Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Formula Uno 2008

FORMULA UNO / GP D'ITALIA

Capolavoro di Vettel a Monza
Massa è sesto davanti a Hamilton

Il tedesco della Toro Rosso, scuderia di Faenza, è il più giovane driver della storia a vincere un Gran Premio. Secondo Kovalainen, terzo Kubica. Il brasiliano della Ferrari rosicchia solo un punto al pilota della McLaren

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Sebastian Vettel, Toro Rosso Monza, 14 settembre 2008 - Roba da Schumi. Anzi, meglio di Schumi. Sebastian Vettel si regala la prima vittoria della carriera con un'esibizione perfetta sull'asfalto bagnato di Monza. A 21 anni e 74 giorni il pilota tedesco della Toro Rosso diventa il più giovane driver della storia della Formula 1 ad aggiudicarsi un Gp. Nel 2003 Fernando Alonso ha brindato per la prima volta a 22 anni e 26 giorni in Ungheria. Michael Schumacher, idolo del suo giovanissimo connazionale, lo ha fatto a 23 anni suonati nel Gp del Belgio del 1992.

 

Un week end impeccabile e una gara maisucola regalano a Vettel un posto nella storia. Merito di una prestazione perfetta, con 53 giri senza una macchia. Dopo la pole position conquistata ieri, non sbaglia nulla tra le pozzanghere e non offre nessuna chance agli inseguitori. Nella giornata dominata dal talento di Heppenheim, esulta anche l'Italia dei motori.

 

La Toro Rosso è l'erede della Minardi e il dna tricolore della scuderia sta tutto nelle parole che il pilota rivolge al team dopo la bandiera a scacchi: "Una gara fantastica, grazie mille". Alla festa del baby, la Ferrari deve accontentarsi di un posto lontano dai riflettori. Felipe Massa chiude al sesto posto, davanti alla McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton, e rosicchia un punto nella volata mondiale. A 4 gare dalla fine della stagione, l'inglese ha 78 punti e il brasiliano 77.

 

I numeri dei big, però, sono destinati a passare in secondo piano nella domenica che battezza la nuova stella. Vettel brilla sin dall'inizio della gara, nella gigantesca nube d'acqua che fa da cornice alla partenza. Si comincia con la safety car a fare da apripista e il tedesco, con una visibilità migliore rispetto a quella di tutti gli altri piloti, prova a scappare sin dalle prime battute guadagnando quasi un secondo al giro nelle prime 6 tornate. Nel cuore del gruppo, riflettori puntati sul trio formato da Fisichella, Raikkonen e Hamilton: il romano, al volante della Force India, tra l'ottavo e il nono passaggio deve lasciare strada ai due big che, partiti dalla settima e ottava fila, danno vita ad un nuovo duello dopo quello avvelenato di Spa-Francorchamps.

 

L'inglese passa e stavolta non ha bisogno di escursioni al di fuori della pista. La pioggia concede una tregua e il leader del Mondiale recupera posizioni su posizioni: prima supera la Bmw di Nick Heidfeld, poi usa le maniere forti con la Toyota di Timo Glock e subito dopo brucia anche la Bmw di Robert Kubica e la Renault di Alonso. Hamilton inciampa in un taglio di chicane nell'attacco alla Toyota di Jarno Trulli: poco male, l'operazione è solo rinviata. A metà del 230 giro il pilota della McLaren-Mercedes si sbarazza anche della Williams di Nico Rosberg e arriva nella scia della monoposto di Vettel.

 

Dopo l'entusiasmante cavalcata, l'inglese rientra ai box nel 270 giro per rifornimento e cambio gomme: quando torna in pista con gomme da bagnato estremo, dopo l'unica sosta prevista dalla strategia iniziale, il pupillo di Ron Dennis si ritrova alle spalle della Ferrari di Massa. La pioggia si fa da parte, le pozzanghere scompaiono ai box si forma la coda: tutti, compreso Hamilton, corrono a montare gomme intermedie. Vettel archivia il secondo pit-stop nel 370 giro e vola via, con un vantaggio rassicurante sulla McLaren-Mercedes di Heikki Kovalainen e sulla Bmw di Kubica, destinati a completare un podio giovanissimo. Massa chiude davanti a Hamilton: meglio di niente. 

 

ORDINE D'ARRIVO

1. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso 1h26'47"494 (media 212,039 km/h)

2. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren- Mercedes + 12"512

3. Robert Kubica (Pol) BMW-Sauber + 20"471

4. Fernando Alonso (Spa) Renault + 23"903

5. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber + 27"748

6. Felipe Massa (Bra) Ferrari + 28"816

7. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes + 29"912

8. Mark Webber (Aus) Red Bull + 32"048

9. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari + 39"468

10. Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault + 54"445;

11. Timo Glock (Ger) Toyota + 58«888

12. Kazuki Nakajima (Jap) Williams + 1'02»015

13. Jarno Trulli (Ita) Toyota + 1'05«954

14. Nico Rosberg (Ger) Williams + 1'08»635

15. Jenson Button (Gbr) Honda + 1'13«370

16. David Coulthard (Gbr) Red Bull + 1 giro

17. Rubens Barrichello (Bra) Honda + 1 giro

18. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso + 1 giro

19. Adrian Sutil (Ger) Force India + 2 giri

Ritirati: Giancarlo Fisichella (Ita) Force India (110 giro)
Giro record: Kimi Raikkonen (Ferrari) 1'28»047.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

U2, Sunday bloody sunday per l'IranLa Nazione, 150 anniLa Nazione TGFilm: 'La rivolta delle ex' nelle sale