Per i modelli di maggiore successo a benzina della Classe A è stata inserita la funzione Start-Stop, che consente un taglio dei consumi fino al 9% nel ciclo urbano. La più importante novità della Classe B è l’introduzione della versione a metano (siglata NGT) nella 170 da 116 cv con un costo al km che è la metà di quello a benzina
L’obiettivo primario di tutte le Case automobilistiche è diventato, accanto alla sicurezza, la riduzione dei consumi ed il taglio della CO2. Accade così che nel varare le nuove versioni di Classe A e B i tecnici della Mercedes abbiano concentrato i loro sforzi più sull’efficienza dei motori che sulla linea, ritoccata solo con piccoli dettagli (fari anteriori e luci posteriori, presa d’aria sotto la mascherina, cofani rivisitati, maniglie in tinta con la carrozzeria) al punto che si fa fatica a cogliere le differenze con le versioni precedenti. Più evidenti invece gli interventi negli abitacoli che offrono un’atmosfera più accogliente grazie ai nuovi rivestimenti per le poltrone e per i pannelli interni delle porte, nonché per le modanature in legno e gli inserti in alluminio grigio fumo spazzolato attorno alla consolle.
Prendiamo la Classe A: per i modelli di maggiore successo a benzina (A 150 e A 170) è stata inserita la funzione Start-Stop che consente un taglio dei consumi fino al 9% nel ciclo urbano. E’ sufficiente, quando si è in coda ad un semaforo, mettere il cambio in folle e tenere il piede sul freno per provocare lo spegnimento del motore. Non appena viene il verde la vettura riparte in maniera automatica sollevando il piede dal freno ed inserendo la marcia. Per la A 160 CDI Coupè, ad esempio, è stata sviluppata la versione BlueEfficiency che riduce i consumi ad appena 4,5 litri di gasolio per 100 km. Sono stati ottimizzati il rendimento del motore, l’aerodinamica, la resistenza al rotolamento, la gestione energetica ed il peso per arrivare al risultato di un risparmio di carburante superiore all’8% e ad un’emissione di CO2 pari a 119 gr/km.
La medesima funzione Eco Start-Stop è stata introdotta nella Classe B (versioni 150 e 170), mentre per i modelli a gasolio 180 CDI e 200 CDI il risparmio di carburante arriva al 7%. L’altra significativa novità della Classe B è l’introduzione della versione a metano (siglata NGT, Natural Gas Technology) nella 170 da 116 cv con un costo al km che è la metà di quello a benzina. Il passaggio tra le due alimentazioni, oltre che in automatico, può essere comandato da un tasto sul volante. Infine Classe A e Classe B hanno ricevuto in dote il sistema di assistenza al parcheggio che individua lo spazio utile effettuando automaticamente la manovra: il pilota deve solo inserire la retromarcia e dare gas, al resto pensano i sensori e lo sterzo elettrico.
Per concludere i nuovi prezzi: da 19.970 a 29 mila per Classe A; da 23.860 a 30.870 per Classe B.
Roberto Mazzanti
Il 3° Concorso Internazionale d’Eleganza- ASI di Torino è stato vinto dall' Alfa Romeo 6C 2500 SS Pininfarina 1949. La kermesse, che ha visto la partecipazione di 40 vetture d'epoca, si è svolta tra Piazza Castello, Reggia di Venaria e Castello di Racconigi.