Una scossa di assestamento di magnitudo 5,3 è stata registrata dall'Istituto Geologico Usa in questa provincia cinese già colpita dal forte sisma del 12 maggio e minacciata dall'esondazione dei laghi e dal collasso delle dighe. Al momento non ci sono notizie di danni o vittime
Pechino, 5 giugno 2008 - La terra continua a tremare nel Sichuan. Una scossa di assestamento di magnitudo 5,3 è stata registrata dall'Istituto Geologico Usa in questa provincia cinese già colpita dal forte sisma del 12 maggio e minacciata dall'esondazione dei laghi e dalla rottura degli argini delle dighe.
Al momento non ci sono notizie di danni o vittime. L'Istituto ha registrato la scossa alle 12.41 locali (le 6.41 in Italia) a sud della città di Qingchuan a una profondità di circa 10 chilometri.
Già prima della scossa, a causa del rischio inondazioni, le autorità avevano iniziato a evacuare le persone che vivevano nei pressi del lago Tangjiashan, formatosi vicino alla città devastata di Beichuan.
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