L'esposizione internazionale è seriamente minacciata dall'aumento del livello del fiume Ebro. Ironia della sorte l'appuntamento è dedicato proprio all'acqua come bene sempre più prezioso. L'aumento del volume del fiume potrebbe causare problemi soprattutto all''Iceberg', un grande scenario galleggiante sul fiume
Barcellona, 2 giugno 2008 - L'esposizione internazionale di Saragozza 2008, che per ironia della sorte è dedicata proprio all'acqua come bene sempre più prezioso, è seriamente minacciata dall'aumento del livello del fiume Ebro: dopo mesi in cui la siccità ha colpito molte regioni della Spagna, nelle ultime due settimane le piogge torrenziali che hanno colpito il nord del paese hanno provocato vere e proprie inondazioni nei Paesi Baschi, e ora minacciano le installazioni dell'Expo nel capoluogo aragonese.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori dell'esposizione, che dovrebbe essere inaugurata il prossimo 13 giugno e che punta a ospitare sei milioni di visitatori fino al 14 settembre, la situazione del fiume iberico è tale per cui è stato necessario annullare la "prova generale" dell'inaugurazione prevista per il cinque giugno e rinviare al 10 una seconda prova programmata per l'otto.
L'aumento del volume del fiume potrebbe causare problemi soprattutto all''Iceberg', un grande scenario galleggiante sul fiume, in cui è previsto che si realizzi uno spettacolo "poetico e visivo" per l'inaugurazione della Expo. Già nelle scorse settimane diverse strutture dell'expo sono state danneggiate da piccoli straripamenti dell'Ebro, che hanno rallentato i lavori dell'esposizione, che ora procedono 24 ore su 24 per terminare in tempo. Secondo le previsioni meteorologiche le piogge dovrebbero gradualmente diminuire nei prossimi giorni, ma il livello del fiume raggiungerà il massimo nella giornata di mercoledì.
Dopo essere intervenuta per sedare un incendio, una squadra di Vigili del Fuoco di Dalton, Stati Uniti, ha soccorso un gatto intossicato rianimandolo con l'ossigeno