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Speciale Olimpiadi Pechino 2008

IL QUARTO GIORNO DI GARE

Un argento e molte ombre

   

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Francesco D'Aniello Roma, 12 agosto 2008 - Le lacrime di Francesco D'Aniello, argento nel tiro a volo specialità double trap, sono l'immagine più bella della quarta giornata dei Giochi Olimpici di Pechino. La sua è la nona medaglia azzurra, un gradino del podio che non sa di rimpianto come testimonia la sua euforia al termine della finale vinta dallo statunitense Walton Eller: "E' un'emozione grandissima, un argento meritatissimo - le parole del laziale - Ho lavorato tanto per averlo e ora sono felicissimo per la squadra e per il coach. Sentivo il fiato del cinese Hu sul collo, lui giocava in casa e la situazione cominciava a farsi pesante. Mi sono veramente sbalordito".

 

Le note negative arrivano invece dai ragazzi della sciabola con Aldo Montano, candidato principale al successo finale, eliminato già agli ottavi dallo spagnolo Jorge Pina. Il livornese, particolarmente amareggiato, ha lasciato persino intendere di voler abbandonare l'attività agonistica.

 

Giornata piena di ombre anche per gli sport di squadra: il Settebello di pallanuoto è stato battuto 12-11 dagli Stati Uniti (ora serve un impresa per la qualificazione), stesso avversario e sconfitta per 3-1 per i ragazzi della pallavolo. Nell'angolo delle delusioni finiscono anche Momenti nella canoa (ultimo in finale con tanto di porta saltata) e Maddaloni (lontano dalle medaglie nel Judo).

 

A dispensare sorrisi allo sport azzurro ci hanno pensato allora i nuotatori. In mattinata l'accesso di Federica Pellegrini alla finale dei 200 stile libero di questa notte, poi nel pomeriggio gli acuti di Bossini e Facci qualificati per le semifinali dei 200 rana, con il primo capace di stabilire un primato olimpico ed europeo (2'08"98) durato però lo spazio di pochi minuti per colpa dell'ungherese Gyurta (sceso fino a 2'08''68). Resiste ancora invece quello stabilito dalla staffetta 4x200 stile libero che grazie a Belotti, Brembilla,Cassio e Rosolino è ora di 7'07"84.

 

Primato e terzo oro per il solito Michael Phelps nei 200 stile libero, impresa bissata nei 200 dorso da un altro statunitense, Aaron Peirsol. Nella piscina delle grandi imprese resta in disparte Laure Manaudou, penultima oggi nella finale dei 100 dorso e talmente amareggiata da concedersi in lacrime alla televisione transalpina e parole che lasciano pensare al ritiro. La delusione per la Francia è doppia: ancora a secco di ori oggi ha perso 2 finali conquistando altri 4 argenti.

 

Non ha giocato ma il calcio tiene fede al suo ruolo portando polemiche anche ai Giochi di Pechino. Rocchi e Marchisio oggi hanno abbandonato la Cina a causa di seri infortuni, al loro posto il cittì Casiraghi ha chiamato d'urgenza, come concesso in questi casi dal regolamento, Russotto e Candreva. Da Roma è arrivato l'affondo del presidente della Lazio, Claudio Lotito, che non ha digerito l'infortunio occorso al suo attaccante e che ha addebitato ogni responsabilità allo staff azzurro. La replica dello stesso Tommaso Rocchi, che ha rivendicato la scelta di prendere parte alla manifestazione, è forse la risposta migliore.










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