Diego Confalonieri, Alfredo Rota e il campione olimpico nell'individuale Matteo Tagliariol, infortunato nel finale e sostituito da Stefano Carozzo, hanno sconfitto la Cina nella finale per il terzo posto con il punteggio di 45-35. Per l'Italia si tratta della 14.ma medaglia
Pechino, 15 agosto 2008 - La squadra azzurra di spada maschile ha vinto la medaglia di bronzo dei Giochi Olimpici di Pechino. Matteo Tagliariol (già oro nell'individuale), Alfredo Rota, Diego Confalonieri e Stefano Carozzo hanno sconfitto la Cina nella finale per il terzo posto con il punteggio di 45-35.
Da segnalare un infortunio occorso a Tagliariol nel penultimo assalto che ha costretto il team azzurro alla sostituzione con Stefano Carozzo.
Per l'Italia si tratta della 14.ma medaglia in questa edizione dei giochi, la quinta proveniente dalla scherma.
La Francia ha vinto la medaglia d'oro della prova a squadra maschile di spada ai Giochi Olimpici di Pechino. La selezione transalpina, grande favorita della vigilia, ha sconfitto in finale la Polonia con il punteggio di 45-29.
LA RISERVA DECISIVA, CAROZZO: PER ME UN BRONZO CHE VALE ORO
Il bronzo della spada a squadra maschile ha anche il volto di Stefano Carozzo, sostituto di Matteo Tagliariol al momento dell'infortunio (circa un minuto dalla conclusione del penultimo assalto) occorso al neo-campione olimpico dell'individuale. "Per me è un bronzo che vale oro. Non me la posso cavare con una cena - ha scherzato Carozzo - A Matteo come minimo dovrò regalare una vacanza di un mese. Entrare a freddo e partecipare alla vittoria in un momento decisivo è stata una emozione indescrivibile".
L'azzurro ha raccontato così la sua gara: "Dovevo gestirla ed e' quello che ho fatto. A chi dedico questa medaglia? Se ho qualcuno da ringraziare è il mio maestro Sergio Nasoni ma, senza sembrare immodesto, devo ringraziare soprattutto me stesso. Ho saputo rimanere a disposizione e concentrato fino all'ultimo - ha concluso Carozzo - con la speranza di potere dare il mio contributo e mettere la firma a questa Olimpiade, mi pare di averla messa".