Solo 7 anni fa i medici diagnosticarono una leucemia e poche speranze di vita. Oggi il nuotatore olandese è salito sul gradino più alto del podio della maratona di 10 chilometri
Pechino, 21 agosto 2008 - A volte lo sport torna a raccontarci belle storie di sofferenza, impegno, riscatto e vittoria. È il caso della fresca medaglia d'oro maschile per la maratona in acque aperte a Pechino 2008.
Al vincitore, l'olandese Maarten van der Weijden, solo 7 anni fa i medici diagnosticarono una leucemia e poche speranze di vita. Oggi il nuotatore è salito sul gradino più alto del podio della maratona di 10 chilometri.
"Sono la prova vivente - ha detto subito dopo la vittoria - che si può tornare a vincere la medaglia d'oro anche dopo una malattia".
Dopo la diagnosi, van der Weijden si era sottoposto a un trapianto di staminali e a un ciclo di chemioterapia. Quindi aveva ripreso gli allenamenti per tornare competitivo.