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La Carfagna sulla sconfitta di Hillary:
"Non ha perso perché é donna
ma perché déjà vu, come Rutelli..."

Il ministro per le Pari opportunità: "L'elettorato democratico ha preferito la novità sia pur superficiale rappresentata da Obama ad un'esperienza considerata già vissuta". E sui gay: "Farò una norma anti-discriminazione"

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Mara Cafagna Roma, 5 giugno 2008 - "Non credo che Hillary Clinton sia stata penalizzata in quanto donna ma perchè l'elettorato democratico ha preferito la novità sia pure superficiale rappresentata da Obama ad un'esperienza considerata già vissuta".

Lo ha detto il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna intervistata da Maurizio Belpietro per 'Panorama del giornò su Canale 5, aggiungendo che la Clinton "era già vista" ed è stato un pò quello che è successo nelle elezioni amministrative a Roma "dove la candidatura considerata migliore dal Pd" quella di Francesco Rutelli contro Gianni Alemanno ha mostrato «la profonda debolezza del dèja vu".


 

 

LA QUESTIONE GAY

Ma la ministra torna anche sulle polemiche con il mondo gay. Le critiche? "Frutto di un malinteso". A due giorni dalla celebrazione del Gay pride di Roma, sabato 7 giugno, Mara Carfagna spiega:  "Ho semplicemente negato il patrocinio, anche il ministro Pollastrini l'aveva negato", e annuncia, per smentire le voci di un suo disinteresse in materia, che "e' allo studio, da parte dei tecnici del mio ministero, una norma anti discriminazione, che prevede l'aumento di pena per chi commette reati in base all'orientamento sessuale della vittima".

Alla comunita' gay, dunque, Carfagna manda un messaggio preciso: "Rispondero' con i fatti, le polemiche e' meglio lasciarle alle spalle".

 

 

IL REATO DI STALKING

Il ministro delle Pari opportunità ha incontrato i genitori di Maria Antonietta Multari, la ragazza assassinata dall`ex fidanzato a Senremo e annuncia ora che presenterà un ddl sullo stalking al prossimo Cdm: "Ho incontrato i genitori di Maria Antonietta - spiega a 'Panorama del giorno' - proprio in occasione della proiezione del documentario sulla sua vicenda ed è stata un'emozione fortissima per me. Ho trovato sgomento, dolore, ho letto negli occhi dei genitori una disperazione che sarà difficilissima da consolare.


Ho invitato tra l'altro la madre al ministero anche per metterla corrente del nuovo percorso legislativo che sto intraprendendo". "Se fosse già stata legge dello stato probabilmente Maria Antonietta sarebbe ancora viva. Mi riferisco al reato di stalking che nell'ordinamento non è ancora previsto. Nella scorsa legislatura - sottolinea - questo disegno di legge è stato presentato ma non è stato approvato per una serie di ragioni. Io presenterò il disegno di legge sullo stalking al prossimo consiglio dei ministri operativo perché credo sia assolutamente necessario evitare che accadano altri episodi come quello di Genova".

  • 05/06/2008 14:30
    ivan
    ah, com'è bella la carfagna!!
  • 05/06/2008 16:11
    Bruno
    chi ha scritto alla ministra queste parole?non è certamente farina del suo sacco.
  • 05/06/2008 16:11
    silvia
    Repliche e commenti degni della Carfagna...Bell ministro che mi rappresenta!!!! Bella presa in giro mettere una come lei alle pari opportunità!!!!!
  • 06/06/2008 00:00
    ierre incredulo
    volevi andarci tu?
  • Sono presenti 4 commenti
 

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