Vendite in calo del 19,5% e la situazione non è destinata a migliorare nei prossimi mesi. Il gruppo torinese registra una calo del 16,5%, ma cresce di oltre un punto percentuale nelle quote di mercato
Roma, 1 luglio 2008 - Giugno in caduta per il mercato dell'auto, con un calo del 19,5% con il Fiat Group Automobiles che ottiene risultati migliori rispetto a quelli del mercato, registrando un calo delle vendite del 16,5% ed una quota del mercato del 32,7%, in crescita di 1,2 punti percentuali rispetto al giugno 2007 e di 0,1 punti percentuali rispetto a maggio 2008. Nel primo semestre Fiat Group Automobiles ha immatricolato quasi 403mila vetture e la quota è in crescita, passando dal 31,6% di un anno fa al 32 per cento del 2008.
"Malgrado tutto ciò che è successo - ha detto l'ad del gruppo, Sergio Marchionne - non solo confermiamo le previsioni per il 2008 di cash flow e profitti, ma confermiamo anche i numeri per il 2009". E in borsa oggi Fiat, dopo un calo che sfiora il 5%, si attesta su perdite del 3,67%.
La situazione non è destinata a migliorare nei prossimi mesi, afferma il Centro Studi Promotor, i cui analisti, di conseguenza, hanno ridotto ulteriormente la previsione per l'intero 2008 portandola a quota 2.100.000 immatricolazioni con un calo del 16% rispetto al livello record fatto registrare nel 2007. Il bilancio del primo semestre del mercato italiano delle autovetture sfiora si attesta a 1.260.000 nuove registrazioni, dice a sua volta l'anfia, con un ritardo di quasi 163.000 vetture sui volumi dei primi sei mesi del 2007: complessivamente, da inizio anno, si registra una flessione dell'11,5%. L'associazione, quindi, che rinnova la richiesta di estensione degli eco-incentivi statali anche a quei circa 4 milioni di vetture Euro 2 immatricolate negli anni 1997 e 1998, al momento esclusi dal provvedimento.
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione