BOLOGNA, 17 DICEMBRE 2007 — LA TRENTADUESIMA edizione del Motor Show va in archivio con un lusinghiero successo di pubblico, e intanto l’appuntamento per il 2008 è fissato dal 6 al 14 dicembre «A tutto sabato — ha detto Giada Michetti, ad di Promotor international — abbiamo superato abbondantemente il milione di visitatori nonostante la neve che ha bloccato molti pullman dal Sud e una giornata festiva in meno: è un trend continuo e costante.
I ‘focus’ delle prossime edizioni? Sicuramente il mercato — ha detto la Michetti —, inteso come prodotto, la sicurezza e l’ecologia, oltre al divertimento. E’ il frutto di un lavoro molto importante che facciamo con le case costruttrici». Intanto, oltre alla conferma del contratto con BolognaFiere che prevede il Motor Show a Bologna fino al 2015, da fonti ufficiose dello staff si parla già di un prolungamento fino al 2030. E lo stesso Olivier Ginon (il presidente di GL Events che ha rilevato Promotor) due giorni fa ha detto chiaramente che «Bologna è la città ideale per questo evento. Perché dovremmo trasferirci da questa motor valley?».
L’occasione per fornire i numeri sull’ affluenza e la data del Motor Show 2008 è stata la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di ‘My special car show’ che si svolgerà dal 28 al 30 marzo 2008 alla fiera di Rimini: un evento ‘gemmato’ dalla grande kermesse bolognese, dedicato al settore dell’auto speciale e sportiva che comprende soprattutto i preparatori. Secondo Primo Quagliano, direttore dell’ufficio studi di Promotor, si stima che il giro d’affari del settore alimenti qualcosa come 1,5 miliardi di euro: solo i pneumatici contribuiscono con mezzo miliardo mentre il resto è componentistica, estetica per personalizzare l’auto ed elettronica. «E’ un mercato in forte espansione — ha precisato Giada Michetti — che presto dovrebbe trovare una regolamentazione con una legge che consentirà di personalizzare la propria auto senza dubbi interpretativi». In altre parole l’obbligo di usare solo ricambi approvati dalle case, come avviene già in Europa. «E Bruxelles ha sancito che i componenti ‘aftermarket’ hanno diritto di esistere».
TRA GLI ESPOSITORI del Motor Show, Gunther Rabanser di Bolzano ha portato una Mercedes Sl elaborata con portiere ad apertura verticale, e andrà anche alla rassegna di Rimini. «Tutti possono essere potenziali amanti dell’elaborazione — ha detto —. Io ho un cliente di oltre sessant’anni con Ferrari e Porsche modificate, direi personalizzate. La legge in dirittura d’arrivo mette il cliente al riparo da parti taroccate, spesso cinesi, come cerchi, freni o strutture in vetroresina».
L’ultimo giorno del Motor Show ha visto anche alcune curiosità. Come l’assalto ai banchetti che vendono il gadget più gettonato: un perizoma nero da uomo con la scritta dell’evento, ma anche iniziative benefiche come l’asta on line di Alex Zanardi (casco, tuta, guanti e scarpe) il cui ricavato andrà all’associazione ‘Bimbingamba’ voluta dal pilota bolognese per i giovani mutilati. E, a proposito di aste, un casco di Valentino Rossi è stato acquistato per 12 mila euro.
Marco Tavasani