Roma, 13 febbraio 2008 - L'Udc correrà con il proprio simbolo alle elezioni e domani la direzione del partito chiederà a Pier Ferdinando Casini di candidarsi per la corsa a Palazzo Chigi.
In una riunione-fiume, tenutasi in un albergo della capitale, il partito centrista ha ribadito la strategia portata avanti in questi giorni. Nessun passo indietro, nessuna trattativa in corso con Silvio Berlusconi. "Non possiamo - ha spiegato Pier Ferdinando Casini ai maggiorenti del partito - rinunciare alla nostra identità e al nostro simbolo. Domani ribadiremo il nostro appello a non dividere i moderati, ma non cambieremo posizione. Se Berlusconi ci ripensa, noi siamo qui". Dunque, nessun cambiamento di programma. L'Udc - spiegano fonti parlamentari centriste - in Sicilia appoggerà per la presidenza della Regione Raffaele Lombardo.
LA MUSSOLINI
"Oggi nell'incontro con Berlusconi abbiamo sancito l'ingresso di Azione Sociale nelle liste del Partito del Popolo delle libertà. Ho espresso grande soddisfazione perchè sono l'unica segretaria del Pdl". Così Alessandra Mussolini al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi durato circa quarantacinque minuti. Alessandra Mussolini si è augurata che le liste del Pdl siano formate con il 30% e più di donne: "Questa legge elettorale - spiega - ha una pecca perchè non ha le preferenze, ma si può ovviare aumentando il numero di donne candidate".
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