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Politica

LA CRISI DI GOVERNO/ ORA PER ORA

Alle 20.30 Prodi saprà che fine farà
Manovre e colpi bassi prima del voto

Dopo un colloquio con Napolitano il premier è rientrato a Palazzo Chigi e ha annunciato che si rimette al voto di fiducia del Senato. L'ex Capo dello Stato, Francesco Cossiga : "La situazione sembrerebbe radicalmente cambiata, forse Romano ce la fa anche questa volta" Commenta la notizia

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Romano Prodi alla Camera Roma, 24 gennaio 2008 - ORE 14,53 Il Presidente del Consiglio Romano Prodi è giunto a Palazzo Madama, dove sta per aprirsi il dibattito sulla fiducia al Governo.

Romano Prodi non torna sui suoi passi: va avanti, chiede la fiducia al Senato e aspetta l'esito del voto. Solo dopo è disposto a discutere di scenari.

 

Il presidente del Consiglio è salito al Colle stamattina e ha spiegato al Capo dello Stato la sua intenzione di proseguire nella parlamentarizzazione della crisi, fino in fondo. Il premier avrebbe anche illustrato la situazione dei numeri al Senato e non sarebbe del tutto pessimista. Secondo i calcoli che si stanno facendo a palazzo Chigi, il governo potrebbe addirittura incassare un voto di fiducia, seppure per un solo voto, o il pareggio. Un pareggio che al Senato è voto contrario, ma che permetterebbe al premier, unito al largo consenso della Camera, di dimostrare che il suo non è un governo completamente battuto. E che quindi potrebbe anche lasciare aperta la porta a un reincarico, nonostante la freddezza del Quirinale su questa ipotesi.


Ma soprattutto, spiegano a palazzo Chigi, l'importante è andare fino in fondo a schiena dritta. «È questione di principio e di stile, assai più che scommessa sui numeri», conferma il prodiano Franco Monaco.

 

Ma nonostante le sue rassicurazioni, tutti stanno facendo i conti e di ora in ora, di dichiarazione in dichiarazione, l'altalena delle possibilità oscilla con cadenza sempre più frenetica. Fisichella ha annunciato ai giornali che si dimetterà, ma intanto non svela se stasera sarà al Senato.
Pallaro invece sarà assente; Cusumano, dell'Udeur, rinvia ogni decisione al suo intervento in aula, il malore di Mastella scatena voci e illazioni, smentite e controrepliche, le decisioni del gruppo delle Autonomie fanno fibrillare i conteggi.
Di certo al momento Prodi ha incassato il sostegno convinto alla sua scelta solo di Verdi, Pdci e Sd. Tacciono ancora Prc e Pd.

 

LA MATTINATA

ORE 12,34 "Oggi non parteciperò al voto di fiducia in Senato. Sono e resto un indipendente. Ho sempre sostenuto che, come parlamentare eletto all'estero, il mio compito è la difesa dei diritti degli Italiani all'estero, coniugandola con l'interesse dell'Italia. In questo difficile momento che sta attraversando il Paese in crisi economica ed istituzionale, non partecipo al voto per lasciare spazio alle decisioni che prenderà il Capo dello Stato". Lo dice el senador italo-argentino, Luigi Pallaro.

ORE 12 Prodi: "Andrò in Senato alle 15". Alle 20.30 è previsto il voto decisivo.

ORE 11,50 "Sono notizie che mi hanno dato 10 minuti fa. La situazione nell'ultima mezz'ora sembrerebbe radicalmente cambiata. I tre senatori dell'Udeur non andrebbero oggi in aula, così come farebbe anche il senatore Turigliatto. I senatori dell'Udc ci stanno pensando. Dunque il quorum cambierebbe e il governo potrebbe avere la fiducia". È quanto ha dichiarato il presidente emeriuto della Repubblica, Francesco Cossiga, parlando della crisi di governo ai microfoni di Radio3Mondo.

ORE 11,45 Il presidente del Consiglio, secondo quanto si e' appreso, ha confermato al capo dello Stato la volonta' di presentarsi al Senato e di chiedere la fiducia.

ORE 11,30  E' durato oltre tre quarti d'ora l'incontro al Quirinale fra il presidente del Consiglio Romano Prodi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il premier è rientrato in macchina a palazzo Chigi. Prodi: "Colloquio sereno"

ORE 10.20 Non ci sono alternative è sicuro che si va verso l'elezioni anticipate. Ne è convinto il ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, che questa mattina a margine dell'inaugurazione del master in 'Didattica della Shoah' avvenuta in Campidoglio, ha delineato quelli che a suo avviso saranno i futuri sviluppi della crisi. "Cosa abbia deciso Prodi questa notte -ha detto Mussi- non lo so. Il problema -ha sottolineato- è che si va ad elezioni anticipate. Bisogna vedere esattamente per quale strada".
Il ministro ha quindi fatto il paragone con il "tom tom che indica le possibili strade alternative per andare in un determinato posto. Forse -ha aggiunto- ci sono due-tre percorsi alternativi ma è del tutto evidente che si va ad elezioni anticipate. Le varianti -ha concluso- sono tante sul percorso, penso abbastanza breve, che ci porterà ad elezioni anticipate che ormai sono sicure".


ORE 10  Appuntamento, questa mattina alle 10, tra il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L'incontro, che servirà a fare il punto sullo stato della crisi di governo dopo il primo voto della Camera e, soprattutto, a poche ore dal dibattito al Senato, è stato concordato dai due nel corso del colloquio avuto ieri.

  • 24/01/2008 10:27

    sarebbe meglio che la ue,anzichè preoccuparsi, ci mandasse dei commissari e sanzionasse i politici italiani.avrebbe il 70 % dei consensi,il resto sono la casta e le sue clientele.
  • 24/01/2008 11:26

    come si fa ad andare alle elezioni con Berlusconi premier? Come fa dopo a diventare capo dello stato? Quante manovre siamo come al solito subire!!!!!!!!
  • 24/01/2008 12:27

    Oggi la maggioranza degli italiani non accetta Prodi e non ha grandi simpatie per Berlusconi. Quest'ultimo nella sua legislatura aveva ampie maggioranze per migliorare il paese, ma ha pensato ai suoi interessi. Credo che tutti gli italiani vorrebbero persone pulite, stanche di mercenari che da 15-20 anni hanno occupato il parlamento, ma poi rieletti per il gioco dei partiti. Forse una donna sarebbe la novità così accantonerebbe i due contendenti. Io suggerirei la moglie di Berlusconi, Veronica Lario, che non ha esitato a zittire pubblicamente il marito per poca serietà , e non presenterebbe i difetti che gli italiani non sopportano del marito : presuntuoso, pieno di se, sempre sorridente come un vu cumpra, qualità positiva ma quando inopportuna non viene tollerata. Non ho fiducia nè di Prodi nè di Berlusconi, sono convinto che noi italiani non meritiamo questa classe dirigente , che parla tanto ma decide nulla. Forse Mr. Blair , oggi libero potrebbe aiutarci.
  • 24/01/2008 12:39

    non si tratta solo di dare le dimissioni, ma di capire per quanto mi riguarda cosa pensa il PD e cosa propone di nuovo per il futuro. dobbiamo superare prodi abbiamo uomini nuovi e forze per dare speraze di cambiamento
  • 24/01/2008 12:46

    Alle ultime elezioni siamo corsi in massa a votare prodi per evitare un berlusca bis! Ora per chi dovremmo andare a votare? Io nun me fido più di nessuno!
  • 24/01/2008 12:48

    Basta, siamo stanchi di questi politici! ci vogliono persone nuove, giovani e dinamiche. Non possiamo andare avanti con una classe politica con età media 70anni. tutti a casa!!!
  • 24/01/2008 13:35

    basta prodi e i suoi compagni comunisti il popolo vuole berlusconi con lui si pagavano meno tasse e i servizi non erano peggiorati
  • 24/01/2008 13:42

    Pazzesco, Prodi neanche in punto di "morte"(politica) non ha un sussulto di dignità che lo dovrebbe portare a dare dimissioni irrevocabili per manifesta incompetenza e incapacità. Ora scopriamo che vuole andare alla conta perchè confida nel sostegno (o nella desistenza-astensione) di alcuni senatori dell' UDC ????? Non c' è limite al peggio e alla vergogna!!!!! Che schifo.......
  • 24/01/2008 13:54

    sfido chiunque a governare con una specie di maggioranza come quella attuale. Comunque Prodi fa bene ad andare in Senato stasera anche se perdera' di sicuro.Dimostra almeno coerenza e serieta' fino in fondo. E' lui che ci rimette, non tutto il resto degli straccioni che ha a rimorchio. Gli italiani si meritano Berlusconi. E' giusto che vinca lui. Se poi ha fatto una legge elettorale per proprio conto, se ha fatto leggi ad personam, se ha imbavagliato l'informazione e corrotto qua e la, non importa. Basta che ci diminuisca un po' le tasse e tolga l'Ici, tanto gli italiano non arrivano a capire che se lui da 10 vuol dire che ti toglie 50 da un'altra parte.(minori finanziamenti ai comuni, riduzioni per asili, scuole, handicappati , sociale in generale) . Ben venga Silvio, e speriamo che questa volta ci dissangui davvero!con Fini accanto, poi, dimentico di quando qualche mese fa ho OSATO ALZARE LA TESTA E CRITICARE IL PADRONE, E CHE ORA FA MARCIA INDIETRO A CODA TRA LE GAMBE, CI ASPETTA DAVVERO UN BEL FUTURO.
  • 24/01/2008 14:16

    Come andrà oggi per Prodi ha politicamente poca importanza,il re è nudo!Gli italiani hanno capito che hanno una classe dirigente, dalla sinistra alla destra,ridicola e incompetente.Questo è pericoloso perchè senza fiducia in chi "comanda" un popolo va poco lontano.L'antica Repubblica di Lucca,mi dicono, quando non aveva uomini che avessero capacità di governare ricorreva ad un esperto svizzero per un determinato periodo di tempo, è sopravvissuta indipendente e prospera fino ai primi dell'800.meditiamo!
  • 24/01/2008 14:20

    andare alle elezioni con questo sistema elettorale non serve a niente.
  • 24/01/2008 14:34

    ridate l'italia agli italiani, toglitela dalle mani di questi fanatici, questi sono così attaccati al potere,che stanno portando il paese a rivolte molto pericolose per la democrazia, oltre al declino economico, la politica di questo scquallido governo prodi è giunto dopo 2 anni di forzature, finalmente al capolinea, ma ci costerà caro, visto che lo stipendio questi, se lo prenderanno comunque, che schifo.
  • 24/01/2008 14:43

    anch'io mi sarei presentato xkè voglio guardare bene in faccia tutti i traditori
  • 24/01/2008 14:50

    Ieri lo definivano un demente, oggi un guerriero. Io sarei per unire i due aggettivi. Povera Italia, altre cinque ore con questo qui sono già troppe...
  • 24/01/2008 15:33

    Se Bossi dice il vero fa cappotto, lo squallore politico ed il disinteresse della "salute" pubblica è evidente a tutti, basta! se la casta ha smarrito persino la dignità è giusto sperare che l'esercito cessi di spazzare la monnezza a napoli e vada a spazzarla nei palazzi della politica.
  • 24/01/2008 15:34

    shopping sfrenato dei voti al mercato del senato. il panem è già stato razionato e di questi circenses se ne faceva volentieri a meno. Al voto? Certo, ma non con queste facce ancora in giro
  • 24/01/2008 15:56

    ma com'e' attaccato alla poltrona il mortadella!!! quando il malato è destinato a morire l'accanimento terapeutico serve solo a farlo soffrire ancora...
  • 24/01/2008 17:56

    BASTA VERAMENTE ! adessos tiamo raschiando il fondo, un governo ke nn riesce nemmeno ad avere la maggioranza uno psiconano mafioso all' opposizione una legge elettorale ke ha dell' incredibile !! andate tutti a casa vecchi!! tanto la pensione ve la paghiamo noi basta ke ve ne andate furi dalle pa**e, basta ci vuole il ricambio generazionale e un massimo di due legislature poi si torna a casa!
  • 24/01/2008 18:12

    oggi un uomo si è gettato contro l'auto di prodi e gli ha gridato tutta la rabbia e l'amarezza della gente comune... prodi è scappato via infischiandosene di lui, preoccupato soltanto di non perdere la poltrona e i suoi privilegi. Prodi, lo capisci che la gente non ne può più di te, lo capisci che siamo stanchi della tua faccia e politica?? cosa aspetti ad andartene, vuoi davvero che si scateni una rivoluzione popolare? vattene!
  • 25/01/2008 11:36

    Leggo che a 382 parlamentari non spetterà la pensione perchè non sono arrivati a 2 anni e 1/2 di legislatura:Vi chiedo: se il Presidente della Repubblica vincolasse il ricorso alle urne a primavera al raggiungimento di un'intesa per andare a votare, in questo caso ai suddetti parlamentari spetterebbe la pensione? Grazie e cordiali saluti / Carla Cantalini
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