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Speciale Europei 2008

NAZIONALE A BADEN

Donadoni: "Siamo determinati"
Abete: "Il contratto entro 48 ore"

Il tecnico azzurro: "Ci siamo meritati questa qualificazione. E' chiaro che siamo qui per continuare un cammino cominciato due anni fa, giocando partita per partita". E su Cassano: "Un miracolo la convocazione di Antonio? Usare certe parole mi sembra eccessivo. Ma se ce ne e' uno che riguarda Cassano, deve farlo lui da solo"

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Roberto Donadoni Baden, 2 giugno 2008 - Tutto pronto, finalmente. Entro mercoledi' Roberto Donadoni firmera' il rinnovo del contratto con la Figc. Lo ha annunciato il presidente federale Giancarlo Abete prima della conferenza stampa del ct: "Per quanto riguarda il contratto di Donadoni- ha detto- il problema e' risolto. La firma arrivera' entro 48 ore".

Uno sguardo al passato, a quello che l'Italia ha gia' fatto, per trovare la convinzione per il futuro. Per gli Europei. Roberto Donadoni si guarda dietro e con grinta ricorda: "Ci siamo meritati questa qualificazione".

Poi aggiunge: "E' chiaro che siamo qui per continuare un cammino cominciato due anni fa, giocando partita per partita. Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, ma abbiamo la certezza di affrontare questo impegno con grande determinazione".

Al primo giorno in Austria, insomma, il ct tira subito fuori l'orgoglio rivendicando la bonta' del suo corso, arrivato al primo nodo cruciale. Primo obiettivo l'Olanda, la rivalita' con la Francia sembra non interessarlo. "La finale di Berlino risale ormai a due anni fa- sottolinea il ct- fa parte del passato. Ora nel nostro girone ci sono anche Romania e Olanda, quest'ultima e' la prima avversaria, quindi pensiamo soprattutto all'Olanda, che e' una grande squadra".

Una gara, quella del prossimo 9 giugno contro gli orange, dal sapore speciale per Donadoni: "Dal punto di vista personale ci sara' un risvolto particolare vista la sfida con van Basten, che e' un amico e che rappresenta un passato importante per me. Ma questa cosa - assicura il ct - svanira' appena entrati in campo. Per quanto riguarda l'Europeo, si tratta della mia prima esperienza da tecnico a questo livello. Non so ancora definire la differenza rispetto a quando ero giocatore. Dal punto di vista emozionale, penso non sia molto diverso, vivo il tutto con serenita'".

Il ct giura che anche la squadra vive questa lunga vigilia in tranquillita': "La squadra e' serena, va bene cosi', altrimenti si correrebbe il rischio di arrivare scarichi all'appuntamento.
Facciamo questo lavoro, sappiamo come gestire situazioni simili".

Intanto c'e' chi sottolinea una certa mancanza di calore da parte dell'ambiente. "Non mi sembra che qui in Austria ci fossero pochi tifosi ad aspettarci, anzi, ce n'erano molti lungo la strada dall'aeroporto di Vienna a Baden. Per il resto, sappiamo di avere l'affetto e il supporto di tutti".

Arriva quindi il momento di rintuzzare le prime polemiche: "L'albergo e' normale - puntualizza il ct - abbastanza spartano. Non era nostra ambizione cercare un posto paradisiaco, ai ragazzi va bene cosi'. Mourinho? L'aggettivo 'special one' gliel'ha attribuito la stampa, a me non interessa darmi appellativi, anche perche' non mi sembra giusto identificare una persona con un aggettivo, che andrebbe dato solo se si conosce bene una persona".

Quindi Donadoni passa a ringraziare Bearzot che gli ha fatto l'in bocca al lupo, per dedicarsi brevemente ai singoli: "Molti nei giorni scorsi hanno parlato di Cassano, Toni, Del Piero... Dimenticando Di Natale, che ha stupito tutti ma non me. Sapevo che poteva dare tanto, anche se questo non esclude altre ipotesi che verranno valutate man mano. Del Piero punta o trequartista? Conosco le caratteristiche dei miei giocatori, inutile far nascere dualismi legati al ruolo. Un miracolo la convocazione di Cassano? Usare certe parole mi sembra eccessivo, i miracoli sono altri. Ma se ce ne e' uno che riguarda Cassano, deve farlo lui da solo".

La chiusura mette tutti gli azzurri sulla corda: "Valutero' giorno dopo giorno come procede il lavoro. Avevo detto che anche la gara con il Belgio non era per forza indicativa circa la formazione per l'Olanda. Valutero' ogni situazione".










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