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Speciale Motomondiale 2008

MOTOGP / donington

Stoner trionfa davanti a Valentino
Ma Rossi mantiene il primato

Il campione del Mondo ha chiuso al primo posto sul circuito inglese. Il Dottore secondo, terzo Pedrosa. Imprendibile l'australiano che ha ottenuto i tempi più veloci fin dalle prove libere del venerdì per poi partire dalla pole. Vale consolida il suo primato nella classifica piloti

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Casey Stoner Donignton Park, 22 giugno 2008 - Italia-Spagna 2-1. Anche se i due davanti sono... Rossi. Parla il podio di Donington, e la domenica italiana funziona cosi': vince la Ducati di Stoner, Valentino Rossi e' secondo, e terzo ci finisce Dani Pedrosa. Dopo la doppietta Ferrari i motori italiani girano tutti nella stessa direzione. E la MotoGP mette ordine nei suoi punti di riferimento.

Su una pista "stranamente" asciutta, ma dannatamente ventilata, il tempo si riavvolge e riporta nel 2008 lo Stoner del 2007, quello imprendibile. Con la fiducia totale nel mezzo derivatagli dai test tecnici in Catalogna: software nuovo, vita nuova. Una storia con inizio e fine gia' al venerdi': con pioggia o sole, l'australiano fa il bello e il cattivo tempo.
 

Pole position, parte davanti e arriva in fuga. Con Valentino dietro a farsi piacere la seconda piazza al suo duecentesimo GP.
 

Almeno si e' divertito, Vale. Per il principio di duello con il suo diretto rivale in classifica generale. Lo spagnolo parte a fionda dalla nona posizione e rimbalza subito nel gruppetto di testa. Dove balla Dovizioso, che in due curve dallo start si mette in posizione podio.

Macche'. Pedrosa ci mette poco ad andarsene all'inseguimento esclusivo del "pacchetto Italia" Ducati-Rossi. Rossi invece aspetta 5 giri per mollare la scia della Ducati e cominciare a ragionare sul piazzamento. Al settimo giro il distacco dalla rossa salta a 1 secondo e 7 decimi, e andra' a crescere fino alla fine.

La svolta della mini-sfida e' a meta' gara. Pedrosa ci prova una prima volta e Rossi si rimette davanti, poi al 15esimo giro lo spagnolo passa ancora. E Rossi risponde definitivamente. O vai via, o basta... Vale se ne va, e chiude la trama della gara a una decina di giri dalla fine.
 

Mentre dietro la bagarre per i posti di ripiego regala una domenica di festa a Dovizioso, quinto dietro a Edwards e a un redivivo Lorenzo, sesto piu' forte dei traumi e della paura.
 

Stoner raddoppia il successo dell'anno scorso, guardando al futuro: "Il test di Barcellona e' stato fondamentale- dice nel dopogara- per trovare nuove soluzioni e porre basi spero solide anche per le prossime gare". Le basi, cioe' i punti buoni per la sua rincorsa alla classifica iridata. Che dice ancora Rossi-Pedrosa, con Stoner di nuovo terzo. Cambiano i fattori ma la storia e' sempre uguale: Italia-Spagna 2-1.

"Sono contento per il podio- dice Rossi- per essere arrivato davanti a Pedrosa. Ho guadagnato 4 punti e saranno importanti alla fine. Volevo provare a stare con Casey, lui e' stato piu' veloce e bravo e ha meritato di vincere. Ma non chiamatelo strapotere, quello era l'anno scorso. Quest'anno dopo 8 gare sono davanti, siamo veloci in tutte le condizioni, e possiamo essere veloci anche nelle prossima gare".

Anche ad Assen dove il circo delle moto ha appuntamento per sabato prossimo. E dove spera di fare meglio anche Pedrosa, al quale non basta certamente il terzo posto, seppur condito da una rimonta: "Alla fine della gara era difficile fare i cambi di direzione, la moto era dura e non so perche', forse ero io che ero stanco, fatto sta che non potevo andare veloce come all'inizio".

 

Questo l'ordine d'arrivo del GP di Gran Bretagna, classe MotoGP, a Donington:

1. Stoner (Aus-Ducati) in 44'44"982, alla media di 161,820 km/h;

2. Rossi (Ita-Yamaha) a 5"789;

3. Pedrosa (Spa-Honda) a 8"347;

4. Edwards (Usa-Yamaha) a 12"678;

5. Dovizioso (Ita-Honda) a 14"801;

6. Lorenzo (Spa-Yamaha) a 15"690;

7. Hayden (Usa-Honda) a 18"196;

8. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 21"666;

9. Nakano (Jap-Honda) a 29"354;

10. West (Aus-Kawasaki) a 41"030;

11. Elias (Spa-Ducati) a 44"426;

12. De Puniet (Fra-Honda) a 46"199;

13. Guintoli (Fra-Ducati) a 48"731;

14. Spies (Usa-Suzuki) a 49"591;

15. De Angelis (Rsm-Honda) a 1'22"186;

16. Melandri (Ita-Ducati)a 1'30"021;

17. Toseland (Gbr-Yamaha) a 1 giro.










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