La Ue ha trovato un'intesa con il governo di Mosca: “Questo invio dovrebbe portare al ripristino delle forniture russe di gas verso i paesi europei”
Bruxelles, 8 gennaio 2009 - Raggiunto un accordo sull’invio di osservatori europei in Ucraina per il monitoraggio del flusso del gas. Il primo ministro ceco Mirek Topolanek, presidente di turno dell’Unione europea, ha annunciato in un comunicato a Praga di avere ottenuto l’accordo con il suo omologo russi Vladimir Putin sull’invio di osservatori. Il dispiegamento di osservatori, ha annunciato Topolanek in un comunicato, avverrà “dovunque questo è necessario”.
”Il primo ministro ceco e il presidente russo hanno raggiunto un accordo sulle condizioni dell’invio di una commissione di osservatori in tutti i luoghi in cui ciò sarà necessario per controllare il flusso del gas”, ha informato il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della presidenza. “Questo invio dovrebbe portare al ripristino delle forniture russe di gas verso i paesi europei”, si legge.
L'erogazione di gas era stata sospesa da parte della Gazprom, l'azienda statale russa dell'energia, in seguito alla denuncia di furti da parte della compagnia ucraina Naftogaz, accusata di dirottare il metano dal gasdotto che attraversa il paese.