ROMA, 31 gennaio 2008 - Parlando di nuova legge elettorale, si riaffaccia l'idea delle quote rosa. Ad avanzare la richiesta di introdurle è Donatella Linguiti, sottosegretario alle pari opportunità. Che rileva: ''Se si apre la strada per la riforma elettorale, non è più possibile eludere la questione dell'art.51 della Costituzione, che prevede la promozione e attuazione di strumenti per le pari opportunità per entrambi i sessi, e questo implica anche la rappresentanza istituzionale''.
Oltretutto esiste già una proposta di legge in tal senso: "E' una proposta di iniziativa popolare avanzata dall'Unione donne in Italia, che non può restare lettera morta. Con la campagna 50 e 50 ovunque si decide, il movimento delle donne ha espresso una esigenza forte che non si risolve tanto nei meccanismi di 'quote rosa' ma nell'assunzione della parola e pratica politica delle donne nei luoghi di potere e decisione''.
Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"