Il presidente della Camera a Strasburgo: "Nel Parlamento italiano - ha aggiunto - non ci sono rischi di alcun tipo per il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo". La Bonino: "Non passerà il reato di clandestinità" Commenta
Strasburgo, 23 maggio 2008 - "Non c'è alcuna necessità di rassicurare, né alcun interlocutore mi ha chiesto alcunché. E' ovvio che il presidente della Camera non deve difendere l'azione del governo né quella dell'opposizione. Il Parlamento esaminerà il pacchetto sicurezza con la doverosa attenzione, credo sia evidente a tutti che nel Parlamento italiano non ci sono rischi di alcuni tipo per il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo".
Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, parlando a Strasburgo a margine della conferenza dei presidenti dei Parlamenti europei al Consiglio d'Europa, rispondendo a chi gli chiedeva delle preoccupazioni espresse dall'Ue sul pacchetto sicurezza e sulla situazione dell'immigrazione, e in particolare dei clandestini in Italia.
"Nel Parlamento italiano - ha aggiunto - non ci sono rischi di alcun tipo per il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo, il rispetto del diritto alla sicurezza del cittadino e il rispetto del diritto dei migranti, se ovviamente si integrano in condizioni di legalità e sicurezza per tutti".
Quanto al dibattito sui Rom, e a chi nel Parlamento europeo ha evocato la possibilità di uno 'Stato etnico', Fini replica: "Ho letto quel dibattito, ovviamente sono opinioni politiche rispettabilissime come tutte, ma il fatto che siano opinioni non significa che corrispondano alla realtà, perlomeno per quel che riguarda la situazione italiana".
IL PM SPATARO: IL REATO DI CLANDESTINITA' NON ESISTE IN EUROPA
Il pacchetto sicurezza del governo "devo leggerlo e preferisco fare commenti dopo averlo letto.
Certo possono essere formulati dei rilievi anche sul fatto che l'incriminazione per immigrazione illegale è praticamente sconosciuta in Europa, nonostante quanto sia stato detto". Così il pm di Milano Armando Spataro ha risposto ai giornalisti, a margine di un convegno a Firenze.
«Però -ha precisato- bisogna leggere attentamente il testo e poi sarà interessante fare anche valutazioni tecniche».
BONINO: CADRA' IN PARLAMENTO
Il disegno di legge sul reato di immigrazione clandestina ''cadra' in Parlamento'', assicura la vicepresidente del Senato, Emma Bonino. ''C'e' stata la bocciatura del presidente dell'Anm - osserva l'ex ministro radicale - e la stessa presidente della commissione Giustizia alla Camera ha espresso tutte le riserve''.
Bonino ritiene che per quanto riguarda il pacchetto sicurezza ''dopo tante grida manzoniane, alla fine e' prevalso il realismo e le misure saranno ancora migliorate in Parlamento. L'unico risultato e' stato di essere dipinti come razzisti, se non addirittura xenofobi, da molte capitali europee''.
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