Lo afferma il sacerdote della Società San Paolo e decano degli esorcisti in Italia: "La situazione è tragica: a Bologna non ci sono esorcisti, a Firenze si fatica a trovarne uno, a Napoli è un disastro"
CdV, 28 agosto 2008 - Benedetto XVI ordinerà ai vescovi di nominare il numero necessario di esorcisti per liberare le persone possedute dal demonio nelle diverse diocesi. Lo afferma padre Gabriele Amorth, sacerdote della Società San Paolo e decano degli esorcisti in Italia, che torna ad annunciare la prossima pubblicazione di un documento in materia, iniziativa smentita qualche mese fa dalla Sala Stampa della Santa Sede.
"La nota del Papa c'è ed io la conosco perfettamente a memoria", assicura in un'intervista diffusa dal sito "papanews.it". "Finalmente, dopo anni di battaglia da parte di noi esorcisti, i vescovi - afferma padre Amorth - non potranno più rifiutarsi di delegare dei sacerdoti per scacciare il diavolo. La situazione - spiega - è tragica: a Bologna non ci sono esorcisti, a Firenze si fatica a trovarne uno, a Napoli è un disastro". Per questo, "l'intervento del Santo Padre è a dir poco provvidenziale: al contrario di tanti vescovi e cardinali, lui crede, eccome, nell'esistenza del Maligno e ci ha sempre incoraggiato ad andare avanti nel nostro ministero".
Nell'intervista, padre Amorth interviene anche nella controversia sul ruolo dei laici nelle preghiere di liberazione, che recentemente è stato discusso animatamente sui blog cattolici: "l'esorcismo - chiarisce il sacerdote paolino - è un sacramentale, una preghiera pubblica che può essere recitata solo ed esclusivamente da un sacerdote con l'autorità della Chiesa per scacciare il Demonio. Le preghiere di liberazione hanno lo stesso scopo e la stessa efficacia dell'esorcismo, con la differenza che possono essere recitate anche da laici. La soluzione sta quindi nel mezzo: i laici ordinino in nome di Cristo al maligno di abbandonare il corpo dei posseduti, mostrino immagini e reliquie di Santi a cui sono molto devoti, invochino l'aiuto dei Santi, l'intercessione della Madonna, impongano il Crocifisso ma mai le mani; si guardino solo dal pronunciare la frase: 'Io ti esorcizzo'. E dicano sempre, in continuazione: 'Nel nome di Cristo, vattene, ritirati all'inferno, io ti scaccio spirito immondo'. Santa Caterina da Siena, che non era nè sacerdote nè suora, scacciava il diavolo dai posseduti. Anzi, erano gli esorcisti stessi a chiedere il suo aiuto perchè loro, pur essendo preti, non ci riuscivano".
Arriverà questo inverno una lista degli alberghi e delle strutture turistiche dove andare in vacanza con il proprio animale: lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla salute Francesca Martini. In Italia i randagi sono 600mila