Accolto il ricorso contro la sospensione da direttore di RaiFiction. Il giudice ha ordinato la riammissione in servizio
Roma, 30 giugno 2008 - La Rai impugnerà l'ordinanza del Tribunale del Lavoro di Roma che reintegra Agostino Saccà alla direzione di RaiFiction. Lo fa sapere l'azienda, in una nota, anticipando che la decisione "sarà impugnata dalla Rai con reclamo davanti al Tribunale in composizione collegiale".
LA DECISIONE DEL GIUDICE
Agostino Saccà deve tornare alle sue funzioni e responsabilità di direttore di Rai Fiction, ovvero deve essere reintegrato nel suo lavoro. Lo ha deciso il giudice del lavoro di Roma, accogliendo il ricorso ex art.700 proposto da Saccà contro il provvedimento di sospensione dal lavoro adottato nei suoi confronti dalla Direzione generale della Rai in seguito all'inchiesta partita dalla Procura di Napoli in relazione ad intercettazioni il cui contenuto lascerebbe presupporre accordi tra lo stesso direttore di Rai Fiction e Silvio Berlusconi in fatto di raccomandazioni televisive.
Inizialmente, quando la vicenda era venuta a galla, lo stesso Saccà aveva deciso di autosospendersi, in attesa che la sua posizione si chiarisse. Ciò però non aveva fermato l'indagine interna Rai, con conseguente provvedimento disciplinare cautelativo dell'azienda nei confronti dell'alto dirigente e ne era appunto scaturita la sospensione dal lavoro. Saccà aveva però ritenuto immotivata questa misura, oltre che illegittima, proponendo quindi ricorso urgente al giudice del lavoro del tribunale di Roma che, questa mattina ha accolto la tesi del direttore di Rai Fiction.
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione