Il pezzo di ghiaccio su cui si trovavano si è sciolto a causa del surriscaldamento terrestre. Gli orsi dovranno cercare di nuotare per oltre 600 chilometri se vogliono salvarsi, ma l'impresa sembra disperata
New York, 30 agosto 2008 - Nove orsi polari stanno nuotando da ore a nord-ovest delle coste dell'Alaska nella speranza di riguadagnare la terra ferma. Il pezzo di ghiaccio su cui si trovavano si è dapprima staccato e poi a poco a poco si è sciolto a causa del surriscaldamento terrestre. Gli animali, scrive il Telegraph, sono stati avvistati in mare aperto da scienziati americani mentre sorvolavano il Mare dei Chukci, tratto dell'Oceano Artico che mette in comunicazione il Mare di Bering con l'Oceano Pacifico.
Gli orsi dovranno cercare di nuotare per oltre 600 chilometri se vogliono salvarsi, ma l'impresa sembra disperata perché, seppur ritenuti instancabili nel nuoto, la loro resistenza massima sarebbe di circa 100 chilometri, spiegano gli esperti del WWF Alaska che hanno chiesto al governo Usa di mandare un'imbarcazione della Guardia Costiera per salvare i sopravvissuti. Il pezzo i ghiaccio su cui si trovavano si era staccato proprio di un centinaio di chilometri ma il loro istinto li ha spinti a nuotare verso casa, verso nord, allontanandosi ulteriormente dalla costa.
"E' preoccupante aver trovato nove orsi nuotare in mezzo all'Artico, perché significa che decine di altri potrebbero trovarsi nella stessa situazione", ha detto Margaret Williams, direttrice del WWf Alaska. Gli scienziati temono che lo scioglimento dei ghiacci nell'Artico sia ormai a un punto di non ritorno.
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