Il cattolico Matthew McVeigh, 8 anni, aveva contestato una parte della giuramento che viene pronunciato dai ''lupetti'' scout britannici che recita: ''Prometto a Dio e alla Regina di fare il mio dovere''
Londra, 15 giugno 2008 - Nessuna pietà per la protesta di un bambino cattolico. E' stato cacciato dagli Scout perche' si e' rifiutato di giurare fedelta' alla regina. Matthew McVeigh, 8 anni, aveva contestato una parte della giuramento che viene pronunciato dai ''lupetti'' scout britannici che recita: ''Prometto a Dio e alla Regina di fare il mio dovere''.
Secondo la madre Tracy infatti, la monarchia britannica ha sempre discriminato i cattolici, che, secondo una legge del lontano 1701, non possono salire al trono. Proprio perche' discriminati dalla Corona, i cattolici, secondo la signora McVeigh, non dovrebbero essere obbligati a giurarvi fedelta'.
''Perche' dovremmo giurare fedelta' alla monarchia? La monarchia discrimina noi cattolici'', ha detto la signora McVeigh. Proprio per venire incontro ad altre fedi e altre nazionalita' gli scout britannici permettono ai non cristiani e agli stranieri di cambiare leggermente il giuramento. I musulmani possono dire ''Nel nome di Allah il piu' benevolo e misericordioso'', mentre gli stranieri anziche' fare la loro promessa alla regina possono farla ''al Paese da cui provengono''.
Per i britannici pero', niente sconti: ''La regola e' che tutti i sudditi britannici devono pronunciare quelle parole'', ha detto un portavoce degli scout. E cosi' a suo malgrado, Matthew dovra' rinunciare al fazzoletto intorno al collo. ''Mi piace frequentare i lupetti e non volevo essere escluso o sentirmi diverso dagli altri'', ha detto.
Dopo essere intervenuta per sedare un incendio, una squadra di Vigili del Fuoco di Dalton, Stati Uniti, ha soccorso un gatto intossicato rianimandolo con l'ossigeno