Secondo il governo della Namibia non sono animali a rischio: e in più consumano 900mila tonnellate di pesce all'anno mettendo e perciò mettono in difficoltà l'industria ittica
Windhoek, 25 giugno 2008 - Meno famosa della caccia che si svolge ogni anno tra marzo e aprile in Canada, ma altrettanto crudele: dal 1 luglio in Namibia inizierà l'annuale mattanza delle foche che si concluderà solo il 15 novembre. In questo periodo i cacciatori potranno uccidere fino a 86mila esemplari, seimila adulti e 80mila cuccioli. Cifre inferiori solo a quelle canadesi.
Moses Maurihungirire, dirigente al ministero della Pesca e delle Risorse Marine, sostiene che le colonie locali di foche godono di buona salute benché l'Unione della Conservazione della Natura si ostini a inserirle nella lista degli animali a rischio.
Secondo il governo della Namibia, le foche consumano 900mila tonnellate di pesce all'anno mettendo e perciò mettono in difficoltà l'industria ittica.
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