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IL CASO ENGLARO

Eluana, gli ultimi giorni in Hospice
"Staccata la spina, vivrà 2 settimane"

Il medico Carlo Alberto Defanti: "La ragazza va accudita nel modo più attento e dignitoso durante il periodo (circa due settimane) in cui la sua vita proseguirà dopo la sospensione del trattamento"

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eluana englaro, in coma dal '92 Lecco, 12 luglio 2008 - Sarà l'Hospice di Airuno a ospitare le ultime ore di Eluana Englaro prima che venga staccato il sondino nasograstrico che la alimenta e idrata artificialmente: a farlo potrebbe essere il dottor Carlo Alberto Defanti, prima in forza all'Azienda ospedaliera Niguarda di Milano.


La decisione resa pubblica oggi dalla curatrice Franca Alessio segue un'altra giornata di polemiche, pesantissime e discutibili, dopo il pronunciamento della Corte d'Appello di Milano. Dal canto suo Beppino Englaro non ha intenzione di attendere la decisione della procura generale di Milano sull'eventualità di impugnare il decreto.


L'Hospice di Airuno "non ha posto alcuna pregiudiziale ad accogliere Eluana - spiega la curatrice -: la struttura è disponibile nei modi e nei tempi che la situazione, delicata e comunque dolorosa, prevede. Tutto sarà fatto secondo i tempi tecnici che il medico incaricato ci indicherà: senza alcuna fretta, ma avendo come unico fine l`interesse di Eluana".


Carlo Alberto Defanti, già nel febbraio scorso aveva manifestato la sua disponibilità tanto che sul portale "bioetica" aveva dichiarato: "Se non vi fossero impedimenti legali, il modo corretto di procedere sarebbe di rimuovere il sondino attraverso il quale Eluana è nutrita e di trasferirla in un Hospice, in modo da accudirla nel modo più attento e dignitoso durante il periodo (che sarà dell'ordine di due settimane) in cui la sua vita proseguirà dopo la sospensione del trattamento, vegliando a tutti quei provvedimenti (umettare periodicamente le mucose, lavaggio dolce, cambiamento periodico delle posizioni del corpo ecc.) che favoriscono il mantenimento di un aspetto fisico dignitoso e consentendo a familiari ed amici di visitarla ad ogni ora".

 

Dal canto suo, il direttore sanitario dell'Hospice di Airuno spiega che la «prima condizione per essere ammessi all'Hospice è di essere un malato terminale. Una volta che il tribunale ha riconosciuto il diritto a sospendere la terapia e questo avviene, la persona diviene un malato con una prospettiva di vita breve e, dunque, morente, con una situazione che va di giorno in giorno deteriorandosi. Ci occuperemo che il cammino di Eluana avvenga degnamente e con tutte le premure del caso».

  • 12/07/2008 13:08
    jetset
    Se vogliono farla morire meglio un'iniezione letale rapida ed indolore. Così invece condannano il suo corpo ad un'atroce agonia. Io sono favorevole all'eutanasia, ma questo è un modo di uccidere barbaro ed incivile. Non ci siamo, per niente!
  • 12/07/2008 15:49
    alien
    io sono favorevole all'eutanasia e trovo disumano far "vivere" se cosi' si vuol chiamare un essere per 16 anni.quello che non accetto pero' e' farla moririe di fame, anche se lei magari non se ne accorgera'. ma perche' questo ulteriore accanimento?basterebbe una iniezione o qualcos'altro. qui mi sembra che il rimedio valga quanto la causa.
  • 13/07/2008 23:19
    cosimo
    questo struggente caso ripropone per l'ennesima volta il problema della legalizzazione dell'eutanasia, che secondo me in certi limitati casi dovrebbe esistere. Fa parte dei diritti inalienabili dell'individuo. Si dovrebbe davvero cercare di dare un definitivo taglio con il regime vaticano e far andare la nostra politica in una direzione piu' europea.
  • 14/07/2008 15:40
    Carlo Cattorini
    Anche per neonati ammalati indesiderati sospenderanno alimentazione e cure?
  • 14/07/2008 15:50
    Carlo Cattorini
    L'eutanasia è definita un diritto dell'individuo a rinunciare alla propria vita, non un diritto del genitore di rinunciare alla vita della propria prole
  • 17/07/2008 20:07
    Eric
    In momento coso difficile per Eluana e il genitore, dobbiamo ricordare che Gesù Cristo che ha vinto la morte ha il potere di guarisce la bella Eluana, ricordiamo il paralitico del pozzo del Betesda che da trenta otto anni era infermo, ma con Gesù Cristo è stata guarito,ricordiamo che Gesù ha risuscitato Lazzaro dopo giorni di morte,non possiamo decidere per il Signore, è lui che ha donato la vita di Eluana, e lui sa cosa farà con la sua vita. Quindi non sono in favore all'eutanasia, la mia fede mi dice che il Signore li mostrerà la Sua potere sulla vita di Eluana. Eluana Gesù Cristo è tanto vicino a te per la tua guarigione.
  • Sono presenti 6 commenti
 

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