Roma, 17 aprile 2008. - Il leader del Pd, Walter Veltroni ha incontrato il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini a Montecitorio.
Nell'incontro - spiega Casini - "abbiamo auspicato che alla presidenza delle Camere vengano elette personalità in grado di essere decorose. Ho sempre ritenuto che sarebbe stato auspicabile un ruolo di garanzia alla presidenza della Camera e del Senato".
"È naturale che ci sia un coordinamento delle opposizioni. - continua il leader Udc - Con Veltroni abbiamo fatto un esame della situazione politica parlando della necessità appunto di coordinare le opposizioni. Noi abbiamo una posizione diversa, siamo nel Ppe, abbiamo una linea alternativa sia a Berlusconi che anche a Veltroni ma oggi la campagna elettorale è finita ed è naturale che si pensi a un coordinamento delle opposizioni".
Nel corso dell'incontro che è durato quaranta minuti, "sono state esaminate varie questioni - ha proseguito Casini - abbiamo parlato anche della nomina del commissario europeo che si auspica venga fatta in un clima bipartisan e anche per le due presidenze delle Camere".
Da parte sua il leader del Pd ha auspicato di poter: "trovare con l'Udc momenti di convergenza sia sulle regole che sul merito dell'opposizione in Parlamento.Pur nella differenza dei ruoli di opposizione ritengo che con l'Udc possono e devono essere trovati momenti di convergenza".
Veltroni ha inoltre "auspicato un sostegno dell'Udc per Rutelli sindaco e il presidente Casini mi ha detto che e' una decisione che spetta ai dirigenti del partito di Roma". "Ho spiegato a Veltroni - racconta Casini - che abbiamo opinioni diverse e quindi la decisione" su chi sostenere al ballottaggio per il sindaco di Roma "verrà presa dai nostri iscritti" all'Udc romano.
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti