Milano, 19 aprile 2008 - Si materializza la cordata italiana per Alitalia, composta dalle banche, guidate da Intesa SanPaolo ma senza Mediobanca, più Air One e gli imprenditori contattati da Bruno Ermolli. E' quanto svela un retroscena del "Messaggero", secondo cui la cordata si articolerebbe con il 40% a Air One, il 40% alle banche e il 20% agli imprenditori. La cordata, nata come alternativa al piano di Air France, si sarebbe materializzata ieri Milano, a latere del convegno di Confindustria.
Intanto moltiplicano le soluzioni per la compagnia italiana, con Lufthansa e Aeroflot, mentre resta in piedi l'opzione Air France: serve però un correttivo per rilanciare Malpensa, tagliata fuori dal piano francese ma su cui punta la Lega, soprattutto dopo il successo elettorale. Il correttivo sarebbe proprio un'integrazione del piano di Air France con la cordata italiana Air-One-Intesa-Ermolli.
Il piano Alico, acronimo di Alitalia company, coniato quando nacque l'idea della soluzione italiana, che secondo il Messaggero è simile a quella adottata con successo per Telecom. Stavolta nella partita non c'è Mediobanca: i manager dell'istituto sarebbero disponibili a esaminare l'operazione solo dopo il commissariamento.
Da ieri in due riunioni riservate con Intesa SanPaolo in prima fila si sta verificando l'intenzione di far rientrare in gioco Air One, affiancata anche da un gruppo di imprenditori, dalle banche e da Tpg, sul presupposto di un prestito ponte. In mattinata, scrive ancora il Messaggero, Gaetano Miccichè, capo della divisione corporate & investment bank di Intesa SanPaolo, avrebbe visto Toto, per poi partire per Torino dove ha raggiunto Passera.
Nel pomeriggio uno stretto collaboratore di Miccichè avrebbe poi tenuto una riunione con Nomura e Morgan Stanley, le due banche americane che appoggiavano Air One nell'offerta presentata a dicembre.
In cabina di regia per Air One c'è sempre Goldman Sachs, advisor di Ap Holding, la cassaforte di Toto, in cui le due banche Usa avrebbero versato 500 milioni equity a dicembre per partecipare a una ricapitalizzazione di Alitalia da un miliardo.
LE REAZIONI
Intesa San Paolo smentisce la ricostruzione fatta oggi dal Messaggero secondo cui l'istituto sarebbe alla guida di un gruppo di banche per il 'salvataggio' di Alitalia. Un portavoce dell'istituto definisce infatti "destituite di qualunque fondamento ipotesi e ricostruzioni riferite ad Intesa Sanpaolo contenute nell'articolo in questione", con il titolo "Airone, banche e imprenditori: ecco la cordata italiana". "In merito alla vicenda Alitalia - prosegue il portavoce - per Intesa Sanpaolo non c'è nulla di nuovo rispetto a quanto dichiarato ripetutamente e anche recentemente dai vertici dell'Istituto".
Air One non commenta le ricostruzioni fatte oggi dal Messaggero secondo cui la società guidata da Carlo Toto sarebbe in una cordata insieme a un gruppo di banche capeggiate da Intesa San Paolo. "Nessun commento" hanno risposto fonti vicine alla società, interpellate in merito alle ipotesi apparse oggi sulla stampa.
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti