Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Olimpiadi Pechino 2008

PECHINO 2008 / LA STORIA

E Tyson Gay chiese una foto ricordo a Kobe Bryant

Simpatico siparietto nel villaggio olimpico tra l’iridato dei 100 e 200 metri e il suo connazionale e stella Nba. Il primo non ha nascosto di essere un fan del popolare cestista

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Tyson Gay Roma, 12 agosto 2008 - Gli idoli sono idoli, punto e basta. Non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Non solo per i tifosi della porta accanto, ma anche per gli assi dell’atletica. E così, nel villaggio olimpico di Pechino, va in scena un siparietto che i presenti certo non dimenticheranno: l’iridato dei 100 e 200 metri Tyson Gay (Usa) che ferma il suo connazionale e stella Nba, Kobe Bryant, gli chiede una foto ricordo assieme e poi telefona a casa incredulo per raccontare l’accaduto. Storiella curiosa fra le tante storie delle Olimpiadi.


Tyson Gay, gigante degli sprinter a stelle e strisce, ha incrociato ieri, nella palestra del villaggio, la guardia dei Los Angeles Lakers. Svestendo i panni del campione e indossando quelli del fan, Tyson si è rivolto al suo idolo. “Posso fare una foto con te?” ha chiesto Gay. “Certo” ha risposto l’erede di Michael Jordan, 30 anni da compiere il prossimo 23 agosto. Bryant ha esaudito il desiderio del suo connazionale, espresso proprio in queste giornate di stelle cadenti. Ma non solo. Gli ha anche chiesto informazioni sul suo stato di salute, in particolare sul problema ai muscoli della gamba, che ai Trials, durante i quarti dei 200 metri, lo hanno costretto a fermarsi e rinunciare a correre il mezzo giro di pista alle Olimpiadi. L’emozione del fan Gay è più che immaginabile, dato che egli stesso l’ha poi descritta ad alcuni giornalisti. “Sono stato così sorpreso che Bryant mi abbia chiesto notizie sul mio stato di salute che ho chiamato al telefono mia madre per raccontarle l'episodio” ha raccontato Gay.

 

Sabato 16 agosto, alle 22.30 (le 16.30 in Italia), il velocista di Lexington dovrebbe essere in pista, fra i favoriti, nella finale dei 100 metri. Il suo obiettivo è vincere, con o senza record del mondo. Così, magari, fra qualche giorno Bryant gli scriverà una mail chiedendogli: “Hey Tyson, puoi spedirmi quella foto che ho fatto con te?”.

di Antonino Palumbo










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

PRIMO PIANO

DIARIO DA PECHINO