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LA CRISI ALITALIA

Prove di accordo bipartisan
dopo il ritiro di AirFrance-Klm

La sorte della nostra compagnia di bandiera torna ad essere un problema politico: da una parte Prodi che deve decidere se e come trovare nuovi finanziamenti, dall'altra Berlusconi che pensa alla cordata italiana Commenta

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Alitalia Milano, 22 aprile 2008 - Con l'uscita di scena di Air France-Klm, Alitalia torna ad essere un «problema» politico e diventa di fatto il primo vero terreno di confronto bipartisan tra i due schieramenti.

 Le forze sono già  in campo: da una parte il governo Prodi che nelle prossime ore dovrebbe riunire il consiglio dei ministri per decidere dove e come trovare eventuali finanziamenti (il cosiddetto prestito ponte) per dare un pò di ossigeno alla compagnia di bandiera in attesa di trovare nuovi partner; oppure se decretarne tout court il commissariamento in base alla Legge Marzano.

 

 Dall'altra la "squadra" di Silvio Berlusconi condotta dal fido Gianni Letta e da Bruno Ermolli che stanno serrando le fila di quella «cordata» italiana che, se esiste, dovrà materializzarsi rapidamente . Intanto è tornata in campo anche Intesa San Paolo e stavolta col presidente del Consiglio di Gestione, Enrico Salza: "Se l'operazione Alitalia avesse un respiro internazionale saremmo interessati", ha fatto sapere.

E le premesse perchè questo avvenga potrebbero esserci: Aerflot, nel cuore di Silvio Berlusconi, ha fatto sapere di attendere una «proposta ufficiale» da parte dell'Italia. Lufthansa continua ad essere «fredda» ma non chiude del tutto la porta ad una eventuale trattativa.

 

BERSANI: LA CORDA SI SPEZZA

"A furia di tirare la corda poi la corda si spezza", commenta il ministro dello Sviluppo Economico uscente, Pierluigi Bersani. Ora, ha detto Bersani rispondendo alla domanda su un eventuale commissariamento della compagnia, il governo attende per Alitalia di avere indicazioni dalla nuova maggioranza in modo di "prendere decisioni condivise che poi vengano confermate".

In un'intervista a Sky Tg24, Bersani dice: "Si entra in una nuova fase io credo in condizioni più difficili. Noi siamo in una situazione nella quale un governo che decidesse qualsiasi cosa dovrebbe vedere confermate le sue decisioni dal prossimo". "Siamo da tempo - ha quindi aggiunto Bersani - alla ricerca di avere qualche indicazione univoca dall'altra maggioranza per cercare di prendere decisioni condivise e che possono essere quindi confermate".

 

L'AVVERTIMENTO DELL'ENAC

Senza precise garanzie per il futuro l'Enac si vedrà costretta a ritirare la licenza ad Alitalia. Piove sul bagnato per la compagnia di bandiera, dopo il dietrofront del gruppo Air France-Klm che ha ritirato la sua offerta per l'acquisto del pacchetto di maggioranza.


"Le norme europee in materia sono molto chiare - dice il presidente dell'Enac, Vito Riggio, in un'intervista al quotidiano 'la Repubblica' - e non siano certo noi a volere un'eventuale chiusura di Alitalia. Ma in assenza di liquidità di almeno 12 mesi, o di uno stato finanziario non compatibile con gli impegni presi dal vettore, Alitalia non potrà certo continuare la propria attività come se nulla fosse".


Secondo il numero uno dell'ente per l'aviazione civile "lo stato di salute è importante per la sicurezza dei passeggeri". Riggio osserva che "se il prestito ponte arriva guarderemo con maggiore tranquillità alla vicenda". Il presidente dell'Enac convocherà nelle prossime ore i vertici di Alitalia "per avere notizie dettagliate su tutti i punti critici".

 

IL PRESTITO

Dopo il ritiro dell'offerta del gruppo Air France per l'acquisto di Alitalia l'ipotesi di un prestito ponte è "inevitabile", anche se "possono esserci anche altre forme di intervento". Lo ha detto il segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio Solari, a 'Radio Anch'io'.
L'esponente della Cgil ha poi respinto le accuse rivolte al sindacato, spiegando che "è uno sport nazionale quello di attribuire al sindacato responsabilità, anche quando non ci sono.
Fossimo in Francia, avremmo noi il sostegno dell'opinione pubblica".

 

BORSA, CHI SALE E CHI SCENDE

Mentre i titoli Air France-KLM hanno aperto alla borsa parigina in rialzo dell'1,70% a 19,65 euro (ieri avevano ceduto il 2,76%), il titolo Alitalia crolla, anche se teoricamente perchè sarà scambiato solo in chiusura di seduta: a Piazza Affari segna un calo dell'11,29%.

Borsa italiana dopo un'ora di contrattazioni intorno al titolo di Alitalia, ha deciso di sospenderlo dalle contrattazioni. Il provvedimento riguarda azioni ordinarie, obbligazioni convertibili e altri strumenti derivati. Lo comunica Borsa italiana precisando che la sospensione dalle negoziazioni sarà per tutta la seduta odierna, in attesa di comunicazioni.

  • 22/04/2008 09:38
    michela
    Bene, bravi italiani! Perche´questo giornale non commenta la sporca propaganda politica che Berlusconi ha fatto durante la sua campagna elettorale a discapito della pelle dei lavoratori?? Se ben ricordo si ineggiava al patriottismo, all´importanza per Alitalia di rimanere italiana. Bene, ora rimarra italiana! E migliaia di persone rimaranno senza lavoro. Ogni giorno sul tavolo si nutriranno del patriottismo di Berliusconi. Bravi italiani: divertitevi per altri 5 anni! E a questo giornale tutto il biasimo per questi articoletti senza spessore.. Vergogna.
  • 22/04/2008 10:22
    pierluigi
    Scusate, non sono un simpatizzante di sinistra, ma non posso che condividere la decisione di Spinetta di lasciare perdere Alitalia. Che senso aveva,solo per fini elettorali, annunciare cordate fatiscenti, coinvolgimenti russi,e il ci penso io, a tutto scapito dei lavoratori. comincio a pensare di avere dato un voto sbagliato.
  • 22/04/2008 10:47
    michela
    censori
  • 22/04/2008 10:49
    MIRIAM
    Dal punto di vista imprenditoriale e morale,il passaggio di Alitalia da carrozzone pieno di debiti e superfinanziato ad una possibile vendita, per poter ritornare finanziariamente sana, è stato gestito da dilettanti giocatori di business, in totale spregio per i piccoli risparmiatori (gli stupidi cassettisti!?!). Un ministro morale per davvero, appena letto con cognizione i conti della compagnia l'avrebbe sospesa immediatamente dalla borsa italiana senza lasciarla nel mercato coi valori che oscillavano solo per le notizie fatte filtrare nei media che le amplificavano. Che questa vicenda sia da esempio al piccolo investitore che acquista una qualsiasi ordinaria nella borsa italiana!!! A sostenere questo mercato deve essere solo lo Stato con finanziarie pagate da tutti, visto lo schifo che è.
  • 22/04/2008 10:55
    elia
    E' inutile mandare commenti! Tanto se non si inneggia a Berlusconi non li pubblicate!
  • 22/04/2008 11:55
    giovanni T.
    e.... vai Michela!!!!!!!!! siamo solo all'inizio..circa
  • 22/04/2008 12:17
    stefano leoni
    A questo punto, visto che ha fatto il possibile per fafe fallire una trattativa ormai in porto, bisognerebbe obbligare berlusconi a comprarla lui Alitalia (con i soldi suoi e non con quelli dei cittadini)
  • 22/04/2008 12:29
    alchimista
    Io resto dell'opinione che non è possibile continuare a buttare denaro pubblico in un carrozzone come alitalia. I sindacati dovrebbero riflettere bene su tutta questa vicenda, essendo a mio modo di vedere tra i principali responsabili di questo disastro.
  • 22/04/2008 12:30
    maurizio
    Bene. Il governo Berlusconi non si è ancora insediato che i primi risultati sono già arrivati. Ma sono sicuro che si troveranno schiere di lacchè pronti a sostenere che, essendo ancora in carica, è Prodi il responsabile.
  • 22/04/2008 13:07
    MIRIAM
    A STEFANO. Figurarsi se i commenti non erano "è solo colpa di Berlusconi !! E' tutto il sistema inferiore, truffaldino e spinge la massa delle persone per mantenerlo in vita così com'è.
  • 22/04/2008 13:22
    Contribuente
    Commissariamento!! Basta con i finanziamenti a spese dei contribuenti. E facciamola finita con questo ultimo baluardo dei sindacati e dei sindacalizzati. Aggiungo due cose: ma quei sindacalisti come Bonanni che facevano i grandi esperti di negoziati avranno un po' di dignità per dimettersi? E in genere non è la conferma della pochezza di questa classe dirigente italiana ultracinquantenne, pressapochista, presuntuosa, saccente e incompentente? Sviluppiamo non solo la mobilità nel mercato del lavoro, ma anche la mobilità all'interno dell'azienda in senso verticale, dall'alto al basso e dal basso all'alto. Serve ricambio, serve gente dinamica.
  • 22/04/2008 13:54
    A.T.
    Adesso in nome del patriottismo italiano...si stanno vagliando le ipotesi (perché solo di questo si tratta) della tedesca Lufthansa e della russa Aeroflot! in campagna elettorale non si è voluta lasciar perdere una questione prettamente economica ed adesso? continueremo noi a finanziare Alitalia ed Alitalia a mantenere Malpensa, è il solito giochino ce ne sono tanti...noi manteniamo la RAI e la RAI mantiene MEDIASET...è l'economia di mercato.
  • 22/04/2008 13:54
    A.T.
    Adesso in nome del patriottismo italiano...si stanno vagliando le ipotesi (perché solo di questo si tratta) della tedesca Lufthansa e della russa Aeroflot! in campagna elettorale non si è voluta lasciar perdere una questione prettamente economica ed adesso? continueremo noi a finanziare Alitalia ed Alitalia a mantenere Malpensa, è il solito giochino ce ne sono tanti...noi manteniamo la RAI e la RAI mantiene MEDIASET...è l'economia di mercato.
  • 22/04/2008 13:57
    marzia
    che rifiutare Air France sia stata solo una trovata per avere voti lo capisce anche un neonato. Avevamo avuto la possibilita' di far pulito di tutto il marciume che c'era dentro. Invece no, in Italia non si fa niente senza interesse. E' bene che fallisca, e i lavoratori che saranno licenziati sapranno chi ringraziare. Poi faranno come tutti gli altri disoccupati d'Italia. Si arrangeranno. perche' dovrebbero essere dei privilegiati? tantissimi di loro lo sono stati finora.
  • 22/04/2008 14:41
    Mattia
    Ma la cordata Italiana che fine ha fatto?
  • 22/04/2008 15:55
    GIOIR
    CALMA COMPAGNI, NON SBRAIDATE.- AL GOVERNO CI SIETE ANCORA VOI; BERLUSCONI STA LAVORANDO ALLA FORMAZIONE DEL SUO GOVERNO E CI VORRANNO ANCORA PARECCHI GIORNI PREIMA CHE POSSA INSEIDIARSI.- QUINDI SIETE VOI CHE AVETE FATTO FALLIRE CON L'ITALIA ANCHE L'ALITALIA.- IL BERLUSCA POTREBBE RILEVARLA E PORTARLA IN ATTIVO MA POI DOVREBBE SENTIRE LE VOSTRE GRACCHIATE SUL CONFLITTO D'INTERESSE.- IL PDL FARA' VOLARE ANCORA PIU' IN ALTO IL NOSTRO E DICO NOSTRO TRICOLORE.- CIAO ROSSI...
  • 22/04/2008 15:59
    Matteo
    Ma quale cordata italiana? Per far funzionare Alitalia doveva essere il mercato a decidere e cosí sarebbe stato se si fosse accettata l'offerta Air France (che naturalmente non era qui per fare opere di bene, era ovvio che bisognava lasciargli il loro profitto!!!). Invece la situazione rimarrá cosí com'era, con qualche imprenditore pronto a tirar fuori i soldi con una mano per "salvare" la compagnia di bandiera, e a mettersene altrettanti in tasca con qualche mega-contratto statale. SIAMO RIDICOLI!!! e non pensate solo ai dipendenti Alitalia, che in qualche modo saranno "ammortizzati", pensate a quanti piccoli/medi imprenditori andranno a gambe all'aria perché dal possibile fallimento non riusciranno a prendere un bel niente!!! VERGOGNA, non sono in grado di dire di chi sia la colpa, ma qualcuno di sicuro é responsabile, VERGOGNA!!!
  • 22/04/2008 17:22
    rocco
    Non si trattava di vendere alitalia ad AirFrance-Klm, si trattava di regalargliela.
  • 22/04/2008 18:45
    nava
    Sentire Maroni dire: "che Malpensa se la caverà lo stesso qualunque sia la sorte di Alitalia, perchè lo scalo milanese attira lo stesso". Non mi sembra che qualche settimana fa la pensasse così in piena campagna elettorale; e Formigoni dire: "AirFrance voleva distruggere solo Malpensa, ottenuto questo obiettivo ha scaricato Alitalia". La Moratti dire: "che non è un male se Alitalia fallisce"!! Questi personaggi non sanno cosa siano gli interessi dell'Italia!! E dovrebbero governarci!! Mi vengono i brividi ad ascoltarli!! Dicono solo delle sciocchezze!! Hanno fatto di tutto per far saltare la trattativa!! Spero solo che lavorino meglio del precedente governo sul campo della criminalità!! Ma viste le premesse non c'è da stare allegri!!
  • 22/04/2008 20:06
    ivano
    Come si spera di salvare il baraccone Alitalia cosi' com'è, con tutti i privilegi dei contratti dei piloti e del personale e con piu' dirigenti che operativi...Fallimento subito e a casa a calci in c...tutti i dirigenti che sono solo degli incapaci messi li dai politici e ricominciare con una politica alla Ryanair.
  • 25/04/2008 16:02
    Carlo
    Alitalia . Berlusconi ha voluto la bicicletta ? Adesso pedali
  • 27/04/2008 11:00
    Santiago33
    Richiamate Cempella e tenete fuori tutta la masnada di sindacalisti incompetenti e saccenti tuttologhi, capaci solo di fare una opposizione da fronte del porto verso quei dipendenti, che sono anche azionisti, che sarebbero disposti a lavorare per il bene dell'azienda invece di risolvere i problemi con gli scioperi. Basta dirigenti incompetenti messi li dai politici
  • 27/04/2008 18:42
    anton
    i sindacalisti stanno portando l'italia alla rovina, mi appello a tutti i lavoratori, non fate scegliere a loro il vostro futuro, dopo lufthansa vi hanno fatto perdere air france, siete voi che dovete decidere, non siete un branco di pecore.
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