Roma, 20 agosto 2008 - Una medaglia in cascina grazie al windsurf di Alessandra Sensini, una virtuale grazie ai guantoni di Vincenzo Picardi e una bella qualificazione della nazionale maschile di volley alle semifinali. Ma la dodicesima giornata delle Olimpiadi di Pechino rimarrà nella storia dello sport e nella mente degli appassionati per l'ennesima impresa di Usain Bolt. Ma questa è.... l'Impresa.
Dopo averlo visto dominare i 100 metri; averlo visto ballare, rappare e 'scherzare' gli avversari con un piglio di insolenza, il 'fulmine' è entrato a tutti gli effetti nella storia dell'atletica e delle Olimpiadi con la vittoria dei 200 metri. Dopo aver affrontato le batterie con il "freno a mano tirato", Bolt è volato sulla pista del National Stadium, riuscendo a cancellare il mito Michael Johnson. Bolt non ha rallentato stavolta, ha sudato fino al traguardo, ha scansato quel poco di vento presente che aveva provato a rovinargli l'impresa: e alla fine è stato 19"30, due centesimi più veloce dello storico record dello statunitense, targato Atlanta 1996. Domani Bolt compie 22 anni, e per festeggiarlo si è regalato un posto al fianco di Carl Lewis, l'ultimo della storia (a Los Angelse 1984) a firmare la doppietta 100 e 200 metri ai Giochi.
Dal fulmine della pista alla saetta dei mari. L'Italia in questa giornata ha conquistato, infatti, la 20.ma medaglia grazie ad un'altra eterna dello sport azzurro, Alessandra Sensini. Una medaglia d'argento nel windsurf che ha il sapore d'oro, e che conferma la straordinaria carriera della 38enne toscana.
Virtualmente gli azzurri si sono messi al collo anche un'altra medaglia con il pugile di Casoria Vincenzo Picardi: la sua qualificazione alle semifinali dei pesi mosca regalerà almeno un bronzo al medagliere azzurro.
Dopo il flop delle colleghe, l'Italvolley rialza la testa e coglie una bella semifinale con i ragazzi di Andrea Anastasi. Gli azzurri hanno battuto al tie break la temibile Polonia dei vicecampioni del mondo. Un 3-2 che ha l'effetto di una bella boccata di ossigeno per lo sport di squadra azzurro a Pechino... a prescindere da come andrà a finire la difficilissima semifinale con il Brasile.