L'australiano della Ducati cade ma conclude secondo. Sul podio anche Vermeulen. Ottimo quarto posto per Dovizioso, che precede Hayden. Brutta caduta per Lorenzo, che si è fratturato il terzo metatarso del piede sinistro
Roma, 20 luglio 2008 - Quarta vittoria stagionale e primo successo personale di Valentino Rossi (Yamaha) sul circuito di Laguna Seca, che questa sera ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti classe MotoGP, undicesimo appuntamento del Motomondiale.
Il leader della classifica iridata ha preceduto sul traguardo di l'australiano Casey Stoner (Ducati), secondo a 13"001 e protagonista per tre quarti di gara di un fantastico duello con Rossi, finito però con un tuffo nella ghiaia del campione del mondo a nove giri dal termine. Stoner, che tra ieri e venerdì aveva dominato le qualifiche e tutte e tre le sessioni di prove libere, è riuscito però a tornare in pista e chiudere alle spalle di Valentino. Sul podio è salito anche l'australiano Chris Vermeulen (Suzuki), terzo a 26"609.
A seguire, quarto posto a 34"901 per Andrea Dovizioso (Honda Scot), all'esordio sul circuito statunitense, e sesto posto a 35"663 per lo statunitense Nicky Hayden (Honda Repsol), vittorioso a Laguna Seca nel 2005 e nel 2006. Delusione per gli altri due italiani in gara: Loris Capirossi (Suzuki) ha chiuso quindicesimo a 1'08"207 da Rossi, seguito da Marco Melandri (Ducati), sedicesimo a 1'10"962.
La vittoria ha permesso a Rossi di portarsi ora a quota 212 punti nella classifica iridata, mentre Stoner è secondo a quota 187. Alla gara non ha ovviamante preso parte lo spagnolo Daniel Pedrosa, tornato a casa ieri dopo avere rinunciato alle qualifiche e dopo avere annunciato il forfait a causa dei postumi delle fratture al polso e alla mano sinistra e alla distorsione alla caviglia rimediate nella caduta di domenica scorsa al Sachsenring e dopo l'intervento chirurgico al quale era stato sottoposto a Barcellona. Pedrosa è adesso terzo nella classifica iridata a quota 171 punti, a -41 da Rossi e a -16 da Stoner.
LA GARA
La partenza è regolare con i primi tre che conservano le posizioni di partenza (Stoner-Rossi-Hayden), ma in pochi secondi nel mezzo del gruppo c'é lo scivolone di Jorge Lorenzo (Yamaha), che chiude così subito la sua gara con una frattura (ma a Brno ci sarà), mentre Valentino passa il campione del mondo e conquista il primo posto.
I due in testa danno spettacolo al quarto e al quinto giro: sorpasso di Stoner alla fine del rettilineo, poi controsorpasso Rossi, che però va larghissimo, praticamente fuori dai cordoli e sulla ghiaia, i due rischiano di toccarsi, l'italiano torna al comando ma cede di nuovo alla fine del rettilineo. Dietro intanto si fa il vuoto, con Hayden lontano già 5"1 dopo sei giri.
Al quindicesimo giro la coppia di testa porta a 13"9 il vantaggio sul terzo, che nel frattempo è diventato Vermeulen, passato davanti ad Hayden, passato poco dopo anche da Dovizioso. A nove giri dalla fine il colpo di scena. Stoner rischia di tamponare Rossi e per evitare la Yamaha finisce nella ghiaia e a terra: l'australiano riesce però a rialzare la moto e a tornare in pista comunque in seconda posizione con 7"6 di vantaggio su Vermeulen, mentre Valentino sul traguardo ha 16" di vantaggio. Gara praticamente archiviata qui in favore di Rossi.
L'ORDINE D'ARRIVO
1. Rossi (Ita-Yamaha) in 44'04"311, alla media di 152,270 km/h
2. Stoner (Aus-Ducati) a 13"001
3. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 26"609
4. Dovizioso (Ita-Honda) a 34"901
5. Hayden (Usa-Honda)a 35"663
6. De Puniet (Fra-Honda) a 37"668
7. Elias (Spa-Ducati) a 41"629
8. Spies (Usa-Suzuki) a 41"927
9. Toseland (Gbr-Yamaha) a 43"019
10. Nakano (Jap-Honda) a 44"391
11. Hacking (Usa-Kawasaki) a 46"258
12. Guintoli (Fra-Ducati) a 55"273
13. De Angelis (Rsm-Honda) a 55"521
14. Edwards (Usa-Yamaha) a 1'02"380
15. Capirossi (Ita-Suzuki) a 1'08"207
16. Melandri (Ita-Ducati) a 1'10"962
17. West (Aus-Kawasaki) a 1 giro