Recuperati i corpi del padre e dei tre figli, la donna è ricoverata in ospedale sotto choc. Nella stessa zona, il Mont Dolent, la settimana scorsa erano caduti tre francesi, ferendosi gravemente
AOSTA, 24 luglio 2008 - E' terminato intorno alle ore 13.30 il recupero dei quattro corpi degli alpinisti olandesi, un padre con i suoi tre figli, che sono caduti da un seracco questa mattina, sul Mont Dolent, nel massiccio del Monte Bianco.
Un quinto alpinista del loro gruppo, una donna, moglie di uno dei deceduti, che non era in cordata con gli altri 4 è naturalmente sopravvissuta anche se ora si trova in stato confusionale.
A dare l'allarme è stato un alpinista francese che si trovava di nei pressi, che ha visto con il binocolo, i quattro scivolare lungo la parete.
Le operazioni sono state difficili a causa della particolare morfologia della zona, dove erano presenti numerosi altri seracchi che rischiavano di cadere sopra i soccorritori: "Abbiamo cercato di lavorare con calma e prudenza - spiega Adriano Favre, capo del Soccorso alpino valdostano - cercando di prendere meno rischi possibili. Siamo stati agevolati dalle perfette condizioni meteorologiche e dopo diverse ore siamo riusciti a recuperare i corpi".
Che non ci fosse più nulla da fare per i quattro alpinisti era già stato verificato subito dopo l'incidente: "In questi casi è opportuno, se non si ha l'esperienza necessaria - continua Favre - farsi aiutare da una guida alpina, che sa come comportarsi anche in situazioni di emergenza. In questo caso, uno dei quattro deve essere scivolato ed ha portato con sè tutti gli altri.
Sicuramente, se una guida alpina fosse stata in cordata, questa tragedia si sarebbe potuta evitare".
I corpi sono stati portati nella camera mortuaria del cimitero di Courmayeur, dove gli uomini della Guardia di Finanza di Entreves stanno procedendo all'accertamento delle identità. All'incidente ha assistito la moglie e madre della famiglia olandese, che era sul ghiacciaio di fronte al seracco: recuperata dagli uomini del Soccorso Alpino subito dopo l'incidente, è ricoverata in stato di shock all'ospedale di Aosta.
Dopo Papa Benedetto XVI e la "cancelliera" Angela Merkel, anche il candidato presidente democratico diventa una bambola per i fans più accaniti. E' alta 36 cm ed è in vendita su internet