Bogotà, 8 aprile 2008 - Un ex-ostaggio delle Farc liberato da poco ha minimizzato la gravità dello stato di salute di Ingrid Betancourt, mentre la missione umanitaria inviata dalla Francia rimane sempre a Bogotà.
"Penso che la situazione di Ingrid Betancourt sia stata romanzata. Non corrisponde alla realtà" ha dichiarato all'Associated Press Luis Eladio Perez.
Mercoledì scorso, il figlio dell'ostaggio franco colombiano, Lorenzo Dellaoye, aveva detto che sua madre è vittima di una ricaduta di epatite B e di una leshmaniosi, necessitando di una trasfusione di sangue immediata. Il figlio aveva fatto queste rivelazioni dopo essersi incontrato con Luis Eladio Perez, l'ultimo uomo ad aver visto Ingrid Betancourt all'inizio del mese di febbraio.
L'ex-ostaggio ha tenuto a minimizzare le dichiarazioni, affermando ieri ai media colombiani che Ingrid Betancourt è "maladata" ma che lui non pensa che si trovi in uno stato grave.
Anche il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner è andato nella direzione di questa testimonianza, affermando che lo stato di salute dell'ostaggio franco-colombiano sarebbe meno preoccupante di quanto le dichiarazioni dei suoi parenti lascino pensare. "Abbiamo la sensazione non soltanto che è in vita, ma che sta meglio di quanto ci hanno detto" ha dichiarato il ministro su LC1.
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