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ASSALTO AL SITO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Online le dichiarazioni dei redditi
Visco: "Un fatto di democrazia"
Ma il Garante della privacy blocca tutto

Le dichiarazioni di tutti gli italiani sono pubbliche: chiunque può verificare con un click quanto ha dichiarato nel 2005 il nostro vicino di casa, il vip o il politico di turno Commenta
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Moduli per il pagamento delle tasse Roma, 30 aprile 2008 - E' bufera sulla pubblicazione dei redditi degli italiani on line. L'Agenzia delle Entrate decide l'operazione "trasparenza" e mette alla portata di tutti le dichiarazioni del 2005. Ma monta subito la polemica. Nel giro di poche ore interviene il Garante della privacy che impone lo stop.


L'agenzia fa dietrofront e sospende tutto. L'attuale maggioranza si scatena contro il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco. "E' un fatto di trasparenza, di democrazia, non vedo problemi: c'è in tutto il mondo, basta vedere qualsiasi telefilm americano - spiega lui - Era già pronto per gennaio, ma per evitare le polemiche in campagna elettorale ho chiesto di pubblicarle più tardi".

 
Anche i consumatori, con poche eccezioni, vanno all'attacco e parlano di "violazione della privacy" e di "ghiotta informazione" fornita su un piatto d'argento ai criminali. Sulla stessa lunghezza tonda e senza peli sulla lingua il comico genovese Beppe Grillo.
Il provvedimento, con il plauso di Visco, è stato firmato dal direttore generale, Massimo Romano, nel marzo scorso.


La decisione, anticipata da 'Italia Oggi', è operativa da ieri. E scatena la corsa a verificare con un click la situazione del vicino di casa, del vip o del politico di turno, che intasa l'accesso al sito già da metà mattina e si apre una querelle con il garante della privacy.


Romano nel suo provvedimento afferma che in questa direzione andavano due decisioni dell'autorità a tutela della privacy, la prima nel 2001 e la seconda nel 2003, quando sulla poltrona di garante sedeva Stefano Rodotà. Per tutta risposta il Collegio del garante, attualmente presieduto da Francesco Pizzetti, risponde che "non se ne sapeva nulla" e, dopo una riunione di oltre due ore, chiede lo stop della pubblicazione degli elenchi.


Dopo pochi minuti l'Agenzia fa dietrofront e spiega: "a causa dell'elevato numero di accessi al sito dell'Agenzia e al fine di fornire ulteriori delucidazioni al Garante per la protezione dei dati personali è sospesa la disponibilità degli elenchi nella sezione uffici dell'Agenzia delle Entrate territorialmente competenti del sito internet www.agenziaentrate.gov.it ".


All'attacco del provvedimento di Romano vanno i consumatori, con l'eccezione del Movimento Difesa del Consumatore (che definisce il provvedimento un "atto di trasparenza democratica"). L'Adoc parla di "violazione della privacy" e di "ghiotta informazione" fornita su un piatto d'argento ai criminali; il Codacons afferma che la vicenda è "preoccupante"; Adusbef e Federconsumatori si dicono "indignate per la pubblicazione on-line" e chiedono la "tempestiva rimozione di quei funzionari dell'Agenzia delle Entrate che hanno autorizzato la pubblicazione della 'colonna infame', che espone i contribuenti ad atti ritorsivi, mentre lascia indisturbati i soliti evasori".


Beppe Grillo, sul suo blog, ci va giù pesante e parla di favore fatto a "Ndrangheta, Mafia, Camorra e Sacra Corona Unita". Il comico genovese invita a inviare una mail al futuro ministro dell'Economia Giulio Tremonti per chiedergli di ristabilire "le regole della convivenza civile e blocchi l'accesso a chiunque di dati sensibili privati".

  • 30/04/2008 15:30
    alchimista
    Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere.
  • 30/04/2008 15:57
    PESCEGALLO
    Lo disse anche LuigiXVI! E anche Robespierre!
  • 30/04/2008 15:58
    torlontano
    se si riuscisse ad entrare nel link...!!!
  • 30/04/2008 17:06
    BeppeGrillo.TV
    Beppe Grillo sul suo Blog ha lanciato la campagna "No alla Colonna Infame - Scrivi a Tremonti".
  • 30/04/2008 17:34
    DIchiarazione
    In tutto il mondo è così da sempre, non ci vedo niente di strano. Solo chi ha qualcosa da nascondere può non essere d'accordo.
  • 30/04/2008 17:48
    ivan
    Alemanno: "Tassisti: Non possiamo revocare quanto già deliberato, ma cercheremo di fare un tavolo di collaborazione con i tassisti perchè sono una categoria importante con cui si può ricostruire un rapporto" AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
  • 30/04/2008 18:00
    adriana
    Certo, io non ho nulla da nascondere ma, visto dalla parte dei criminali, avrebbero un elenco delle ville da rapinare, andrebbero a colpo sicuro. Comunque non capisco Visco che, da ministro ex, e meno male, fa sapere che succede anche negli altri Paesi, perchè lo fanno vedere nei telefilm. Ma è un ministro, era, serio, se si basava sui telefilm? E ha fatto la legge nell'ultimo giorno di legislatura, se non ho fatto male i conti, come per gli assegni, bella roba, tutto per controllare e controllarci,
  • 30/04/2008 18:04
    frank
    ottimo, così il conoscente, il vicino, il parente che ostenta ricchezza, non potrà far altro che vergognarsi ed essere additato come uno che usa i servizi pubblici senza partecipare con il proprio e giusto obolo, se sarò incoerente dichiarando un reddito risibile. grazie per il coraggio e l'interpretazione esatta data dal direttore Romano alla pubblicità dei redditi.
  • 30/04/2008 18:06
    erdoc
    criminal enterprises send their thanks for all your help
  • 30/04/2008 18:08
    paolo
    Se non erro fu proprio Visco a scatenare inchieste e denunce per violazione della privacy quando qualche dipendente dell'Agenzia delle Entrate andò a sbirciare le dichiarazioni dei redditi di Prodi.... A parte questo in un paese 'normale' la trasparenza dovrebbe consentire la pubblicazione dei redditi ma con la criminalità dilagante forse sarebbe opportuna maggio rprudenza.
  • 30/04/2008 18:21
    Claudio
    sarebbe l'unico provvedimento corretto di Visco,ma come vedete la mafiosità italiana lo annullerà (grillo compreso).
  • 30/04/2008 18:31
    frank
    non bisogna preoccuparsi più di tanto per i criminali, tanto i dati diranno che i soliti vip noti e comunque ben protetti da body-guard saranno i più coerenti con la ricchezza ostentata, mentre per i colletti bianchi ne vedremo delle belle. ti immagini il conoscente lavoratore in proprio con una macchina a testa in famiglia e prima e seconda casa (villone forse è più adatto) che dichiara meno del proprio dipendente. magari tra due chiacchere e un bicchiere di vino confida che lui non paga le tasse dovute perchè lo stato italiano scialacqua troppi danari (anch'io ammetto che e vero) ma i servizi pubblici e soprattutto la maggior sicurezza che tutti invochiamo quando ci accade qualcosa di tragico da vicino non la si può ottenere "aggratis", bisogna destinare più soldi dimodochè si possono assumere giovani leve per controllare meglio il territorio. poi la politica deve fare la sua parte sennò il gatto si morde la coda.
  • 30/04/2008 18:38
    Lolo
    Gli italiani difendono i loro redditi piu dei loro figli... Ma cosa avete da nascondere ?
  • 30/04/2008 19:00
    roberto
    Negli stati comunisti imperava la delazione,Visco che è parte di questa cultura,sperava con l'accessibilità alle denunce dei redditi di scatenare l'invidia del vicino per la nuova auto acquistata, magari dall'odiato artigiano. Beh ora vada lui a lavorare e a guadagnarsi il pane!! Poi vedremo quanto guadagna e se quello che ha dichiarato è sostenibile con tutti i suoi hobbies. Ciao VISCOOOOOOOO,vai insieme a Prodi a Capalbio dove ci sono altri ricchi disoccupati!
  • 30/04/2008 19:01
    Andy
    Io non so se all'estero li pubblicano o meno ma se così fosse in Italia con il livello d'inciviltà del ns. popolo, tale provvedimentto assume i connotati di una specie di caccia alle streghe...anche perchè un tale elenco sembra fatto apposta per solleticare il provincialismo e la curiosità becera del vicino della porta accanto, oltre ovviamente ad uno sguardo molto più interessato come è quello delle organizzazioni criminali. In breve tale provvedimento assolutamente antidemocratico e lesivo della privacy personale, assomiglia molto alle liste di proscrizione di passata memoria...e ben ha ragione Grillo a scagliarsi contro!!! La lotta all'evasione è compito dello Stato!!! non certo dei cittadini chi pensa il contrario è un illuso e non conosce il signifcato diritto e della Democrazia.
  • 30/04/2008 19:21
    IL GRANCHIO
    Sono curioso di vedere, quanto dichiarano i difensori del popolo : D'Alema, Fassino, Prodi, Pecoraro Scanio, Bertinotti, ecc. ecc. ecc. . Ci faremo di matte risate ! ! ! IL GRANCHIO Per la Redazione: spero che questo modesto articolo, non venga censurato. Non offende nessuno, e cerca di mettere in luce, chi ancora cerca di restare nell'ombra.
  • 30/04/2008 19:38
    alchimista
    Mi sia consentito rispondere a pescegallo: certo, robespierre non aveva nulla da nascondere e da temere dalla sua dichiarazione dei redditi, visto che era conosciuto come "l'incorruttibile". se finì sulla ghigliottina non fu certo per aver evaso il fisco.
  • 30/04/2008 19:39
    gianpiero
    si poteva far vergognare gli evasori davanti a tutti e invece cosa fa il garante? Blocca tutto. Gli evasori dovrebbero essere messi alla gogna davanti a tutti!!!!
  • 30/04/2008 20:44
    Andy
    Leggo commenti aberranti per cui "Visco" ha ragione etc...ma vi rendete conto che ciò non ha nulla di Democratico ed è palesemente incostituzionale? Non si tratta soltanto di mera privacy, ma rilevano ben più alti diritti di libertà personali che non competono allo Stato ma a NOI. E' il cittadino che dovrebbe decidere se consentire la pubblicaz. dei redditi così come avviene per i dati sensibili negli elenchi telefonici. Possibile che la gente non capisca, che ciò è il primo passo per privarci di libertà fondamentali che ci appartengono? Ha ragione Grillo la misura è infame ed assomiglia alle liste di proscrizione di passata memoria a prescindere dalle conseguenze legate all'utilizzo criminale o meno dei dati. Purtroppo gli italiani dimenticano presto la Storia,e conoscono poco il diritto....E non parliamo di finalità antievasione, cosa se ne fanno i cittadini di questi dati? è il fisco che fa le indagini fiscali non certo i cittadini che al massimo possono solleticare le loro morbose curiosità.
  • 30/04/2008 23:09
    MARCO
    SIETE SEMPRE QUI A NON FAR NIENTE, COMUNISTI ANDATE A LAVORARE
  • 30/04/2008 23:29
    bimaur
    A questo punto è più conveniente non presentare la dichiarazione dei redditi. Meglio rischiare una multa e una denuncia per evasione che presentare la propria situazione reddituale su un piatto d'argento alla malavita. Povera Italia! Poveri noi!
  • 30/04/2008 23:51
    Stefano
    Per gianpiero: gli evasori, in quanto tali, o non pagano proprio (e quindi non vedrai la loro dichiarazione) o dichiarano solo una parte dei loro effettivi guadagni. Ma anche in questo caso tu non potrai sapere (non conoscendo spese e detrazioni lecite) quanto di quello che leggi sia vero o meno. In entrambi i casi il provvedimento, oltre che antidemocratico, pericoloso ed evidentemente contro le più basilari norme di protezione della privacy, non permette a nessuno di "mettere alla gogna" proprio nessun evasore. Saluti
  • 01/05/2008 00:06
    sara
    è assurdo lo ribadisco e lo ripeto visco ha ragione pienamente questo paese non è democratico questo paese è un paese in cui chi ha tanto si nasconde e ha paura di manifestarsi si sa che sono stati i potenti a bloccare questo sito quelli che possono e che hanno paura di mostrarsi non è giusto in questo paese nessuno deve sapere niente mi pento di aver votato berlusconi
  • 01/05/2008 01:03
    ANDREA S.
    SAPETE PERCHE' BERLUSCONI E' L'UOMO PIU' FELICE D'ITALIA ?? PERCHE' GONGOLA NEL VEDERE VOI COMUNISTI CHE ROSICATE ROSICATE ROSICATE...... HI HI HI !!!!
  • 01/05/2008 06:08
    Umberto
    sono un pensionao e quindi non ho certamente timore per i miei dati. A mio giudizio è la solita storia di uno Stato che non riesce a combattere l'evasione e cerca tutti i mezzi per ragranellare soldi, anche violando la privacy, chiamata in causa, come al solito, secondo i bisogni.
  • 01/05/2008 07:28
    gabriele
    pessima idea,perche' con la fame che c'e'in italia ci sarebbero rapine ed furti 24 -7,con tutti i criminali che ci sono.poi ma perche' un fanno qualcosa di serio sta' gente,gli altri paesi in europa sono ANNI,davanti a noi ,perche guardare gli altri e'copiare come i cinesi,sono ben altre le cose importanti da pensare,da fare,volete l'elenco....... costa' un cambiera maiii,
  • 01/05/2008 09:00
    Gabriele
    per il granchio,sarei curioso di vedere anchio quanto dichiarano i compagni,ma sarei curioso di non vedere il tuo compagno(lo spara roboante bischerate),visto che ha dichiarato 135.000 ci credi,io bono aiutamolo un po'.ci sarebbero solo i poveri cittadini comuni,con dichiarazioni da paura ma veritiere,lo sai che parlare tra i vicini di casa,e' i potenti vincono ancora...ciaoo
  • 01/05/2008 09:40
    paolo
    L'elenco dei maggiori contribuenti dei vari comuni un tempo era pubblicato regolarmente sui quotidiani nazionali e in particolare locali. Poi non se ne fece più niente in concomitanza col periodo del dilagare dei sequestri di persona e degli anni di piombo.
  • 01/05/2008 09:45
    galleo
    La privacy innanzitutto, soprattutto in un paese pettegolo e criminale come il nostro. In Italia tutti i buchi della serratura vanno tassativamente otturati. Un paese che si fa schiavizzare volentierri dal concittadino più ricco, e nel quale i responsabili delle batoste elettorali non accennano a dimettersi non può essere paragonato a nazioni più civili, anche se comunque imperfette.
  • 01/05/2008 10:10
    dude
    siete matti, l'Italia non può essere paragonata ad altri paesi europei, perché l'Italia è l'unico paese nel quale affluiscono i peggiori teppisti di tutto il circondiario, dove si aprono le carceri e dove c'è una presenza massiccia di organizazzioni mafiose e a delinquere. Non possono consegnarci nelle mani di questa gente a questo modo: prima di tutto, devono allineare la nostra situazione a quella di altri paesi, poi se ne riparla.
  • 01/05/2008 12:25
    nino
    non riusciamo neanche ad applicare una norma come questa, assolutamente innocua, sostenendo che la delinquenza ha bisogno di sapere dal fisco chi è ricco e chi no, e pretendiamo di sconfiggere l'Italia dei privilegi e delle furbizie!! Sino a quando continua così, o meglio sino a quando potrà continuare così, avvocati, notai, tassisti, imboscati etc, possono stare tranquilli, anzi ora ridurranno anche le tasse ai milionari in euro.
  • 01/05/2008 13:30
    GIOIR
    IL PERSONAGGIO PUBBLICO PER GUADAGNARSI LA NOTORIETA' E IL SUCCESSO IN POLITICA, NELLO SPETTACOLO, NELL'INDUSTRIA E IN TUTTE LE ALTRE CLASSI, DEV'ESSERE TRASPARENTE IN TUTTO, ANCHE NEL PRIVATO.- COSI' PUO' ESSERE GIUDICATO IN POSITIVO O IN NEGATIVO DALLA GENTE.- E' GIUSTO QUINDI CHE DI QUESTE PERSONE SI SAPPI ANCHE COME E QUANTO GUADAGNA , IL TENORE DI VITA E QUANTALTRO.- A PROPOSITO AI GRILLINI E A TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL COMICO GRILLO BISOGNEREBBE FARGLI CAPIRE CHE NON POTRA' ESSERE DALLA PARTE DELLA POVERA GENTE, E' PIU' RICCO DI BENIGNI E GUADAGNA PIU' DI BENETTON (DOCUMENTATO) .- E VORREMMO ANCHE SAPERE LE RICCHEZZE DI DI PIETRO - SUO SOCIO IN AFFARI....- GRILLO NEL 2005 DICHIARAVA CIRCA 2.000.000 DI EURO , OGGI NE DICHIARA OLTRE 4.OOO.OOO DALLA FARSA NE TRAE LAUTI GUADAGNI...ECC.ECC.
  • 01/05/2008 15:38
    ruzante
    è giusto che le denuncie dei redditi siano resi visibili. la malavita non aspetta sicuramente che i redditi vengano pubblicati ma agiscono prima perchè vengono attratti dal tenore di vita che ognuno tiene. Chi vive del proprio lavoro non ha nulla da ostentare. Ritengo che chi evade debba vergognarsi.Deve farlo il medico al quale ho pagato fior di euro all'interno della struttura pubblica (si chiama atività intra moenia!) che si faceva mettere i soldi in un cassetto dal paziente ed al paziente successivo ritornava in stanza per venirseli a prendere così come l'avvocato che ha fatturato solo la cifra per i bolli pagati ma non i soldi presi che ha preteso con assegni intestati a nome del patrocinato ed a lui semplicemente girati. sono queste persone che si lamentano della violazione della privacy non quelli che ricevono un mod. 101 e che da questi soggetti vengono sempre scavalcati nelle graduatorie!
  • 01/05/2008 16:20
    Nello P.
    La dichiarazione dei redditi è un atto pubblico previsto dalla legge ed è un motivo di trasparenza pubblicarla, non tanto per vedere chi è ricco (non è certo da quello che si vede) ma per vedere quanti "falsi poveri" ci sono.Quelli che si scandalizzano è perchè hanno molto da nascondere. Le persone oneste sono tranquille.
  • 01/05/2008 20:10
    gierre
    mi piacerebbe sapere se sua eccellenza (?) visco è stato autorizzato da altre eccellenze, vedi rp e tps, e mi spiego: quando ti vai a confessare per metterti in pace con il buon dio, il confessore dopo aver ascoltato i tuoi peccati ti eroga una penitenza e poi ti assolve, ma dopo non va a gridarli urbi et orbe; la confessione è un fatto privato fra te ed il tuo dio ed il sacerdote ne è l'unico e solo intermediario; tanto vero che è tenuto al segreto sempre comunque, anche in caso di fatti gravi. e solo in casi affatto eccezionali può essere dispensato dall'obbligo di mantenere il segreto, pena l'intervento della gerarchia ecclesiastica, è sicuramente un fatto di democrazia e trasparenza pubblicare in internet, luogo notoriamente discreto e attento alla privacy, gli elenchi dei contribuenti italiani, a patto che essi non siano politici, ministri, presidenti, tirapiedi o quant%u2019altro, nel qual caso salvati terra! lo stridio ed il lamento del vip arrivano al cielo!
  • 02/05/2008 00:14
    Antonio
    Nello, Ruzante etc... siete in ERRORE e vi spiego perché. I dati digitali sono facilmente riversabili in qualsiasi formato si voglia, per esempio in semplici liste di caratteri ASCII, sulle quali è possibile cercare, tramite particolari tecniche basate su regole di comparazione (regex), tutti gli imponibili, per esempio, superiori al milione. In un paio di secondi, si ha nome e cognome di persone che, in un modo o nell'altro, si mettono in tasca alcuni milioni all'anno nell'area di Milano. Queste persone sono probabilmente molto visibili (professori, dirigenti, primari): basta cercare nome cognome su google, e voilà: indirizzo e professione, in alcuni casi anche una foto. Se io fossi un malvivente che si è sempre limitato ad osservare, come dite voi, il tenore di chi mi abita intorno, uno strumento del genere "globalizza" il mio mestiere. Posso, in sostanza, venire a conoscenza di persone che non avevo mai visto prima, e metterle nel mirino. Capito?
  • 02/05/2008 00:21
    gabriele
    una cosa del genere è solo da regime comunista dove non esiste pravaci e liberta.questa è l'ultima che fate per parecchi anni
  • 02/05/2008 14:24
    Luigi
    Alcuni dipendenti dell'Agenzia dell'entrata sono stati indagati ed hanno avuto sanzioni disciplinari per aver visto i redditi del 2005 di alcuni politici e ora li rende pubblici
  • 02/05/2008 14:26
    Franz
    Trasparenza, trasparenza, trasparenza! Quando si dice che la pubblicazione dei redditi lede la privacy dei cittadini, si dice una balordaggine. Io, cittadino comune, non mi lamento se i miei redditi vengono conosciuti da tutti; chi si lamenta ha evidentemente degli scheletri negli armadi. L'Italia si adegui alle altre civiltà!
  • 02/05/2008 14:26
    cicciobaldo
    Che novità! I dati sui redditi sono stati sempre pubblici. Qui c'entra solo la vendetta farisaica di uno stuolo di post cattocomunisto-fascisti d'accattonaggio indegni di un paese che si dica liberale e democratico. Chi ha fatto tutto questo e chi lo applaude non è altro che un povero guardone idiota. Che guardino invece chi non c'è nella lista e magari ne conoscono anche alcuni di intoccabili. Poveri bischeri!
  • 02/05/2008 15:15
    CLAUDIO
    perchè adesso è giusto e 2 anni fa quando Prodi si lamentò che avevano spiato la sua dichiarazione dei redditi il caro VISCO ha punito gli spioni? Il caro VISCO predica bene e razzola male......
  • 02/05/2008 15:19
    marco
    io dichiaro circa 110000 euro frutto di lavoro parasubordinato .non ho un tenore di vita brillante.Mi sembrano molto deboli le ragioni che si adducono al nascondere le dichiarazioni .negli ospedali si conoscono le patologie di tutti e non ho visto nessuna levata di scudi da parte di questi pseudodifensori della privacy. Perchè non dovrei conoscere il reddito del mio vicino di casa che pur essendo molto ricco non paga le tasse universitarie ,il ticket sanitario, i libri per quello che è al liceo e prima ancora non ha pagato l'asilo nido comunale ,tutte cose che sono state pagate con le Mie tasse e di cui lui ha goduto senza merito( è simile al furto ). Chi è onesto e paga le tasse non si adombra della pubblicità su quanto guadagna ,altri hanno fastidio si sappia in giro di azioni di cui vergognarsi. Quando raggiungeremo la consapevolezza che questi comportamenti socialmente riprovevoli sono lo specchio del declino nazionale forse potremo cambiare il nostro destino di nazione.
  • 02/05/2008 16:59
    maurizio
    le dichiarazioni dei redditi devono essere pubbliche, perchè gli evasori ricevono assistenza dai comuni, della serie: borse di studio,asili nido,assistenza sanitaria,case popolari,mensa scolastica,vacanze estive per i figli e chi ne ha più ne metta,con trentamila euro per due lavoratori dipendenti una famiglia per lo stato è ricca e non usufruisce di nessun servizio sociale,mentre chi ne guadagna trecentomila,ma ne dichiara quindici può mandare i propri figli all'università con borsa di studio annessa,dopo aver avuto mensa gratis dall'asilo in poi,e magari da vent'anni occupa una casa comunale con basso affitto, senza averne diritto, cose che non spettano al lavoratore dipendente perchè per al fisco risulta ricco.La guardia di finanza deve andare avanti, scovare coloro che campano alle spalle di coloro che per forza devono dichiarare quella miseria che guadagnano, ma che per le istituzioni viene considerata ricchezza! E'l'ora di finirla col difendere l'ipocrisia di questi signori con la scusa della privacy.
  • 02/05/2008 18:12
    maurizio
    sono d'accordo con visco,gli evasori vanno stanati,io sono un dipendente, e le tasse non posso evaderle, i miei figli non hanno avuto l'asilo nido, i libri gratis, come pure la mensa, la casa popolare, e la borsa di studio per l'università.Tutto questo chi evade ce l'ha. La privcy?è solo un'ingiustizia per nascondere la realtà.mandate questo commento, visto che non avete mandato il precedente,del resto non ho offeso nessuno. Trasparenzaaaaa!
  • 02/05/2008 20:22
    Libero Professionista
    Sono un libero professionista che non evade, in quanto lavoro esclusivamente per aziende, e mai per privati. A tutti i SANTI dipendenti che si lamentano degli evasori, vorrei ricordare che è un vostro diritto e DOVERE richiedere la fattura quando ricevete prestazioni da idraulici, medici, avvocati ecc. Se non la chiedete per pagare di meno, vi rendete complici di quegli evasori che tanto biasimate. E di cosa vi lamentate, allora?
  • 02/05/2008 20:47
    Valeria
    Sono d'accordo nel pubblicare i redditi al fine di "stanare" gli evasori. Personalmente mi sento colpita laddove chi guadagna centinaia di migliaia di euro o anche milioni, non si vergogni del fatto che io pensionata da 1550 euro con 37 anni di contributi, mi vedo decurtare la pensione di reversibilità di mio marito del 50%... anche lui aveva pagato... ma la mia pensione è considerata "alta", quindi. Ecco io sia da dipendente che da pensionata non ho problemi a far vedere quanto denuncio. E' una vergogna!
  • 02/05/2008 22:49
    carlo
    E' una vergogna! roba da stato poliziesco-comunista: categoria alla quale Visco ha dimostrato ampiamente di appartenere
  • 03/05/2008 08:35
    Antonio
    A me sembra l' ultimo colpo di coda di chi ha reso l'Italia lo zimbello d' Europa. Tutto il mondo ci critica per lasciare entrare cani e porci, per non sapere risolvere il problema della spazzatura a Napoli, ecc... e loro invece di vergognarsi di conme hanno ridotto il nostro paese mettono nelle mani dei delinquenti tutte le informazioni personali degli italiani. In questo modo ora tutti sanno dove andare a colpire. Sicuramewnte nei prossimi mesi avremo piu' furti in appartamenti, ricatti per il pizzo ai negozianti ed imprenditori e probabilmente piu' sequestri. Penso che dovrebbero mettere Visco in galera e buttare la chiave.
  • 03/05/2008 10:50
    bruno
    Perchè dovrei preoccuparmi o sentirmi leso nei miei diritti se un altro cittadino legge la mia dichiarazione dei redditi? Perchè qualcuno si preoccupa o si sente leso se io leggessi la sua dichiarazione dei redditi? Anche non volendo essere maliziosi è difficile non pensar male.
  • 03/05/2008 11:03
    stefano
    cari signori ,si vuole per forza inquisire tutti i lavoratori onesti che pagano regolarmente le tasse con lo spauracchio delle pubblicazioni on line , ebbene , perche' non viene pubblicato anche chi regolarmente riscuote stipendi , pensioni d'oro , e tutti coloro che riscuotono affitti a nero , cosa vuoi che interessi a un cittadino onesto quanto guadagna (dolce e gabbaba), mi interessa sapere chi dice e piange miseria sempre , anche per pagare il condominio , poi si spaccia per semplice e misero operaio e poi viaggia con BMW e MERCEDES ferie da capogiro con costi di oltre 4.000 euro all'anno ,l'ultima del nostro genio MINISTRO VISCO la pubblicazione dei miei redditi on line , complimenti! cosi se poi ricevero' un furto a casa , perche' si puo' presupporre che ci sia da portar via qualcosa , visto che tutti lo possono vedere , quale tutela per me! , ma supertutelati i delinquenti con tutte le leggi della privasi. ( QUESTA LA BELL'ITALIA ). SALUTI
  • 03/05/2008 12:34
    MaurusAP
    Sono ricco e non lo sapevo! Ebbene sì... oggi mi sono scoperto fra i più ricchi di Ascoli Piceno. Su 37.514 contribuenti del 2005 mi sono accorto di essere nella crème de la crème del Piceno. Con il mio 2.851 posto ho avuto la conferma di ciò che da tempo sospettavo: sono fra i pochi fessi che hanno la responsabilità di pagare la maggior parte delle tasse della nostra bella cittadina. Circa il 93% degli ascolani hanno dichiarato meno di me nel 2005, cioè...non credo ai miei occhi...sono nel gotha del 7% degli ascolani ricchi! Impiegato metalmeccanico di 6° livello e chi lo avrebbe mai detto? A qualcosa è servita la mia laurea in informatica. Che onore, che emozione, quale responsabilità! Vado a festeggiare con un bicchiere di chinotto. P.S.: Ho dimenticato! Circa 20.000 ascolani (su 37.514, ovvero più della metà....) ha dichiarato un reddito inferiore a 10.000 euro.
  • 03/05/2008 14:24
    LuCa
    Se proprio vogliamo parlare di gente che predica bene e razzola male allora tirerei in ballo quel fenomeno carnevalesco chiamato Grillo che si fa difensori delle classi meno abbienti spacciandosi quasi per uno di essi quando non lo è!!!E caro mio Antonio non penso ke solo il governo uscente abbia mandato L'Italia, come dice una certa persona, in ginocchio.Per che chi è al governo adesso ci è grazie anke al voto dei camorristi e mafiosi che hanno contribuito alla disfatta del governo Prodi,il quale riusci a stabilizzare l'Italia dopo un governo Berlusconi disastroso.Adesso cosi saltano fuori i nomi di tutti quei gioiellieri che dichiarano 1000 euro o poco più al mese e dopo girano in mercedes o audi!!!Forza PD...e come dice quello delle vignette di Annozero:"per fortuna dei fascisti che non esistono più i partigiani di un tempo!!!"
  • 03/05/2008 15:20
    sconosciuto
    Non è per la PRIVACY ma semplicemente "ONESTA'" . Chi si trincera dietro questa è chiaro che a da nascondere illegalità ecc.Gli Italiani devono comprendere cosa significa Democrazia e non poter fare il porco comodo come siamo abituati.
  • 03/05/2008 21:20
    gianki
    l'italia è un paese di truffatori,usurai,delinquenti,industriali che convivono con i politici,vogliono la privacy perchè hanno tutto da nascondere.italiani lo sapete che ci prendono per il c...,italiani a reddito fisso e gli unici che pagano le tasse organiziamoci e facciamoci sentire,ora è il momento
  • 04/05/2008 00:14
    maurizio
    Sono 30 anni che lavoro come dipendente e non ho nulla da nascondere per cui va bene pubblicare i redditi. Siamo effettivamente la repubblica delle banane e mi dispiace che molta gente si sia sacrificata in nome di una libertà che nessuno merita. Compreso quel "professionista" che fa la morale sulle fatture richieste. Stai attento che prima o poi quelli che le tasse le pagano si incazzano e sai dove te lo mettono il Suv ?
  • 04/05/2008 23:12
    Augusto
    L'argomento è delicato e in ogni caso la soluzione presenta luci ed ombre. Personalmente sono per la trasparenza assoluta (fanno eccezione i rapporti familiari e sentimentali, le condizioni di salute). Ritengo che chi si oppone alla divulgazione del proprio reddito è perchè guadagna molto (spesso troppo per la competenza, la responsabilità ed il rischio che l'attività comporta) oppure perchè evade. Ci sono anche casi psicologici. Trovo molto discutibili le tesi sostenute oggi (4 maggio) su QN dal prof.Ugo Ruffolo, addirittura patetica la tesi di chi guadagna normale e vorrebbe far credere di guadagnare molto di più. Sarebbe preferibile denunciasse l'eccesso di privilegio di cui usufruiscono troppe classi della nostra società, anche se il Diritto Civile lo consente.
  • 05/05/2008 08:50
    Massimo
    Sono un lavoratore dipendente con reddito medio basso. Ma il mio reddito e' MIO e del fisco. Non permetto a nessuno di sapere quanto guadagno. Chi evade deve essere perseguito ma dallo STATO non dai guardoni, gelosi, incazzosi che se potessero evaderebbero piu di lui. La privacy vale piu' di qualunque diritto di "guardone". Solo i regimi FASCISTI E COMUNISTI schedano i cittadini
  • 05/05/2008 09:40
    Paolo Bartalini
    Pago un botto di tasse e questo mi da il diritto di definire un'idiozia l'ultima trovata di Visco; privacy e trasparenza non sono incompatibili. Vorrei ricordare che Visco in passato (governo Prodi-1)di "cosuccie" ne ha fatte ben altre quali il blocco del recupero del fiscal-drag dei pensionati, il nascondere 18 miliardi di Euro di buco ....
  • 05/05/2008 18:35
    antonio
    il mio unico reddito è la pensione e pago le tasse ogni mese con la trattenuta fiscale.il mio vicino di casa vive in una villa, ha tre figli tutti all'università e tutti con auto di lusso; ha inoltre due domestiche e sistematicamente si assenta da casa con la famiglia per le ferie estive ed invernali.Perchè io non posso conoscere il suo reddito e non mi si consente di denunciarlo come evasore fiscale stante le notorie voci ricorrenti? Forse il garante ha qualcosa da nascondere sulla sua privacy?
  • 05/05/2008 19:34
    Reggio Emilia
    Che curiose sorprese scorrendo l'elenco contribuenti della mia città, Reggio Emilia. Il mio dentista, uno dei più conosciuti e bravi della città, prende 10 mila euro l'anno. Poverino, non avrei immaginato. Il dirigente della mia assicurazione in un anno riesce ad arrivare appena a 20 mila. Chissà quanti sacrifici per prendere la bellissima Porsche che ha. Sono invece contento per il mio amico che fa il benzinaio dipendente. Sì, non è un bellissimo lavoro è vero, si lamente molto, però risulta che prenda quanto il pubblicitario in Maserati (14mila), deve essere una soddisfazione. Poi ci sono i proprietari dei negozi del centro più in voga e sopratutto ci sono gli imprenditori edili. Stupitevi anche voi. Non ero a favore della dichiarazione on-line visibile, ma una volta vista ho cambiato idea. Basta cercare su Emule H223 (codice di dichiarazione dei redditi di Reggio. E' un documento di testo dell'Agenzia dell'entrate ed è tuttora totalmente legale.
  • 06/05/2008 07:08
    Roby
    Mi sembra strano tutto questo rumore, per una cosa che è sempre stata fatta,mi riferisco alle pubblicazione fatte dai comuni e esposte nel comune stesso della città o paese dopo la presentazione delle denuce redditi
  • 06/05/2008 17:11
    alberto
    La vera vergogna e' che commercianti e dirigenti di azienda vivano con 800 euro al mese.
  • 06/05/2008 20:16
    carlo
    ma ancora ci stupiamo! E' l'Italia a cui ci hanno portato i nostri politici... arricchiti alle spalle dei poveri! E io che credevo che davvero l'Italia era tra le prime nazioni europee! Poi ho viaggiato! Siamo dietro a tutti! Tra poco anche dietro alla Romania! Meno male che sto in netta discesa!!!!!! AUGURI!
  • 06/05/2008 20:17
    carlo
    ma ancora ci stupiamo! E' l'Italia a cui ci hanno portato i nostri politici... arricchiti alle spalle dei poveri! E io che credevo che davvero l'Italia era tra le prime nazioni europee! Poi ho viaggiato! Siamo dietro a tutti! Tra poco anche dietro alla Romania! Meno male che sto in netta discesa!!!!!! AUGURI!
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