Stefania racconta il rapporto con il padre allenatore: "Era molto attento e aveva l'ultima parola nelle decisioni familiari". E su calciopoli dice: "Abbiamo vissuto quel periodo con serenità. Siamo rimasti uniti"
Roma, 7 settembre 2008 - "Spesso lui non c'era, ma è stato bravissimo a gestire il rapporto con me e mio fratello Davide, con il supporto di mia madre Simonetta". Stefania Lippi, figlia di Marcello, ct della Nazionale di calcio, lo racconta sul prossimo numero di Gente.
"Nei momenti in cui era presente l'abbiamo sentito tanto vicino a noi: era molto attento e aveva l'ultima parola nelle decisioni familiari. Da adolescenti, poi, le uscite domenicali con gli amici dipendevano un po' anche dal risultato: se papà tornava a casa con una vittoria, diventava molto piu' permissivo con noi".
Ma a Stefania piace il calcio? "Per forza! Ho visto tante di quelle partite che ormai mi sono appassionata davvero! Il momento di maggior gioia legato alla carriera di papà? La vittoria ai Mondiali del 2006 in Germania. Dopo la finale guardavo la tv e dicevo: 'Non ci posso credere, ce l'ha fata davvero'. I momenti più brutti, invece, sono stati i tre esoneri: a Siena, a Cesena e con l'Inter".
Sulla questione Calciopoli e dello scandalo doping alla Juventus dice: "Abbiamo vissuto quel periodo con serenità. Siamo rimasti uniti, sapendo il grande lavoro fatto da papà in tutti questi anni e la fatica che gli è costata. Se lo abbiamo convinto noi a tornare in Nazionale? Su queste cose lui fa di testa sua e poi ci comunica la decisione".
Forma smagliante per Cindy Crawford, che si gode una vacanza tutta italiana a Porto Cervo. L'ex top model è stata fotografata su uno yacht insieme al marito, a George Clooney e Lola Ponce