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AL LARGO DELLA SOMALIA

Peschereggio basco sequestrato dai pirati

A bordo ci sono 26 persone: 13 africani, otto galiziani e cinque baschi, nessuno dei quali è rimasto ferito durante l'assalto.
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Mappa della somalia Roma, 20 aprile 2008 - Una imbarcazione per la pesca dei tonni originaria dei Paesi Baschi è stata sequestrata oggi dai pirati mentre si trovava in acque internazionali al largo della Somalia.
Lo ha riferito il dipartimento per l'Agricoltura, la Pesca e l'Alimentazione del governo basco, secondo quanto riporta il sito web del quotidiano El Mundo.

 

A bordo ci sono 26 persone: 13 africani, otto galiziani e cinque baschi, nessuno dei quali è rimasto ferito durante l'assalto.

 

Secondo quanto riporta El Mundo, i pirati hanno preso il controllo del 'Playa de Bakio' (questo il nome del peschereccio). L'imbarcazione è stata prima attaccata con i lanciagranate, quindi tre o quattro uomini armati sono saliti a bordo e hanno sequestrato l'equipaggio. Il peschereccio, che ha riportato alcuni danni, si sta dirigendo verso la costa.

 

In questi casi i pirati di solito si rifugiano a terra per negoziare un riscatto. Una fregata della marina spagnola che si trovava nel Mar Rosso si sta intanto portando nelle acque dove è avvenuto l'assalto, mentre il gabinetto di crisi della Moncola sta seguendo le operazioni.

I ministri degli Esteri e della Difesa, Miguel Angel Moratinos e Carme Chacon, hanno anche allertato gli alleati della Nato, per consentire alle navi dell'alleanza che si trovano nell'area di collaborare alle operazioni.

 

La scorsa settimana i pirati avevano sequestrato un veliero di lusso con a bordo 30 persone, tra cui 22 francesi. Parigi è riuscita a ottenere la loro liberazione, ma non si conoscono le condizioni dell'accordo. Le forze speciali francesi hanno poi arrestato sei pirati coinvolti nel sequestro in territorio somalo. I sei si trovano ora in Francia, dove rischiano l'ergastolo.










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