefonini 'made in Cina' avevano nomi e confezioni simili ma commercializzati senza il marchio CE. "Sono prodotti non testati e che potrebbero essere pericolosi per la salute" ha spiegato il commiassario capo Gabrielli
Genova, 26 maggio 2008 - La polizia postale di Genova ha compiuto questa mattina un maxi sequestro di telefonini contraffatti d'importazione cinese. "E' il primo sequestro italiano nel suo genere - spiega il commissario capo Ivano Gabrielli - perché i telefonini contraffatti venivano finora comprati direttamente dall'acquirente via internet. Qui invece si tratta di un grosso quantitativo di apparecchi importati da un rivenditore italiano". L'importatore è un negoziante genovese di prodotti informatici.
Si tratta di cellulari simili ai prodotti più in voga, come il Nokia M95 e l'Iphone, con nomi e confezioni simili, ma commercializzati senza il marchio "CE". "Si tratta insomma - dice Gabrielli - di prodotti non testati e che potrebbero essere pericolosi per la salute". Al negoziante è stata inflitta una sanzione amministrativa di 22mila euro.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta