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INCIDENTI SUL LAVORO

Si sente male mentre vernicia, morto in ospedale
Bari, 2 precipitano da impalcatura. Torino, due ustionati

Un operaio di 50 anni, dipendente di una ditta di pitturazioni appaltatrice di Fincantieri ha accusato un malore in cantiere, ricoverato a Lavagna, è morto. Colpiti dai calcinacci volano nel vuoto due lavoratori nel del Monastero di San Benedetto a Conversano. A Torino sono gravi un italiano e un romeno bruciati dalle fiamme

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Riva Trigoso (Genova), 13 novembre 2008 - Si è sentito male, ed è morto in ospedale un operaio di 50 anni, dipendente di una ditta di pitturazioni appaltatrice di Fincantieri. Era stato ricoverato a Lavagna nel pomeriggio dopo aver accusato un malore a bordo di una nave in costruzione nello stabilimento di Riva Trigoso. Si tratta di Sandro Ferrari, residente alla Spezia, dipendente della ditta Europe Painting.

Secondo i primi accertamenti, l’uomo ha accusato il malore mentre era intento ad operazioni di verniciatura all’interno di un vascone per la riserva idrica a bordo di un rimorchiatore d’altura in costruzione. L’uomo - secondo quanto si e’ appreso - indossava una particolare tuta con respiratore. Sono stati i compagni di lavoro a prestargli i primi soccorsi. Il personale del 118, dopo un primo intervento di rianimazione, ne hanno disposto il ricovero al pronto soccorso di Lavagna in codice rosso. L’uomo si e’ pero’ aggravato ed e’ morto in serata. Resta da accertare se la morte sia stata causata dalle esalazioni di vernice o da cause naturali. La magistratura ne ha disposto l’autopsia.


BARI

Due operai sono rimasti feriti a seguito di una caduta, mentre lavoravano al restauro del Monastero di San Benedetto a Conversano (Ba). Per cause in corso d’accertamento dei carabinieri, i due malcapitati dipedenti di una ditta di Altamura, sono rimasti investiti da pezzi di calcinaccio staccatisi dal soffitto, e sono precipitati da un’impalcatura alta circa tre metri. I due operai sono stati immediatamente soccorsi dai compagni di lavoro e trasportati in ospedale, dove i sanitari hanno riscontrato contusioni e fratture.(AGI)


TORINO

Grave incidente sul lavoro oggi occorso a due operai, rimasti seriamente feriti in uno stabile in via Garibaldi, a Torino. Si tratta di un italiano, che ha riportato ustioni sul 60% del corpo ed e’ stato trasportato alll’ospedale Cto, ed un romeno. Quest’ultimo, ricoverato alle Molinette, ha ustioni sul 30% del corpo. Entrambi sono ricoverati in riserva di prognosi.

I due erano impegnati su un cestello di una gru all’interno del cortile dello stabile. Le scintille provocate da una macchina che stavano utilizzando avrebbe provocato un incendio all’interno del cestello. I due hanno cercato di sfuggire al fuoco attraverso un balcone ma ormai le fiamme li avevano gravemente feriti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i vigili urbani e la Centrale operativa del 118. Il piu’ grave e’ l’operaio italiano: e’ stato trasportato nel reparto rianimazione del Cto dove e’ stata ricreata una zona per i grandi ustionati dopo l’incendio che ha bloccato nei giorni corsi l’attivita’ dello specifico reparto. Lunedi’ riaprira’ anche la Banca della Cute e cosi’ martedi’ l’operaio sara’ subito operato










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