Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Musica

OLANDA

Morto l'ex guru dei Beatles

Si è spento all'età di 91 anni Maharishi Mahesh Yogi, fu la guida spirituale del quartetto di Liverpool

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

I Bealtes con il guru Maharishi Mahesh Yogi L'Aia, 6 febbraio 2008 - Maharishi Mahesh Yogi, l'ex guida spirituale dei Beatles, è morto ieri nella sua abitazione olandese. Lo ha reso noto un portavoce del movimento 'Meditazione trascendentale' da lui fondato.

 

Nato in India il 12 gennaio del 1917, il suo vero nome era Mahesh Prasad Varma. Dopo essersi laureato in matematica e fisica all'università di Allahabad, Yogi divenne discepolo del maestro indiano, Swami Brahmananda Sarasvati, e si dedicò per anni a pratiche yoga e di meditazione.

 

Nel 1958 iniziò a diffondere una tecnica tradizionale di meditazione, da lui definita in seguito 'meditazione trascendentalè. La tecnica si basa principalmente sulla ripetizione per alcuni minuti, due volte al giorno, di un mantra e porta a uno stato di "consapevolezza senza oggetto" o "senza pensieri".Ricerche sulla effettiva efficacia della meditazione trascendentale sono state condotte fin dal 1970 e pubblicate su varie riviste specialistiche di psicologia e neurologia.

 

Durante gli anni '60 e '70, Yogi ebbe tra i suoi 'adepti' numerose celebrità, tra cui i Beatles, i Beach Boys (il cui cantante, Mike Love, divenne insegnante di meditazione), l'attore hollywoodiano Clint Eastwood e il regista David Lynch.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

I Beatles nel 1967

Addio al guru
dei Beatles

E' morto all'età di 91 anni Maharishi Mahesh Yogi, l'ex guida spirituale dei Beatles. Oltre ai quattro baronetti di Liverpool, negli anni '60 e '70, Yogi ebbe tra i suoi 'adepti' numerose celebrità anche i Beach Boys, l'attore hollywoodiano Clint Eastwood e il regista David Lynch