Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Olimpiadi Pechino 2008

IL QUINTO GIORNO DI GARE

Le lacrime d'oro della Pellegrini

    

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Federica Pellegrini, oro nel 200 sl alle Olimpiadi Roma, 13 agosto 2008 - Le lacrime d'oro di Federica Pellegrini e l'escalation fin qui inarrestabile di Michael Phelps, fino al bronzo di Salvatore Sanzo che fa lievitare a quattro le medaglie della scherma italiana a Pechino.

 

La quinta giornata delle Olimpiadi va in archivio con l'Italia che sale per la quarta volta sul gradino più alto del podio e lo fa nel modo più bello, con la rivincita della Pellegrini dopo il flop nei 400 stile. Oro e nuovo record del mondo nei 200 per la campionessa di Mirano, che appena legge il suo nome sul tabellone del Water Cube di Pechino scoppia in un pianto liberatorio.

 

"Ho vinto grazie alla determinazione e alla capacità di reagire dopo i 400", ha spiegato subito dopo la gara. "Nei 400 non sono riuscita a dimostrare il mio valore a causa di una gara gestita male e qui ho seguito solo il consiglio di Alberto Castagnetti di seguire l'istinto e andare... Le motivazioni? Le ho trovate subito dopo i 400, avevo voglia di rifarmi". L'Italia si tiene stretta Federica, fin qui l'unica soddisfazione vera dalle piscine olimpiche, che hanno visto oggi anche la clamorosa mancata qualificazione di Filippo Magnini alla finale dei 100 stile. Gara in cui, tanto per cambiare, è di nuovo caduto, per ben due volte, il record del mondo, con Alain Bernard prima ed Eamon Sullivan poi (47"05).

 

Altri due primati del mondo anche per Phelps, che sale a quota cinque ori e diventa, con 11, l'atleta con più titoli olimpici nella storia dei Giochi. Il campione di Baltimora ha vinto i 200 farfalla e la 4x200 stile, che ha visto gli azzurri chiudere al quarto posto. Il resto del nuoto azzurro ha visto Loris Facci e Paolo Bossini centrare la finale dei 200 rana e, nel pomeriggio, Damiano Lestigi qualificarsi per le semifinali dei 100 dorso, Alessio Boggiatto per quelle dei 200 misti (record italiano) e la 4x200 stile per la finale, anche qui con nuovo primato nazionale firmato da Pellegrini e compagne.

 

Il pomeriggio di Pechino ha regalato all'Italia l'undicesima medaglia, la quarta dalla scherma: a vincere il bronzo, nel fioretto maschile, è stato Salvatore Sanzo, che ha battuto in rimonta nella finalina il cinese Jun Zhu (15-14). Da sbadigli la partita della Nazionale di calcio, che ha pareggiato 0-0 col Camerun garantendosi il primo posto nel girone e permettendo alla formazione africana di qualificarsi come seconda. L'obiettivo era evitare il Brasile, che ha travolto 3-0 la Cina e nei quarti se la vedrà col Camerun, mentre per gli azzurrini (sabato a mezzogiorno) ci sarà il Belgio. Positivo il bilancio degli sport di squadra: le azzurre della pallanuoto, nel secondo match del gruppo A, hanno pareggiato per 9-9 contro gli Stati Uniti, mentre quelle del volley hanno liquidato senza problemi 3-0 l'Algeria.

 

La delusione probabilmente più grande della giornata arriva dal tiro con l'arco dove gli azzurri, argento a squadre, sono usciti in fretta dal torneo individuale. Il campione olimpico in carica Marco Galiazzo è stato battuto nei sedicesimi dal britannico Alan Wills (110-109), che in precedenza aveva eliminato Mauro Nespoli.
Sconfitta sempre ai sedicesimi, allo spareggio, anche per il veterano Ilario Di Buò. Poche soddisfazioni anche dal tiro a segno, con Maura Genovesi fuori nelle qualificazioni della pistola da 25 metri, e dal judo, con Roberto Meloni (90 kg) e Ylenia Scapin (70 kg) eliminati già al secondo turno. Buone notizie, invece, dalla canoa, che ha piazzato due equipaggi in semifinali. Si tratta di Erik Masoero e Andrea Benetti (C2 maschile) e Cristina Giai Pron (K1 femminile).

 

Poco vento ma notizie positive anche dalla vela: ha riposato Alessandra Sensini, ma i colori azzurri sono stati difesi egregiamente nel 49er dai fratelli Pietro e Gianfranco Sibello, ancora terzi dopo nove regate e Giulia Conti e Giovanna Micol, sempre quinte. Da segnalare anche il primo posto nella classifica temporanea di Diego Romero nel Laser, quinto nell'unica regata odierna. Acque purtroppo amare, invece, per il canottaggio azzurro: i tre equipaggi impegnati oggi, Gabriella Bascelli nel singolo, Giuseppe De Vita e Raffaello Leonardo nel due senza e gli azzurri del quattro senza, non sono riusciti a qualificarsi per la finale.

 

A fine giornata esordio positivo, nella boxe, per il campione del mondo Roberto Cammarelle, che ha travolto il croato Marko Tomasevic nel primo turno dei supermassimi di fronte a tifosi speciali, il Dream Team americano di basket. Avanza al secondo turno anche Clemente Russo, nei pesi massimi. Nel tennis non ci sono più singolaristi azzurri, dopo il ko di Francesca Schiavone contro la russa Vera Zvonareva, mentre resiste il doppio femminile: Schiavone e Flavia Pennetta hanno superato in tre set Yung-Jan e Chuang Chia-Jung (Taiwan) e si sono qualificate per i quarti di finale.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

PRIMO PIANO

DIARIO DA PECHINO