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Speciale Motomondiale 2008

MOTOGP / LAGUNA SECA

Stoner accusa Rossi di scorrettezze
Duro faccia a faccia nel dopogara

Confronto a muso duro nel parco chiuso fra i due protagonisti della gara. Valentino tenta di stringere la mano all'avversario che replica. "Non puoi fare così". Il dottore: "Queste sono le corse, Casey"

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Valentino Rossi Laguna Seca, 21 luglio 2008 - Burrascoso dopocorsa tra Valentino Rossi e Casey Stoner nel parco chiuso di Laguna Seca dopo il Gran Premio degli Stati Uniti, undicesimo appuntamento del Motomondiale per la MotoGP disputato questa notte e vinto dall'italiano della Yamaha dopo un durissimo duello con l'australiano campione del mondo della Ducati, finito poi fuori pista a nove giri dalla fine, ma comunque secondo sul traguardo.

 

Il breve confronto fra i due è stato ripreso dalla BBC, a cominciare dal tentativo di Rossi di stringere la mano al rivale. "Grande gara", "No, non puoi fare così" è stato il primo botta e risposta. "Queste sono le corse, Casey", ha replicato Rossi. "Sono le corse? Ok, allora vedremo", ha tagliato corto l'australiano.

 

Stoner ha poi spiegato ai giornalisti di non avere apprezzato l'atteggiamento "troppo" aggressivo dell'italiano. "In due o tre circostanze, penso tutti abbiano potuto vedere", ha detto il campione del mondo. "Un altro paio di circostanze è andato tutto bene, con bei passaggi puliti, ma non sono felice per un altro paio di mosse. Ho partecipato a gare dure tutta la vita, alcune anche molto aggressive, ma oggi è stato troppo. Ho rischiato finire sulla ghiaia troppe volte e non credo che fosse necessario. Ho rischiato tante volte di finire a terra, non è stato divertente".

 

In merito alla caduta, poi, Stoner, finito nella ghiaia per evitare di tamponare la Yamaha, ha accusato Rossi di avere frenato troppo presto. "In anticipo rispetto al normale", ha detto l'australiano. "Lo aveva già fatto altre volte, me lo aspettavo, ma non ho reagito abbastanza velocemente. Sono quasi rimasto in pista, ma ho completamente mollato il freno per passarlo alla sua destra. Sono dispiaciuto perché ho commesso un errore, credo che avrei potuto passarlo. Per evitare di tamponarlo ho preferito finire fuori pista. Corriamo entrambi per fare punti, invece avremmo potuto chiudere la gara lì tutti e due".

 

Stoner respinge al mittente le accuse di scarsa combattività: "In passato ho già avuto problemi, sono stato anche multato, mentre per comportamenti simili Rossi e Dani Pedrosa sono stati graziati. Quindi ho paura che se dovessi ripetere certi comportamenti la reazione nei miei confronti sarebbe diversa. Anche per questo preferisco correre in maniera pulita, aggressiva ma pulita".

 

Alla fine dello sfogo, l'australiano si è però congratulato con Rossi: "Non ho nulla contro di lui. Ha disputato una grande gara, ha passato il limite secondo me solo in un paio di sorpassi. Ne abbiamo parlato anche sul podio".

 

Diametralmente opposta, ovviamente, la lettura del duello data da Rossi. "Mi dispiace che Stoner si sia lamentato", aveva detto ieri sera il leader della classifica iridata a Mediaset. "Capisco che il duello sia risultato molto aggressivo, ma credo che lui si lamenti soprattutto per essere finito a terra e secondo al traguardo. Mi dispiace molto che si sia arrabbiato, ma credo sia normale esserlo dopo avere corso una gara del genere ed avere chiuso al secondo posto".

 

Rossi, che ora guida il Mondiale con 25 punti di vantaggio su Stoner, non ha ravvisato nel suo comportamento un eccesso di aggressività, come invece ha sostenuto l'australiano. "Credo si sia trattato di un duello normale, non l'ho mai toccato, non sono mai andato largo", ha spiegato l'italiano della Yamaha. "Quando si sorpassa è normale essere decisi ed io l'ho passato sempre in frenata, dove penso di essere più forte. Ma le corse sono così e io credo che i miei sorpassi siano stati tutti puliti".

 

Secondo Rossi, oltre tutto, ad eccedere sarebbe stato proprio Stoner: "L'unica volta che ci siamo toccato è stato per un suo tentativo di sorpasso, quando con la ruota è venuto addosso al mio gomito". E non stata, sempre secondo Rossi, una sua frenata anticipata a causare l'errore di Stoner a nove giri dal termine. "Non ho mai fatto queste cose in tutta la mia carriera e se lui dice questo, allora mi arrabbio veramente. Io sono bravo nei sorpassi, non ci tengo a frenare in anticipo. Io credo solo che lui abbia commesso un errore. E sarebbe meglio ammetterlo".

 

Una gara del genere secondo Rossi dovrà rappresentare anche un importante avvenimento nella lotta per il Mondiale: "Io voglio vincere e Stoner non può pensare che io mi accontenti di giocare: tutti e due lottiamo per vincere, sono le corse. Corro da tanti anni e ricordo tante altre gare come questa di Laguna Seca, ma non ricordo altri che si siano lamentati. Casey è molto forte, ma anche noi siamo molto veloci e pronti a combattere".

 

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