"Collobrieres", questo il nome del villaggio che conta 1.600 anime, è motivato soprattutto dal profitto: accettare il franco ha fatto lievitare gli affari. "E' incredibile quanti franchi la gente si è tenuta in casa", ha dichiarato un negoziante
Parigi, 14 luglio 2008 - Un pittoresco paesino provenzale, nel sud della Francia, ha deciso di rimettere in circolazione il vecchio franco come moneta (solo cartacea) di scambio. "Collobrieres", questo il nome del villaggio che conta 1.600 anime, è motivato soprattutto dal profitto: accettare il franco ha fatto lievitare gli affari. "E' incredibile quanti franchi la gente si è tenuta in casa", ha dichiarato Dominique Cardi, titolare di un negozio di specialità regionali. "Adesso possono spenderli", ha aggiunto, citato dall'edizione digitale del Times. "I prezzi sono saliti enormemente dall'introduzione dell'euro", ha detto ancora Cardi.
"Quest'anno apsettiamo molto più turismo grazie al franco", gli ha fatto eco Nathalie Lepeletier, proprietaria della panetteria e presidente della locale associazione commercianti. E' stata sua l'idea di riportare il franco a Collobrieres. Inizialmente, scrive il Times, la gente credeva che stesse scherzando poi l'iniziativa ha preso piede rapidamente e il villaggio ha messo da parte più di 120.000 franchi in tre mesi. La Banca di Francia accetterà i biglietti - non le monete - fino al 2012 e Collobrieres accumulerà i cari e vecchi franchi fino all'ultimo, ha giurato.
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