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Speciale Formula Uno 2008

FORMULA UNO / GP DI CINA

Hamilton vince davanti a Massa
Ipoteca così il titolo mondiale

Vittoria autorevole del pilota della McLaren davanti alle due Ferrari. Il brasiliano scivola in classifica a -7 dall'inglese, che per laurearsi campione deve chiudere almeno al quinto posto nell'ultima gara

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Hamilton sul podio in Cina con Massa e Raikkonen (foto Ap/Lapresse) Shanghai, 19 ottobre 2008 - Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Cina, penultimo appuntamento del Mondiale 2008 di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes, partito dalla pole position, ha preceduto le Ferrari del brasiliano Felipe Massa e del finlandese Kimi Raikkonen.  A punti anche lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), il tedesco Nick Heidfeld (Bmw Sauber), il polacco Robert Kubica (Bmw Sauber), il tedesco Timo Glock (Toyota) e il brasiliano Nelsinho Piquet (Renault).

 

La quinta vittoria stagionale consente a Hamilton di consolidare il primato in classifica con 94 punti. L’inglese ha 7 lunghezze di vantaggio su Massa: per laurearsi campione del mondo, deve chiudere almeno al quinto posto nell’ultima gara dell’anno. Il Mondiale si chiude il 2 novembre con il Gp del Brasile. Nel Mondiale costruttori, la Ferrari comanda con 156 punti. La McLaren-Mercedes è seconda a 145. 

 

HAMILTON

“Un altro passo verso il sogno mio e della squadra”. Così Hamilton commenta la sua vittoria. “Abbiamo lavorato duramente per tutta la stagione, credo di aver impostato correttamente questa gara- ha detto ancora l’inglese della McLaren- avevo deciso di non fare tutto in questa gara, volevo mettere insieme i punti qui e in Brasile. Sette punti di vantaggio come nel 2007? La situazione e’ diversa, siamo molto piu’ competitivi. Ma ci aspetta comunque un lavoro duro, loro spingeranno moltissimo”.

 

MASSA

Il 2 novembre in Brasile “sarà come una finale di coppa del mondo di calcio”, ma con Lewis Hamilton che parte con un netto vantaggio. “E’ vero, gioco in casa, e questo è sempre importante, ma siamo ai rigori: noi abbiamo sbagliato i primi due e lui li ha segnati, quindi per vincere dobbiamo infilare il terzo e sperare che lui sbagli tutti gli altri”. La metafora di Felipe Massa non fa una grinza: il brasiliano della Ferrari, secondo oggi nel Gran Premio di Cina dominato e vinto dall’inglese della McLaren-Mercedes, scivolato a -7 in classifica iridata quando alla fine del Mondiale di Formula 1 manca solo una gara, per portare a casa il titolo deve sperare in un altro miracolo.
Magari simile a quello che lo scorso anno permise al suo compagno di squadra, il finlandese Kimi Raikkonen, di ribaltare il -7 proprio a San Paolo e sfilare la corona iridata dal capo di Hamilton.

 

“E’ difficile, ma non impossibile, quindi dobbiamo rialzare la testa, restare uniti come sempre e provarci nella maniera migliore dando il nostro meglio, poi sarà quel che sarà”, ha detto Massa a Sky. “Giocare in casa aiuta, la torcida spinge, la Formula 1 è come il calcio. Certo, resta il fatto che vincere non sarà sufficiente, perché siamo in una posizione molto difficile, come l’anno scorso: ripetere il miracolo sarà difficile, ma dobbiamo provare ad uscirne fuori ricordando che tutto può succedere”.

 

Della gara di Shanghai resta però l’amarezza per una sconfitta netta. “Non è stato il risultato che ci aspettavamo”, ha ammesso Massa. “La macchina non era difficile da guidare, ma ci mancava un po’ di velocità, come per altro evidenziato dalla McLaren, sempre più avanti e veloce per tutto il weekend. E’ stato un peccato perché in queste condizioni non abbiamo potuto lottare per la vittoria”.
 

 

 Questo l’ordine d’arrivo del GP della Cina di F1, a Shanghai:

1. Hamilton (Gbr, McLaren) in 1h31’57”403, alla media di 199,049 km/h;

2. Massa (Bra, Ferrari) a 14”925;

3. Raikkonen (Fin, Ferrari) a 16”445;

4. Alonso (Spa, Renault) a 18”370;

5. Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) a 28”923;

6. Kubica (Pol, Bmw Sauber) a 33”219;

7. Glock (Ger, Toyota) a 41”722;

8. Piquet (Bra, Renault) a 56”645;

9. Vettel (Ger, Toro Rosso) a 1’04”339;

10. Coulthard (Gbr, Red Bull) a 1’14”842;

11. Barrichello (Bra, Honda) a 1’25”061;

12. Nakajima (Jap, Williams) a 1’30”847;

13. Bourdais (Fra, Toro Rosso) a 1’31”457;

14. Webber (Aus, Red Bull) a 1’32”422;

15. Rosberg (Ger, Williams) a un giro;

16. Button (Gbr, Honda) a un giro;

17. Fisichella (Ita, Force India) a un giro.
 










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