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Politica

TERREMOTO NEL GOVERNO PRODI / ORA PER ORA

Mastella indagato, moglie agli arresti
L'accusa: "Concussione a Bassolino"
Il ministro si dimette. Anzi no

Sandra Lonardo  ai domiciliari per tentata concussione nel quadro dell'inchiesta sulla sanità campana che ha portato a 30  provvedimenti cautelari (23 sono membri dell'Udeur). Coro di solidarietà dai parlamentari. Secondo l'accusa, il Guardasigilli avrebbe costretto il governatore ad alcune nomine. E il sito anti-Mastella festeggia a champagne Commenta

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sandra mastella Napoli, 16 gennaio 2008 - ORE 22,30 LA CONFERENZA

Per domani alle 12 all'Hotel President di Benevento il ministro della giustizia Clemente Mastella ha convocato una conferenza stampa.

 

ORE 21 IL LEGALE

I coniugi Mastella "sono assolutamente tranquilli e sereni perché la loro difesa è molto semplice". Lo ha assicurato Titta Madia, avvocato di Sandra Lonardo Mastella, moglie di Clemente, da oggi agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione.

 

Lasciando l'abitazione dei coniugi Mastella a San Giovanni, frazione di Ceppaloni, l'avvocato ha dichiarato ai cronisti: "E' fondamentale informarvi che in questa inchiesta non c'è nemmeno una tangente, né uno scambio di denaro. Ci sono solo contrasti su delle nomine: questa è la sostanza dell'inchiesta e non intendo entrare nel merito delle contestazioni. Ci difenderemo in tribunale e nelle sedi proprie".

 

"Normalmente in queste inchieste così clamorose - ha insistito l'avvocato - si parla di tangenti, qui invece non ce n'è nemmeno l'ombra. Parlare di nomine imposte è improprio. Ci sono contrasti politici su delle nomine che accadono in qualsiasi consesso politico sia esso regionale, sindacale eccetera". L'avvocato ha quindi informato i cronisti che anche i due figli di Mastella si trovano nella villa con i genitori.

 

0RE 18.40 GLI ARRESTATI UDEUR SONO 23

Terremoto giudiziario nell'Udeur. Sono 23 gli arresti eccellenti (4 in carcere, 19 ai domiciliari) ordinati dalla procura di Santa Maria Capua Vetere  (Caserta) tra gli esponenti campani del partito del ministro della giustizia Clemente Mastella, a cominciare da quello della moglie, Sandra Lonardo Mastella, presidente del
consiglio regionale della Campania, che si trova da oggi pomeriggio ai domiciliari nella sua casa di Ceppaloni (Benevento). È accusata di tentata concussione nei confronti  del direttore generale dell'ospedale di Caserta.
I carabinieri hanno eseguito ordinanze di custodia in carcere nei confronti di Carlo Camilleri, consuocero dei Mastella, che si trova però in ospedale a Benevento da ieri  sera; Vincenzo Lucariello, difensore civico della Regione Campania, il cui telefono cellulare «bollente» ha messo in luce l'intreccio di affari della presunta lobby; Antonello  Scocca e Domenico Pianese.  Provvedimento restrittivo ma con il beneficio dei domiciliari per 19 indagati: Sandra Lonardo Mastella; il sindaco di Benevento, Fausto Pepe; Carlo Banco; Erminia
Florenzano
; l'assessore regionale al personale Andrea Abbamonte e quello all'ambiente Luigi Nocera; Francesco Cardone, i consiglieri regionali Ferdinando Errico e Nicola  Ferraro; Nino Lombardi, presidente della comunità montana del Titerno; Angelo Padovano; Francesco Zaccaro, Antonio Barbieri; Letizio Napoletano; Paolo Budetta; Cristiana Fevola e Ugo Ferrara.  Interdetto dall'ufficio di giudice del Tar Campania, Ugo De Maio; da quello di vigile urbano, Luigi Treviso; da prefetto di Benevento, Giuseppe Urbano

 L'indagine è basata su intercettazioni telefoniche disposte nell'ambito di una inchiesta che portò all'arresto nel giugno dello scorso anno dell'ex direttore generale della Provincia di Caserta, Antony Acconcia e di due consiglieri provinciali con le accuse di associazione per delinquere, corruzione, concussione, turbativa d'asta e falso in atti  pubblici.  «Le indagini, condotte dalla procura da circa un anno, hanno preso spunto da conversazioni telefoniche relative alla gestione degli appalti e servizi pubblici nella Provincia di  Caserta e hanno consentito di far luce su un tessuto di illecito radicato nell'area politica, amministrativa e giudiziaria della Campania». Così scrive la procura di Santa Maria  Capua Vetere in una nota che precisa alcuni contorni dell'inchiesta. 

Poco prima che le venisse notificato l'arresto Sandra Mastella aveva escluso le sue dimissioni. Il suo portavoce ha aggiunto: «È tranquilla e serena con la sua coscienza. Ha  piena fiducia nella magistratura per una vicenda che non ha al centro una dazione di denaro, ma solo una diversità di giudizi intorno a nomine». Ha poi ribadito il concetto  parlando di «banali contrasti» che emergerebbero dalla lettura degli atti.

 ORE 18,03 CONCUSSIONE A BASSOLINO

Mastella sarebbe indagato per concussione al governatore della Campania Antonio Bassolino. L'ipotesi di reato ipotizzata farebbe riferimento alle trattative politiche per la nomina di dirigenti negli enti amministrativi campani.

Per tale vicenda Mastella e' indagato in concorso con il consuocero Carlo Camilleri e gli assessori dell'Udeur Luigi Nocera ed Andrea Abbamonte. In particolare avrebbero costretto Bassolino ad assicurare loro la nomina a commissario dell'Asi di Benevento di una persona ''liberamente designata da Mastella''.

 

 ORE 17,50 INDAGATO MASTELLA Le agenzie battono un flash: indagato anche il ministro della giustizia Clemente Mastella nell' ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere che ha portato ai domiciliari la moglie. 

 ORE 17,41 BRACCIO DI FERRO, CAMERA SOSPESA

La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso una sospensione dei lavori fino a domattina alle 11, in attesa di una risposta da parte del governo sulle dimissioni del ministro della Giustizia. Prima di allora, alle 9,30 si terrà una nuova riunione dei capigruppo che riceveranno comunicazioni dal presidente del Consiglio.


La decisione è stata presa dopo un lungo braccio di ferro tra maggioranza e opposizione. Il centrodestra ha insistentemente chiesto la presenza del premier Romano Prodi per chiarire quanto sta accadendo, mentre la maggioranza ha chiesto tempo per lasciare modo al Guardasigilli di riflettere e affrontare la difficile situazione familiare dopo gli arresti domiciliari decisi nei confronti della moglie, Sandra Lonardo.

 

ORE 17,20 MARINI: PRODI IN SENATO

"Abbiamo un ministro dimissionario che non ha ancora fornito le sue determinazioni finali. Il presidente del Consiglio ha respinto le sue dimissioni. Se esse verranno confermate, naturalmente inviteremo il presidente del Consiglio a intervenire in Senato. A oggi ci è sembrato che il rilievo della questione fosse tale da non lasciare senza dibattito politico questa assemblea".

Lo ha detto il presidente del Senato, Franco Marini, replicando all'intervento del capogruppo di Forza Italia, Renato Schifani, che aveva sollecitato la presenza del premier nell'aula di Palazzo Madama. Schifani ha detto che è inquietante e imbarazzante lo scenario delineato dal Guardasigilli nell'intervento di questa mattina alla Camera.

"Un ministro che dichiara di avere paura pone problemi che meritano una riflessione e un dibattito alla presenza dell'interno governo. Si rischia una frattura nel sistema Paese che merita un'analisi e una risposta da parte del presidente del Consiglio. Auspico che Prodi, senza nessuna venatura polemica, venga lui a sottoporsi al confronto in quest'aula. Le parole di Mastella sono pesanti e vanno tenute in considerazione perchè non è sufficiente un dibattito in questa maniera che si limiti al resoconto della giornata».

 

ORE 17,10 LA REAZIONE DI BEPPE GRILLO

"La nostra immagine all'estero, tra la spazzatura, la moglie di Mastella e la solidarietà di Prodi è ormai compromessa". Beppe Grillo dedica un accenno al caso Lonardo nella sua battaglia sul blog ai finanziamenti all'editoria. ’Un piccolo passo dell’uomo, ma un grande balzo per l’umanita’’. Cosi’ in maniera caustica Beppe Grillo commenta le dimissioni del ministro Clemente Mastella dopo gli arresti domiciliari per tentata concussione in concorso della moglie Sandra Lonardo. Comunque ha aggiunto Grillo, raggiunto telefonicamente dall’Ansa: ’ho molte altre cose da dire sull’argomento. Le scrivero’ sul mio blog’.

"Anche le testate finanziate per stranieri e emigranti all'oscuro di quello che avviene nel nostro Paese, come l'arcinoto 'Polesani nel mondò o il Gruppo l'Espresso (1 milione 700 mila euro di contributi all'anno) potranno fare poco - ironizza il comico legando la vicenda di oggi alla polemica contro la 'Casta dei giornalì condotta insieme a Beppe Lopez - per cambiare la situazione".

 

 ORE 16,11 PARLA IL PROCURATORE

Mariano Maffei, procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha definito ''disgustosa'' la polemica sollevata dal ministro della Giustizia Clemente Mastella oggi in Parlamento. Il magistrato ha detto che ''si riserva ogni azione nelle sedi competenti'' per le affermazioni di Mastella a seguito delle quali ipotizza ''calunnie ed offese alla mia reputazione''.

 

ORE 14,15 'VICINO A MIA MOGLIE

Il ministro Mastella è irremovibile: "Ringrazio Prodi, ma devo stare accanto a mia moglie "

 

 ORE 14,03 PRODI RESPINGE LE DIMISSIONI

E' ufficiale, dopo le voci circolate tutta la mattina il premier ha deciso di respingere le dimissioni del Guardasigilli

ORE 13 BERLUSCONI: GRAVITA' INAUDITA

"Quello che e' successo al Senatore Mastella e' di una gravita' inaudita. Mi dispiace per lui e per sua moglie Sandra e rinnovo a tutti e due l'espressione della piu' convinta ed affettuosa solidarieta' gia' espressa in Parlamento dall'onorevole Bondi a nome mio e di Forza Italia".

Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Ma al di la' dell'aspetto umano c'e' un problema politico che e' ancora piu' grave. Il ministro della Giustizia ha detto oggi in Parlamento le stesse cose che dico io ormai da molti anni e che mi hanno fruttato gli attacchi non solo della magistratura, ma anche di tanta parte della maggioranza di governo".

Insomma, chiede l'ex premier, "che faranno e che diranno adesso questi signori davanti alla drammatica denuncia del Ministro della giustizia? La condividono? E come mai in Parlamento tutti hanno dato a lui la solidarieta' che non hanno mai dato a me? Era finta e solo a parole o nasceva dalla condivisione di quel giudizio e di quella denuncia?". E, poi, insiste Berlusconi, "che dicono il Presidente del Consiglio e il Governo della 'emergenza democratica', della 'giustizia ad orologeria', del 'pacchetto di mischia' e della 'trappola scientifica, mediatico-giudiziaria' denunciate in Parlamento dal loro Guardasigilli?".

 

ORE 13,26 UDEUR: DIMISSIONI IRREVOCABILI

"Se come sembra Prodi respingerà le dimissioni, Mastella le confermerà". Lo dice ai cronisti il senatore dell'Udeur Tommaso Barbato che è stato riunito fino a pochi minuti fa con Clemente Mastella ed altri esponenti del partito alla Camera.

 

 ORE 12,45 MASTELLA LASCIA MONTECITORIO

Si è concluso nell'Aula di Montecitorio il dibattito sulle dimissioni del ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Il Guardasigilli ha lasciato l'Aula con gli occhi lucidi e senza lasciare altre dichiarazioni ai cronisti che lo attendevano.

Quindi si è riunito nella sala del governo con i capigruppo dell'Udeur al Senato e alla Camera, Tommaso Barbato e Mauro Fabris, con tutti i deputati del Campanile e con il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti.

 

 ORE 12,40 SANDRA LONARDO INFLUENZATA

"Frastornata, ma tranquilla, perchè in questi casi si è soli con la propria coscienza. E io sono tranquilla". Sandra Lonardo Mastella conferma all'Agi di non aver avuto notificato alcun provvedimento restrittivo che la riguardi, e di essere nella sua casa di Ceppaloni solo perchè «ho ancora un pò di influenza, brividi di freddo. Già questa mattina alle 7 avevo telefonato al vicepresidente del Consiglio regionale Mucciolo per chiedergli di presenziare alla conferenza dei capigruppo. Non vado in Consiglio, nonostante per un attimo, dopo queste notizie di stamani, avessi pensato di farlo. Ma non mi sento bene".

 

ORE 12,37 NO ALLE DIMISSIONI

Romano Prodi sarebbe orientato a respingere le dimissioni di Clemente Mastella da Guardasigilli.
Secondo quanto si apprende da fonti di governo, infatti, il presidente del Consiglio, anche alla luce degli orientamenti emersi dal dibattito parlamentare e le espressioni di stima e solidarietà giunte da maggioranza e opposizione, avrebbe intenzione di chiedere a Mastella di restare al suo posto.

 

ORE, 10,30, IL DISCORSO IN AULA

Clemente Mastella si è dimesso. Con un commosso intervento alla Camera, il ministro della Giustizia ha annunciato le dimissioni in seguito al provvedimento deciso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio Regionale della Campania e moglie del ministro della Giustizia Clemente Mastella.

Il gip che ha disposto il provvedimento, avrebbe ravvisato gli estremi di una tentata concussione in contrasti che ci sarebbero stati in passato con il direttore generale dell'ospedale di Caserta.


Ho resistito nel fortino", ha detto il guardiasigilli nel suo applaudito intervento a Montecitorio, ma ora che "toccano i miei affetti, la mia famiglia, mia moglie, getto la spugna". "E' la prima volta, confesso, che in vita mia ho paura", ha aggiunto, riferendosi a "colpi bassi e imprevisti", a un "concertato volume di fuoco per distruggere la tua persona, la tua dignità, i tuoi valori".

 Mastella ha confessato di considerare "tutto irreale, innaturale, fuori da ogni logica che si componga con la vita politica fatta anche di scontri, di rivalse, di umori, di indicazioni, di raccomandazioni lecite solo per alcuni ordini, illecite per la classe politica". "Mi dimetto - ha aggiunto - perché tra l'amore per la mia famiglia e il potere scelgo il primo". Sandra Lonardo Mastella si è detta sconcertata per la notizia degli arresti domiciliari, ma serena.
"Apprendo dalla televisione una notizia sconcertante, che sarebbero stati disposti gli arresti domiciliari nei miei confronti per tentata concussione. Mi sento assolutamente serena - dice il presidente del Consiglio regionale della Campania - non ho nulla da temere e fornirò all'autorità giudiziaria qualunque chiarimento che mi venga richiesto".

E ancora: "È stata ordita una trappola scientifica contro di me vile ed ignobile. Così come vile ed ignobile è stato prendere in ostaggio mia moglie a cui voglio un mondo di bene".  "Mi dimetto per senso dello Stato".
Clemente Mastella ha in faccia il segno della sconfitta quando annuncia -in aula alla Camera- che lui getta la spugna: "Lo faccio senza tentennamenti", perche' difficile (anche se "avrei potuto") restare al proprio posto "come un ministro della Giustizia che non riesce a difendere neppure la moglie" da "accuse balorde".


E dunque, via dal governo, "per aprire- Mastella lo promette- la questione fondamentale dell'emergenza democratica tra politica e magistratura". Gia', perche'- conclude il ministro citando Fedro- "gli umili soffrono quando i potenti si combattono".

In un altro passaggio il Guardasigilli spiega: ''Mi dimetto sapendo che un' ingiustizia enorme e' la fonte inquinata di un provvedimento perseguito con ostinazione da un procuratore che l' ordinamento giudiziario manda a casa per limiti di mandato e di questo mi addebita la colpa''.

''Colpa che invece - aggiunge Mastella - non ravvisa nell' esercizio domestico delle sue funzioni per altre vicende che lambiscono suoi stretti parenti e delle quali e' bene che il Csm e altri si occupino''.

"Ho provato, ho creduto, ho sperato che la frattura tra politica e magistratura potesse essere ricomposta, attraverso la dialettica, il confronto, il dialogo, l'incontro. Ma devo prendere atto che nonostante abbia lavorato giorno e notte per dimostrare la mia credibilità e la mia buona fede di interlocutore affidabie per il mondo della giustizia, oggi mi accorgo che sono stato percepito cime un avversario da contrastare, se non addirittura come un nemico da abbattere".

 

 

LA SOLIDARIETA' DI PRODI

Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha telefonato al ministro della Giustizia, Clemente Mastella, non appena appresa la notizia del provvedimento nei confronti della moglie del Guardasigilli, Sandra Lonardo. Nel corso della conversazione il premier ha espresso al leader del partito del Campanile la sua solidarietà per quanto avvenuto.

 

 

I COMMENTI POLITICI

"Un gesto raro" di "grande responsabilità istituzionale e politica". Così il presidente dei senatori dell'ulivo Anna Finocchiaro commenta con i giornalisti le dimissioni del ministro della Giustizia Clemente Mastella, in seguito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto la moglie Sandra Lonardo.
"Vorrei sottolineare un fatto: il provvedimento di cattura, annunciato questa mattina da una tv locale - osserva - non è stato notificato ancora all'interessata. C'è qualcosa che non funziona".

Il Pd esprime «solidarietà umana e politica» a Clemente Mastella e chiede al ministro Guardasigilli di «proseguire nel suo lavoro». Lo ha detto in aula alla Camera il vicesegretario del partito, Dario Franceschini, subito dopo l'annuncio delle dimissioni.

 

 "L'Udc non abbandona la linea garantista: nessuno e' colpevole fino a sentenza definitiva, fiducia nella magistratura, chiamata ad accertare rapidamente le eventuali responsabilita'". Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc, parte da questa premessa per dire: "Pur comprendendo la delicatezza della situazione, riteniamo che il ministro della giustizia, al quale esprimiamo la nostra piena solidarieta' -per ragioni di diritto e di responsabilita' istituzionale- non debba rimettere il proprio incarico".


"Esprimo la mia personale solidarieta' a Clemente Mastella per la vicenda che coinvolge la sua famiglia.
Lo invito a non far mancare il suo apporto al lavoro del governo per il Paese". E' quanto afferma Vannino Chiti, ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, dopo aver appreso la notizia della vicenda giudiziaria che ha coinvolto la moglie del ministro della Giustizia, Clemente Mastella.

 

STORACE FUORI DAL CORO

«Non è mai un bel giorno, quando una persona viene arrestata, ma La Destra non si associa alla solidarietà ipocrita sul caso della signora Mastella, che vede gareggiare chi teme per le sorti del governo e chi auspica la sua caduta». È quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.
«Sappiamo tutti -prosegue- che Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto» rileva Storace «soprattutto quando governa l'amministrazione della giustizia. A maggior ragione deve valere per la moglie di Cesare. È evidente che se il magistrato ha sbagliato pagherà. Ma questo -conclude- non è un motivo per inquinare le decisioni della giustizia».

 

LA VICENDA GIUDIZIARIA

Il Gip di Santa Maria Capua Vetere, a quanto apprende Apcom, ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio Regionale della Campania e moglie del ministro della Giustizia Clemente Mastella.

Il Gip, secondo quanto si è appreso, avrebbe ravvisato gli estremi di una tentata concussione in contrasti che ci sarebbero stati in passato con il direttore generale dell'ospedale di Caserta.
Un conflitto, quello fra la signora Mastella e il dirigente ospedaliero, che politicamente ha radici profonde: l'uomo era molto vicino ai Popolari-Udeur al momento della designazione mentre si è poi avvicinato al presidente della Provincia Sandro De Franciscis.

  • 16/01/2008 11:21

    Era ora..... ma perchè ha aspettato così tanto? C'è voluto l'arresto della moglie per fargli prendere una decisione che aspettavamo da tempo, è duro lasciare la poltrona..........
  • 16/01/2008 11:29

    e ci risiamo coi ricatti.... ma caro mastella dimettiti una buona volta e facciamola finita!Preciso: non ti dimettere solo da ministro,ma togliti completamente dalle balle anche come politico e stai a casa a fare compagnia a tua moglie. In romagna diciamo: al set quel tat fega? (traduco: lo sai quello che fai? arrivedeeeerci
  • 16/01/2008 11:31

    Berlusconi cerca l'accordo con Veltroni sulla legge elettorale: partono nuove accuse e procedimenti giudiziari. Bordon si defila dal governo: parte lo scandalo su presunti favoritismi alla carriera della moglie. Mastella minaccia di lasciare il governo: arresti domiciliari alla moglie. Tutte coincidenze?
  • 16/01/2008 11:35

    finalmente, così potremo dire che anche mastella ha fatto qualcosa di buono! e dini, dopo la condanna della moglie cosa fa?
  • 16/01/2008 11:38

    Siamo proprio alla frutta. Questa è la prova di quale sia la gente che ci governa (maggioranza e opposizione). Gente che han solidarietà verso chi viene indagato per concussione: un crimine contro lo stato. La concussione è il reato più grave per la pubblica amministrazione punito dai 4 a 12 anni.
  • 16/01/2008 11:41

    ... Oh !!!! era ora che si togliesse dai .... Come dice quel detto ?? Dio li fa e li accompagna ! Dovevi andartene il giorno stesso che hai perorato la legge sull' indulto. Vegogna, vergona, vergogna. Italiani, festeggiate, ... meno uno !!!!, forse questo tra tutti era il soggetto peggiore.
  • 16/01/2008 11:49

    non mi stupisce tanto la notizia che riguarda le dimissioni di mastella da ministro , a seguito degli arresti domiciliari per la signora;aspettate qualche tempo e mastella sarà di nuovo alla ribalta, ma stavolta con berlusconi.quello che mi stupisce maggiormente è la solidarietà data dai ministri prodi e chiti a sor clemente.....ennesima dimostrazione che questo governo "di fatto" non esiste più. beati coloro che ancora ci credono!
  • 16/01/2008 11:55

    ..Era ora finalmente!!!!ma non so se anche questa volta sia la volta buona..
  • 16/01/2008 11:56

    Prego la Redazione di spostare qui il commento scritto erroneamente sui palloncini di P.zza di Spagna. Grazie
  • 16/01/2008 11:58

    mastella, grazie!
  • 16/01/2008 12:03

    Dovevano mettergli in gabbia la moglie per farlo dimettere... potevano pensarci prima, cavolo!
  • 16/01/2008 12:21

    cantiamo in coro tutti: "gobbo suo padre, gobba sua madre, gobba la figlia e la sorella era gobba pure quella che famiglia de gobbon" .propongo di adottare questa filastrocca come inno nazionale dei politici italiani,naturalmente sostituendo alla parola "gobbo" un'altra parola ,che lascio a voi tutti indovinare.
  • 16/01/2008 12:33

    "E' stata ordita una trappola..".. ma de che??? Perchè tua moglie forse ricopriva quell'incarico per meriti??? Ma ti prego dai... Beh.. intanto cominciamo dalla moglie, te ti sei dimesso, guarda.. se vuoi un paio di posti per Saturno sola andata li troviamo.. pagate voi, tanto di soldi ne avete fatti
  • 16/01/2008 12:41

    Ritengo che dimettersi sia stato il minimo che poteva fare,non solo,doveva andare da molto tempo.Non credo a "colpi bassi " della magistratura e ritengo che i coniugi Mastella debbanno fare mea culpa da un punto di vista morale e politico.
  • 16/01/2008 12:44

    Io penso sia giusto lasciar fare ai magistrati il loro dovere, che in larga misura ritengo che facciano, senza tante dietrologie.
  • 16/01/2008 12:44

    Mastella umanamente ti sono vicino ma nn puoi lasciare la poltrona prima che giustizia sia fatta e seconda me tua moglie è innocente
  • 16/01/2008 12:50

    Alles muss raus!
  • 16/01/2008 12:54

    Se volevamo una conferma, ora non ci sono più dubbi: ormai non abbiamo più classe dirigente. Giustissimo che si dimetta il Ministro e magari anche la consorte; ma anche tutto l'esecutivo attuale, fatto di cariatidi e di personaggi ormai ridotti a metastasi tunorali di questo malandato Paese (ma che fine ha fatto la "felicità" targata Prodi?". Che venga avanti chicchessia, ma che sia NUOVO davvero e lontano anni luce da tutto ciò che rappresenta questa "repubblica delle banane" in cui l'unica legge vigente è il farisaicismo, e il doppio giochismo targato "8 Settembre"!
  • 16/01/2008 12:56

    vai a casa
  • 16/01/2008 13:02

    Forse i magistrati napoletani si sono svegliati dal letargo nel quale erano caduti. Una rondine non fa primavera, speriamo abbiano il coraggio di continuare e di togliere di mezzo quegli signori (non sono incapaci perchè le loro cose hanno saputo farle bene) che hanno portato questa città e questa regione in questo stato.
  • 16/01/2008 13:08

    Dovrebbero dimettersi tutti. Abbiamo una classe politica che fa schifo. In un paese civile sarebbero gia' tutti in galera. Mastella e' solo uno dei tanti che ci governano. Non e' meglio ne' peggio di tanti altri.
  • 16/01/2008 13:11

    La cosa peggiore è lo scontro fra tifoserie opposte.Come sempre!Rimane il gesto: inusuale per questo da apprezzare.Auguriamoci che finisca il tifo della solidarietà, può darsi che giovi ad un esame obiettivo anche del caso Contrada.
  • 16/01/2008 13:12

    ...stupirsi? Son cose che accadono da quell'oscuro giorno in cui i piemontesi decisero di dare il diritto di elettorato passivo anche ai popoli oltre-Rubicone. E da quel giorno: De Mita, D'alema, Andreotti, Fanfani, Mastella, Micicché.... Che sia maledetto Garibaldi!! Che si risveglino i due vulcani!
  • 16/01/2008 13:14

    Mi stupisce il fatto che tutti quelli che commentano pensino al fatto che era ora! Si certo sono il primo a dire che forse era un pò troppo presente la famiglia Mastella e per di pù da Beneventano. Ma dico io Con tutti i guai che ha combinato Bassolino guarda un pò è partita la caccia a Sandra Lonardo Mastella!!!! Non è forse per spostare l'interese della stampa dalla richiesta di dimissioni di Don Antonio e dal suo processso che si terrà Sabato!! Ma io ci penso e non mi sembra una coincidenza
  • 16/01/2008 13:17

    Disgraziatamente conosciamo bene i nostri polli, e ben sappiamo che le dimissioni sono solo una farsa. Basti pensare che non intende dimettersi neanche l'indagata, che dunque pensa di continuare a presiedere il consiglio regionale dagli arresti domiciliari. Patetici quelli del PD: se qualcuno glielo avesse detto che avrebbero fatto questa fine, magari avrebbero scelto l'ascetismo.
  • 16/01/2008 13:20

    Ma come sono solerti con i messaggi di solidarietà, si vede che sono proprio una "casta" che si proteggono tra di loro. La senatrice Finocchiaro parla di grande responsabilità istituzionale e politica. Ma che sciocchezza, in altri stati politici come Mastella ed altri erano già alla gogna in galera.
  • 16/01/2008 13:23

    Le dimissioni di Mastella sono state strumentali, cn il solo scopo di incutere "timore mediatico" ai magistrati incaricati di giudicare sua moglie. Al di là di queste bassezze, al cui il ministro (cn la m minuscola) ci ha abituato, spero ke le dimissioni siano effettive, xkè il Paese, la Giustizia e la democrazia ne ricaverebbero solo bene.
  • 16/01/2008 13:26

    un plauso al magistrato che ha avuto il coraggio e adesso come diceva Borrelli .. resistere resistere resistere
  • 16/01/2008 13:27

    ERA O R AAAA
  • 16/01/2008 13:30

    come mai non indagano su bassolino o la iervolino , il caso unipol? tutto insabbiato.
  • 16/01/2008 13:31

    Probabilmente è solo una goccia di tutto il sommerso esistente, il nepotismo politico non si smentisce.La cosa stupefacente è che comunque sia (politico familiare e non) rimangono impuniti, per cui chi ruba per fame và in galera , chi fa "concussione " e riceve soldi , non solo non viene punito, ma non restituisce neppure il maltolto, ne abbiamo esempi storici.
  • 16/01/2008 13:43

    Spero che questo evento sia solo l'inizio,
  • 16/01/2008 13:43

    E' SEMPLICEMENTE UN PRETESTO PER USCIRE A TESTA ALTA E PASSARE DALLA PARTE OPPOSTA
  • 16/01/2008 13:46

    Mi sembra il minimo che Mastella potesse fare: dimettersi! Tanto state tranquilli, non succederà nulla alla moglie, che sia o no colpevole, a quelli non succede mai niente, trovano sempre la scappatoia.
  • 16/01/2008 13:52

    Spero solo che questi comunisti abbiano ciò che si meritano, spero che da qui si inneschi la scintilla che porti alla rivoluzione. W L'italia!!!!
  • 16/01/2008 14:12

    io penso che questo Gip insieme a tutti quelli che operano in campania se avessero il senso dell'ONORE si dimetterebbero perchè con tutto quello che sta succedendo li in questi ultimi anni con la spazzatura se ne sono fregati.Non capisco come Mastella che è un politico navigato si sia fatto incastrare dai suoi alleati sempre pronti a difenderlo dopo col solo scopo di restare al governo.Perchè sanno benissimo che se cadono sono morti
  • 16/01/2008 14:22

    ED ORA BASTAAAAAAAAAAAAAAA... ANDATE A LAVORARE COME TUTTI I CITTADINI NORMALI.. E GUADAGNATEVI LA PAGNOTTA.
  • 16/01/2008 14:23

    era ora,e basta con la politica in famiglia.mastella torni nel suo paesello che a gia fatto un mare di guai.
  • 16/01/2008 14:35

    MA QUALE SOLIDARIETà!!!!!!!!A CASA LUI ,MOGLIE E GLI IPOCRITI.
  • 16/01/2008 14:37

    Indipendentemente dai soggetti in oggetto, spero che gli italiani si rendano conto che i nostri "politici" lavorano solo per il loro tornaconto (i timori per il referendum legge elettorale ne è la riprova), e quindi si preparino a delegittimarli tutti, ma proprio.......tutti!!!
  • 16/01/2008 15:01

    Ogni giorno cala da parte di tutti la fiducia per la classe politica... l'attaccamento alle poltrone e la politica clientelare hanno oramai raggiunto limiti inaccettabili. Mai una classe politica così ignorante e incapace...e il bello è che non lasciano uin minimo di spazio a chi vorrebbe fare proposte serie e partecipare. Dov'è l'appello ai giovani di Veltroni che pareva l'unica speraanza della politica italiana...? pura ipocrisia...???!!!
  • 16/01/2008 15:02

    Al di là del merito della vicenda non preoccupatevi che alla fine di questo ormai ben noto teatrino le dimissioni verranno respinte e Mastella si 'sacrificherà per il bene del paese' a restare ..........
  • 16/01/2008 15:15

    Era ora, speriamo solo sia vero..... penso che sia incredibile che gli altri ministri esprimano solidarietà ai coniugi andando contro la magistratura, è proprio vero siamo in Italia,in Europa se le sognano queste cose. poveri noi
  • 16/01/2008 15:17

    era ora..! almeno Dio resiste...a questo marciume.
  • 16/01/2008 15:19

    Ma cosa pensano sti politici, di avere a che fare con un popolo di imbecilli? Ma se ne vadano a casa tutti e due! Pensa te quello ha messo anche la moglie in politica, per farsi meglio gli affari propri. Vengano tutte le mattine al lavoro con noi che ci alziamo alle 6 del mattino ! Vergognosi!
  • 16/01/2008 15:41

    L'ennesima prova dello schifo che fanno tutti i cosiddetti politici. politica..... A MORTE!!! ritorniamo ai tempi del marchese del grillo!!!!(vaticano a parte) E LA FARSA IN PARLAMENTO??? TUTTI SOLIDALI PERCHE' SONO TUTTI ...
  • 16/01/2008 15:43

    Con tutte le volte che ha detto "mi dimetto" speriamo che sia la volta buona. Speriamo anche che riescano a fare il processo a Bassolino visto che per la seconda volta sono riusciti a rimandarlo. Comunque questa sera per il dispiacere di perdere una personalità così illustre integerrima e massimo esponente della classe politica italiana ... dormirò sonni tranquilli
  • 16/01/2008 16:24

    Trovo sconvolgente che "la casta" si sia unanimemente dichiarata solidale con Mastella sconfessando, senza conoscere nulla del provvedmento del magistrato, l'operato dei giudici come se: 1) questi fossero dei mentecatti opportunisti 2) i politici fossero verginelle e\o benefattori dell'umanità
  • 16/01/2008 16:34

    Il tintinnio di manette è l'udeur.. a leggere le agenzie stampa è stato praticamente decapitato il vertice di quel partito in campania.. non si tratti di "collusione verbale" o di una semplice telefonata pur concitata ..Speriamo che non succeda come nel 93 a pagare siano sempre i soliti noti e la magistratura lasci fuori ,allora oggi gli "ex compagni che sbagliano". Se c'è collusione questa va sicuramente molto piu in profondità
  • 16/01/2008 16:37

    MASTELLA A CASA VERGOGNA!!!!!!!!!!!
  • 16/01/2008 16:45

    Su Mastella ancora una volta è chiaro che si indaga solo al centro e a destra ... a sinistra come al solito bravi buoni belli ma soprattutto comunisti !!!
  • 16/01/2008 16:57

    e' la fine politica di mastella vittima consapevole dei suoi alleati ed inconsapevole carnefice della moglie
  • 16/01/2008 17:06

    Credo che sia la solita pagliacciata all'italiana! recitare la vittima a Mastella conviene in questo periodo di difficoltà politica per la legge elettorale. Il trucco di gridare alla democrazia in pericolo per salvare se stesso e la propria corte è vecchio come il mondo! Vale
  • 16/01/2008 17:07

    Gente festeggiamo !!!!, finalmente una buona notizia, di certo la migliore dall' inizio di questo 2008. Era ora che si levasse dai ......... Speriamo almeno che l' indulto non li salvi. Però mi sorge un dubbio: che avesse programmato questa schifosa legge per salvarsi il fondoschiena in caso di neccessità ?????????????? Meditate gente, meditate.
  • 16/01/2008 17:11

    Mastella per una buona volta nella tua vita fai il serio: dimettiti. Prodi mi ha deluso, non la voterò mai più, è come tutti gli altri, se non peggio perchè ha fatto promesse per tutta la campagna elettorale e non le ha rispettate. Lei è un falso e oggi ha messo la ciliegina sulla torta quando ha dato la sua solidarietà a Mastella. Si vergogni.
  • 16/01/2008 17:13

    La magistratura deve indagarli tutti!!!!!!!Uno per uno..dei nostri politici dobbiamo sapere vita morte e miracoli come negli states...tagliamo i privilegi...altro che far entrare e commissionare il suocero la suocera il fratello la sorella ecc ecc.Per la parentela di primo e secondo grado divieto assoluto!!!!Comunque il buon Mastella non faccia finta di piangere e commuoversi...la gente che tira la carretta per arrivare a fine mese cosa deve fare???Si è goduto l'elicottero,i conti non pagati al ristorante gli stipendi d'oro...ora basta!!!!!!!!!!!!Indaghiamo anche lui...e a casa!!!!!!!!
  • 16/01/2008 17:23

    sarebbe ora che andassero tutti a casa
  • 16/01/2008 17:23

    La Patria non può fare a meno di un ministro onesto, gentiluomo, competente, integerrimo, lavoratore indefesso del peso di Mastella. Si perderebbe uno dei pochi simboli che onorano lo Stato, un politico che il mondo ci invidia. Dove finirà l'Italia senza di Lui?
  • 16/01/2008 17:25

    Io non capisco come facciano ad essere solidali con Mastella. I magistrati non si sono ancora espressi, nessun documento è consultabile. Prima di essere solidali o no aspetterei di leggere le motivazioni. Ma sti fenomeni quando è ora di difendersi sono tutti assieme.. VERGOGNA BUFFONI
  • 16/01/2008 17:43

    grazie!!!! questo è il regalo di Natale che non mi sono potuta permettere. mastella promettilo che non cambi idea!!!!!! DIMETTITI
  • 16/01/2008 17:51

    fuori uno,ma con i politici che abbiamo,con l'età da pannolone,non capiranno mai che la gente li odia!e poi più che un parlamento sembra un reparto geriatrico!!!
  • 16/01/2008 18:08

    La cosa che fa arrabbiare di più è la solidarietà della casta dei politici. Invece di rallegrarsi che finalmente la magistratura fa un pò di pulizia nel marciume politico, questi s'indignano, protestano, solidarizzano. Evidentemente hanno tutti i loro bei scheletri nell'armadio. W Grillo e il suo parlamento pulito.
  • 16/01/2008 18:15

    Ancora una volta la "casta" ha fatto cerchio;l' arroganza di autoconservazione del potere politico e la paura di perdere dei privilegi acquisiti induce i nostri politici di destra e di sinistra a trovarsi tuttti solidali e, solo quando fa comodo,a dubitare dell' autonomia della Magistratura
  • 16/01/2008 18:23

    Sarebbe opportuno che la cosa proseguisse con altri GIUSTI arresti. Penso che adesso dovrebbe toccare oltre la moglie anche allo stesso Clemente Mastella, poi Bassolino, la Jervolino, etc... tutti quelli che hanno portato la Nobile città di Napoli alla gogna mediatica internazionale. Maledetti Savoia... è iniziato tutto con il vostro arrivo, avete portato corruzione, malgoverno, derubato Napoli e i meridionali. FORZA manette in tasca a far retate tra i politici e pubblica amministrazione, le due sanguisughe del popolo italiano.
  • 16/01/2008 18:25

    Prodi vergognATI.
  • 16/01/2008 18:28

    Come al solito ci rimette chi ogni giorno deve tirare il carro. Questo sta succedendo da molto tempo, la nostra classe politica non risponde alle reali esigenze della Stato e come scriveva Platone ne "La Repubblica" ne IV° Sec.A.C.< In questo clima di libertà, in nome della medesima non vi è riguardo ne rispetto per nessuno. In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: "la tirannia"> Auguriamoci che ciò non avvenga e cambiamo democraticamente i nostri attuali politici. A.G.
  • 16/01/2008 18:38

    Ormai il cittadino è disorientato e sconcertato dalla presenza di certi Personaggi che ruotano in politica mancanti del senso di rispetto nei confronti del ruolo che ricoprono, delle Istituzioni e della Gente comune. Cominciamo a vedere il futuro come latore di un nuovo Risorgimento. Luca ot
  • 16/01/2008 18:43

    Prima si impedisce la massima autorità del cattolicesimo di esprimersi in un ateneo perchè qualche decina di integralisti dell'ateismo si oppongono e minacciano. Poi si vuole distruggere totalmente un partito reo di essere cattolico e di fare realmente qualcosa per una regione disastrata...a quando il prossimo golpe? La CIA aveva sbagliato secolo nel paventare un colpo di stato dell'estrema sinistra: si sta verificando ora!!!!
  • 16/01/2008 18:45

    Ma come sono tutti solidali tra loro, destra sinistra, tutti uguali. Prodi e tutti quanti alla gogna, Napolitano perchè non dici niente? Hai paura anche tu?
  • 16/01/2008 18:46

    Uno schifo cosi non si era mai visto . questo è quando vediamo noi che andiamo a lavorare tutti i i giorni con uno stipendio da fame, mentre ci sono in giro mezzo milione di auto blu, ed alloggi gratis ai palzzi Marini a Roma.Negli STATI UNINTI D'AMERICA le auto blu sono solo 90.000- bella differenza
  • 16/01/2008 18:47

    Inutile commentare anche questo ultimo atto della tragedia Mastella o della tragedia Bassolino o ancor peggio della tragicissima 'magistratura', sono ormai stanco. Una cosa è certa speriamo che che qualcuno, o qualcosa, se li porti tutti via......
  • 16/01/2008 18:57

    Forse siamo sulla buona strada con questi...
  • 16/01/2008 19:27

    la presidente del consiglio campania è responsabile dei km di spazzattura insieme a bassolino ..iervolino???ci fosse stata una magistratura indipendente e funzionale,non ci sarebbero il 99% della casta politica e calcistica.....w santa maria capua vetere.........
  • 16/01/2008 19:28

    purtroppo siamo guidati da generali incontrollabili e incontrollati con un corollario similare senza alcun rispetto dei soldati.
  • 16/01/2008 19:30

    Forse qualcosa è iniziata! E vai S. Maria Capua Vetere, speriamo che anche Napoli faccia piazza pulita dei delinquenti che la hanno rovinata ! Liberateci una volta per tutte di Bassolino,Pecoraro,Iervolino,Di Palma e soci,parenti,famigli e sodali. Riprendiamoci un poco di dignità! Noi napoletani siamo diventati la barzelletta del mondo intero !!!
  • 16/01/2008 19:58

    strano che questa cosa sia venuta fuori proprio oggo che doveva iniziare la discussione in parlamento per la riforma della giustizia, probabilmente al mortadella e a tutti i suoi, fa comodo rimandare la discussione perchè non sono in grado di riformare niente, visto che i ricatti che i suoi compagni comunisti gli fanno,fermano tutto, altrimenti lo farebbero cadere, quindi il mortadellone si fa manovrare pur di stare seduto su quella poltrona poverino fà veramente pena, nonostante gli stipendi che si prende rimane comunque un poverino!!!questi sono come un cancro, piano piano stanno portando l'intero paese in metastasi.sono una massa di ipocriti e falsi, siamo stufi di sentire tutti i santi giorni barzellette, voi politicanti siete la vergogna dell'intera italia basta non è possibile andare avanti così, dovete andare via sparire da questo paese andate a prendere in giro su marte i marziani.
  • 16/01/2008 20:00

    Finalmente mi accorgo che la magistratura esiste, dopo quello che succede a Napoli non ci speravo più. Mi domando però, se sarà continua o solo sporatica.
  • 16/01/2008 20:34

    E' disgustoso vedere un intero parlamento che difende un Ministro accusato di reati tanto gravi. Un Ministro a capo di un partito che sembra una succursale della ... Questo è proprio un paese alla frutta. Il solo Di Pietro ha avuto il coraggio di difendere l'operato della Magistratura. C'è un serio rischio che i Magistrati possano cedere di fronte a fuochi incrociati di forze politiche che, seppur ferocemente antagoniste, trovano un afflato di solidarietà qundo si tratta di colpire chi potrebbe minare il loro potere, esercitato prevalentemente a proprio esclusivo vantaggio. Inondiamo di messaggi di solidarietà la Procura di Santa Maria Capua Vetere. Facciamo sentire ai Magistrati che vi è un'Italia onesta che è con loro, li sostiene e li ringrazia.
  • 16/01/2008 21:12

    E' una vergogna inaudita..fanno veramente schifo..bisogna scendere in piazza..tutti.. salviamo almeno la nostra dignita'.. noi la vera Italia non ci meritiamo questi farabutti..speriamo arrestino tutto il parlamento!
  • 16/01/2008 21:18

    Ecco svelato l'arcano. Il signor Mastella appena eletto a ministro di grazia (molta) e giustizia (poca), il primo provedimento che ha varato è stato l'indulto, per difendere, in caso di bisogno, se stesso e la sua cara famigliola. Quando la Casta viene colpita sono subito tutti d'accordo, destra e sinistra, con un accordo bipartisan ad attacare la magistratura.Questa è la Repubblica delle banane (purtroppo senza le banane) ,egregio direttore, non come nel suo articolo di ieri, definiva la vicenda del Papa e la Sapienza di Roma. claudio
  • 16/01/2008 21:22

    Evviva il gip di santa maria capua vetere!!!! Abbasso l'omertà solidale bipartisan della casta (o cosca)politica.
  • 16/01/2008 21:29

    Quando i politicanti italiani, quella combriccola castale che si ritiene al di sopra di tutto e di tutti, si vede indagata, si ribella sdegnosamente. Quando qualcuno, Grillo a parole, la Magistratura in modo più concreto, prova a mettere il naso nei loro affari, le loro reazioni diventano quasi isteriche e dimostrano a mio parere la grande irritazione (di oggi come di ieri) che esplode dentro di loro al constatare che qualcuno OSA chiedere conto dei loro affari (che molte volte risultano sporchi). Se Mastella e la Mastella hanno commesso dei crimini vanno puniti duramente ed ancor più duramente perché, quali politici, dovrebbero essere onesti, limpidi e sopra ogni manovra disonesta.
  • 16/01/2008 21:35

    Solidarietà alla Magistratura! Se la Casta partitocratica si sente minimamente toccata si difende in blocco attaccando brutalmente la magistratura che fa il suo lavoro! Vergognatevi tutti voi parlamentari !!!
  • 16/01/2008 22:04

    Non entro nel merito della vicenda perchè sconosco gli Atti dell'attività investigativa, ma voglio osservare che un appartenente delle Forze dell'Ordine indagato per uno dei reati contestati al Ministro, viene sospeso dal servizio e sottoposto a procedimento disciplinare. E' vergognoso notare i comportamenti dei parlamentari (deputati e senatori) che ignoranti delle indagini, si stracciano le vesti....come se la reciproca difesa e solidarietà siano atti dovuti ed obbligatori...!! Coerenza ed onestà per favore. Rispetto per i cittadini onesti.!!! Agostino M. MARNATI -Segretario Sindacato UILPS-
  • 17/01/2008 00:18

    Quando penso ai nostri politici mi sale il sangue alla testa, divento incivile, e mi viene alla mente un film chiamato Spartacus e alla fine che i romani fanno fare ai gladiatori ribelli alla fine del film, e allora faccio paure a me stesso. C. Montano
  • 17/01/2008 00:50

    Se Mastella è colpevole è giusto che lo prenda nel... secchio. Ma se è innocente non può discolparsi ricattando gli alleati e accusando i magistrati di avercela con la sua famiglia. Un ministro dovrebbe cercare le prove che dimostrino la pochezza delle accuse rivoltegli. Senza incazzature e senza vittimismi. Fa parte del gioco democratico.
  • 17/01/2008 05:09

    Ok, Mastella è stato indagato. Però la sinistra non si tocca, al limite si tocca il centro. Ricordate le vicende De Magistris e Forleo? Nulla di fatto, magistrati messi al tappeto. E la vicenda Speciale? Anche qui la sinistra è uscita impunita. E che dire di Pecoraro e Prodi? Perché non vengono indagati ed arrestati, visto che grazie a loro Napoli è a pezzi? Aspettiamo pure, ma non facciamoci illusioni: la campana non suona mai per la sinistra rossa, al limite per quella bianca.
  • 17/01/2008 08:10

    Alla consorte di Mastella hanno dato gli arresti domiciliari. La prassi giuridica solitamente segue l'iter dell'avviso di garanzia, dell'inizio delle indagini e in ultima istanza delle indagini preliminari, quando si possono verificare pericoli di fuga od altro, si procede con gli arresti. In questo caso sono domiciliari. Io non credo che quelli della Magistratura siano così ingenui da fare una simile azione senza alcun riscontro. vedremo cosa accadrà in seguito.
  • 17/01/2008 09:13

    REPUBBLICA POPOLARE COMUNISTA ITALIANA.Ecco cosa siamo diventati,.Magistratura politicizzata, libertà di parola vietata,economia bloccata.Quand'è che noi cittadini stanchi avremo il coraggio di fare qualcosa?Solo noi possiamo cambiare le cose.In confronto a noi chi ha potere è in minoranza numerica.Dobbiamo avere il coraggio di far sentire la nostra voce.Finchè ci lamentiamo nelle nostre case le cose non cambieranno mai.
  • 17/01/2008 09:43

    E' vergognoso che siano state respinte le dimissioni, è vergognoso che Mastella si sia espresso in quel modo verso i magistrati, è tutto vergognoso! Ma state tranquilli, ieri si è dimesso oggi ha già detto che sta pensando, state tranquilli come ha detto lui "il potere" (non la politica)non lo lascia, tornerà e vedrete ci darà da bere che lo fa sacrificandosi per il bene del paese! Che banda di gente scorretta ! Si devono tutti vergognare! Italiani, non si può accettare una cosa cosi !
  • 17/01/2008 09:56

    Forse la magistratura si accorge di esistere.Ora vediamo quanto è disposta ad essere autonoma o essere invece un guazzabuglio di fumose interpretazioni tanto care ai parlamentari applaudenti un ministro indagato (più rispetto devono manifestare questi politici a un potere dello stato,quello giudiziario).
  • 17/01/2008 12:50

    la storia di Alì Babà e i quaranta ladroni si ripete. E lo chiamiamo ancora " IL BEL PAESE"
  • 17/01/2008 23:08

    E' vergognoso che un governo che si dchiara democratico metta in discussione il lavoro della magistratura, il popolo italiano sta diventando un ammasso di spazzatura , manipolato da un gruppo incapace di lavorare per l'interesse dei cittadini e desideroso solo di difendere strenuamente i propri privilegi a spese di tutta la gente che lavora ed arriva con fatica a fine mese,per le tasse e le bollette che devono consentire a questi faccendieri ignoranti di mantenere un tenore di vita elevato:ribelliamoci compatti, come sono compatti loro che, in queste dircostanze dimenticano i loro shows televisivi in cui fingono di litigare a nome della destra e della sinistra.Non facciamoci abbindolare dai giornalisti che sono al loro servizio.
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