Il pilota della Yamaha si è imposto in solitaria precedendo lo spagnolo Elias su Ducati e l'altro italiano Loris Capirossi su Suzuki. L'australiano in sella alla Ducati è caduto dopo sei giri
Brno, 17 agosto 2008 - Due cadute che possono valere un mondiale. Casey Stoner finisce nuovamente a terra, così come era successo in Usa, ma questa volta non riparte più. Valentino Rossi ringrazia e vola verso il sesto titolo nella classe regina. Fino a quel momento era Stoner a comandare la corsa anche se Rossi stava già facendo sentire la propria pressione.
L'australiano spiega l'incidente con un problema alla gomma anteriore e soprattutto sa bene che adesso per lui sarà molto difficile confermarsi campione. Peccato per Stoner e la Ducati, benissimo per Rossi che certamente non ha mai mollato, anche nei momenti in cui la superiorità del suo avversario era davvero palese. Ora la situazione psicologica è diversa, anche perchè l'australiano è uno che la pressione la sente, mentre Rossi no, anzi adesso siamo certi spingerà ancora più forte. Rossi raggiunge quota 237 punti, mentre Stoner ne ha 187 e in palio ci sono ancora 50 punti. Sul podio al secondo posto c'è una Ducati ma è quella del team Alice di Toni Elias.
Bello rivedere Loris Capirossi con una bottiglia di champagne in mano a brindare con i vincitori. Promessa mantenuta in pieno da parte dell'italiano della Suzuki che è tornato in forma proprio a Brno e da domani avrà a disposizione la nuova moto per poter puntare magari a traguardi più prestigiosi la prossima stagione.
Discretamente bene anche Marco Melandri con l'altra Ducati che chiude settimo davanti al sanmarinese Alex de Angelis con la Honda e ad Andrea Dovizioso con la Honda. Naviga ancora nelle retrovie Jorge Lorenzo con la Yamaha del Fiat Yamaha Team, gommata Michelin. Lo spagnolo non è certo nelle migliori condizioni fisiche, moto a parte.
Grossi problemi per Dani Pedrosa che chiude addirittura in quindicesima posizione. Nella 250 Marco Simoncelli si vede sfuggire la vittoria proprio negli ultimi metri.
VALENTINO
"Sicuramente la vittoria di Laguna Seca è stata molto importante per il mio morale e quello della mia squadra. Abbiamo visto che ce la potevamo fare e abbiamo lavorato duro. Oggi ero molto veloce e potevo stare con Stoner lì davanti, lo stavo andando a prendere ed è scivolato. Stava spingendo forte, può capitare". Sono le parole di Valentino Rossi, ai microfoni di Italia 1, dopo la vittoria del Gp della Repubblica Ceca.
ORDINE D'ARRIVO
1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 43'28"841;
2. Toni Elias (Spa) Ducati, a 15"004;
3. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, a 21"689;
4. Shinya Nakano (Gpn) Honda, a 25"859;
5. Anthony West (Aus) Kawasaki, a 29"465;
6. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, a 30"608;
7. Marco Melandri (Ita) Ducati, a 36"453;
8. Alex De Angelis (Rsm) Honda, a 36"750;
9. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, a 36"750;
10. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, a 39"573.