Città del Messico, 11 ottobre 2007 - Uno scrittore dilettante messicano è sospettato dalla polizia di essere un serial killer cannibale che ha ucciso diverse donne. Nell'appartamento del 40enne Josè Luis Calva Zepeda è stato trovato il cadavere a pezzi di sua moglie. Le autorità sospettano però che l'uomo, al momento ricoverato in ospedale per le ferite riportate nel tentativo di sfuggire alla polizia, sia responsabile della morte di altre tre o quattro donne, con le quali aveva avuto delle relazioni in passato.
Le ex di Calva Zepeda sono infatti state tutte uccise con le stesse modalità usate per la moglie, la trentenne Alejandra Galeano Garavito, il cui corpo è stato scoperto dalla polizia lunedì scorso, dopo una segnalazione dei vicini di casa per il cattivo odore che usciva dall'appartamento.
L'orrore è apparso agli agenti arrivati nella casa: un braccio della donna era sulla cucina, una gamba nel frigo e sul tavolo, pronti per essere consumati, piatti con pezzi di carne umana spruzzati con succo di limone. Il tronco della donna, scomparsa dal 5 ottobre, è stato trovato nell'armadio e presentava tracce di morsi. Tra gli scritti di Calva Zepeda, gli agenti hanno rinvenuto una foto di Hannibal Lecter, il cannibale assassino del 'Silenzio degli Innocentì interpretato al cinema da Anthony Hopkins.
La ricetta resterà la stessa, ma i i consumatori britannici non potranno più comprare un Andy Warhol per pochi spiccioli, negli Usa invece resta la solita etichetta, immutata dal 1898 Commenta