L'australiano su Ducati ha vinto il GP di Olanda. Secondo lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda del team HRC, terzo il texano Colin Edwards su Yamaha del team Tech3. Valentino, caduto al primo giro, ha chiuso all'11esimo posto. Pedrosa passa al comando del Mondiale
Assen, 28 giugno 2008 - Casey Stoner irrompe prepotentemente nel Mondiale. Dopo Donington, l'australiano della Ducati vince anche ad Assen e dimezza il distacco in classifica da Valentino Rossi.
Il pesarese infatti in Olanda dura solo poche curve. Tempo di cadere trascinandosi appresso il povero De Puniet, per poi tornare in sella e chiudere la corsa all'11esimo posto. Ne approfitta Dani Pedrosa che senza strafare coglie un secondo posto (a 11" da Stoner) che lo proietta in testa al Mondiale con 4 punti di vantaggio su Rossi e 29 su Stoner.
Terzo posto per Colin Edwards che sul traguardo beffa il povero Nicky Hayden rimasto senza benzina con la RC212V con il nuovo motore a valvole pneumatiche. Stoner oggi ha fatto gara a se'. Con un ritmo impressionate l'australiano ha preso il comando della gara dopo poche curve e ha fatto il vuoto, meglio che a Donington.
E ora torna prepotentemente alla ribalta nella lotta al Mondiale grazie a una Ducati che sembra essere tornata in vantaggio, dal punto di vista tecnico, sulle rivali. Bravo anche Dovizioso che chiude al quinto posto con la Honda clienti (team Scot). Peccato per Rossi che ora si ritrova a dover nuovamente inseguire in campionato.
Il pesarese dopo la caduta ha comunque mostrato un buon passo in gara che gli avrebbe permesso di contendere il secondo posto a Pedrosa. Al via subito colpi di scena. Pedrosa scatta bene e va in testa per qualche curva, seguito da Stoner e Hayden, mentre Rossi perde posizioni e finisce sesto. Dopo poche curve il pesarese perde il posteriore della sua M1 ed entra in contatto con la Honda di De Puniet. Entrambi finiscono a terra.
Rossi pero' dopo 30" riesce a rimettersi in sella e riprendere la gara in ultima posizione. Al primo giro cade Alex De Angelis che si frattura il mignolo sinistro (ma al Sachsenring ci sara').
Stoner intanto dopo poche curve prende il comando e cerca di staccare le due Honda ufficiali. Dovizioso, undicesimo in griglia, sale in quinta posizione. Dopo pochi giri la Ducati e' gia' in fuga. Pedrosa tiene a bada il compagno di squadra Hayden, mentre Rossi cerca una difficile rimonta sul penultimo, Marco Melandri. Un po' di spettacolo lo regala Edwards che a meta' gara sale al quarto posto passando uno dopo l'altro Nakano, Vermeulen e Dovizioso.
Rossi invece a 8 giri dalla fine riprende Melandri e sorpassa il ravennate senza alcuna difficolta' e da' poi la caccia all'altra Ducati di Toni Elias. Rossi si sbarazza anche dello spagnolo al giro numero 22 e la sua rimonta finisce li'.
L'ultima beffa spetta ad Hayden. A pochi metri dal traguardo 'Kentucky Kid' finisce la benzina ed e' sorpassato da Edwards che gli soffia il terzo posto. Stoner pur senza forzare rifila oltre 11" a Pedrosa. Lorenzo e' sesto con la Yamaha gommata Michelin, davanti a Vermeulen e Nakano.
Nel paddock c'era anche l'ex iridato Kevin Schwantz. Il funambolo texano ha smentito l'ipotesi di gestire una terza Suzuki il prossimo anno. "Non ci sara' una terza moto per me- ha detto- Penso che tornero' a fare lo spettatore".
L'ordine d'arrivo della classe Motogp del Tourist Trophy di Assen, nono appuntamento del Motomondiale disputato sul circuito olandese:
1. Casey Stoner (Aus) Ducati, in 42'12"337;
2. Daniel Pedrosa (Spa) Honda , a 11"310;
3. Colin Edwards (Usa) Yamaha, a 17"125;
4. Nicky Hayden (Usa) Honda, a 20"477;
5. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, a 27"346;
6. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, a 28"608;
7. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, a 32"330;
8. Shinya Nakano (Jpn) Honda, a 34"892;
9. James Toseland (Gbr) Yamaha, a 38"566;
10. Sylvain Guintoli (Fra) Ducati, a 38"817;
11. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, a 46"025;
12. Toni Elias (Spa) Ducati, a 48"213;
13. Marco Melandri (Ita) Ducati, a 59"594
CLASSIFICHE MOTOGP:
- Piloti -
1. Pedrosa (Spa-Honda) 171 punti;
2. Rossi (Ita-Yamaha) 167;
3. Stoner (Aus-Ducati) 142;
4. Lorenzo (Spa-Yamaha) 114;
5. Edwards (Usa-Yamaha) 98;
6. Dovizioso (Ita-Honda) 79;
7. Hayden (Usa-Honda) 70;
8. Toseland (Gbr-Yamaha) 60;
9. Vermeulen (Aus-Suzuki) e Nakano (Jap-Honda) 57;
11. Capirossi (Ita-Suzuki) 51;
12. Elias (Spa-Ducati) 33;
13. Hopkins (Usa-Kawasaki) e Melandri (Ita-Ducati) 32;
15. De Angelis (Rsm-Honda) 25;
16. Guintoli (Fra-Ducati) 24;
17. De Puniet (Fra-Honda) 22;
18. West (Aus-Kawasaki) 16;
19. Spies (Usa-Suzuki) e Okada (Jap-Honda) 2.
- Costruttori -
1. Yamaha 196 punti;
2. Honda 171;
3. Ducati 147;
4. Suzuki 80;
5. Kawasaki 41