La casa di Stoccarda realizzerà vetture premium efficienti sul piano dei consumi e sostenibili dal punto di vista ambientale, senza rinunciare alle caratteristiche del marchio con la Stella: sicurezza, confort e piacere di guida
Le nostre città in un futuro non molto prossimo avranno un'aria più respirabile con livelli di C02 drasticamente ridotti. Questa rosea previsione potrebbe diventare realtà grazie al programma "Road to future" che la Mercedes vuole attuare su tutta la gamma di vetture. Secondo questo "manifesto verde" le auto premium della Stella saranno sia efficienti sul piano dei consumi sia sostenibili dal punto di vista ambientale. Si inserisce in queste linee guida il nuovo motore a combustione Diesotto montato sulla concept F 700. Il propulsore, che sfrutta tecnologie innovative come l'iniezione diretta e la turbocompressione, sarà integrato da un modulo ibrido, creando così una perfetta sintonia tra prestazioni e mobilità sostenibile.
Un passo importante per l'ecosostenibilità Mercedes l'ha gia compiuto, commercializzando auto etichettate BlueEfficiency e Bluetec, tecnologie che rispettivamente supportano le motorizzazioni benzina e diesel e che consentono di ridurre i consumi di carburante sino al 12%. Inoltre entro il prossimo anno Mercedes lancerà due versioni ibride a benzina: la ML 450 BlueHybrid, dotata di un motore ibrido bimodale, che potrà essere alimentato anche esclusivamente ad elettricità, e la S 400 BlueHybrid con batteria agli ioni di litio.
L'Audi R10 Tdi di Tom Kristensen, Rinaldo Capello e Allan McNish si e' aggiudicata la 76/ma edizione della 24 Ore di Le Mans di automobilismo, precedendo in classifica la Peugeot 908 Hdi-Fap di Gene'-Minassian-Villeneuve e Montagny-Klien-Zonta. I vincitori hanno percorso 381 giri della pista. Con questo successo, il 3°consecutivo del prototipo diesel, Audi ha festeggiato l'8° trionfo nella 24 Ore di Le Mans