L'uomo, arrestato per furto, quando è stato liberato dalle manette per firmare dei moduli si è gettato nel vuoto. Nell’urto con il suolo ha riportato lesioni gravissime ed è morto nella notte
Genova, 7 novembre 2008 - Era positivo alla cocaina Farid Aoufi, l’algerino 46enne che ieri sera è spirato all’ospedale ‘Galliera' di Genova dopo essere precipitato dalla finestra della Stazione dei Carabinieri ‘Maddalena' dove era stato condotto perché sorpreso in flagranza di reato durante un furto.
Gli esami tossicologici effettuati hanno evidenziato che prima dell’arresto e durante la giornata aveva fatto uso di stupefacenti, nello specifico cocaina. Il Pm, Francesca Nanni, della Procura di Genova, ha aperto un fascicolo per chiarire l’esatta dinamica degli eventi che ha condotto alla tragica caduta dell’algerino.
Secondo quanto riferito al Comando provinciale dei Carabinieri, l’extracomunitario, regolare in Italia in quanto sposato con una donna italiana, era stato arrestato alle 15 in un parcheggio dell’area del Porto Antico, nei pressi dell’Acquario, dove aveva asportato insieme ad un complice due borse da viaggio da un abitacolo di un’auto in sosta.
Tre militari, un maresciallo, un brigadiere e un carabiniere, in abiti civili perchè impegnati in servizi di pattuglia nell’area turistica, hanno visto i due uomini effettuare il furto. Si sono lanciati al loro inseguimento e Aoufi è stato catturato mentre il complice è riuscito a dileguarsi.
L’uomo è stato ammanettato con le mani dietro la schiena e portato nella vicina Stazione Carabinieri ‘Maddalena'. Alle 17,30 le sue mani sono state liberate e nuovamente ammanettate frontalmente così da consentirgli di firmare il modulo multilingue in cui sono stati annotati i suoi dati personali.
In questa fase, sempre secondo quanto riferito dai militari, il 46nne si è precipitato verso una finestra che si trovava alla destra della scrivania di fronte alla quale era seduto, ha fatto scattare la serratura e si è gettato nel vuoto precipitando per dieci metri. Nell’urto con il suolo ha riportato lesioni gravissime. È stato soccorso dal personale del 118, trasferito al Pronto Soccorso all’ospedale ‘Gallierà, ricoverato nel reparto di Rianimazione in stato di coma.
L’uomo è spirato alle 22 a causa delle lesioni interne riportate nella caduta. In nottata il Pm, Nanni, ha effettuato un accurato sopralluogo nella Stazione dei Carabinieri per ricostruire il tragico evento. Numerosi i precedenti penali di Farid Aoufi, tra cui una condanna nel 1989 per omicidio volontario in danno di un connazionale per il quale aveva anche trascorso un anno nell’ospedale psichiatrico militare di Montelupo Fiorentino. Gli altri precedenti sono per rapina, ricettazione, furto e porto abusivo d’arma.
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