Entro luglio verrà inviato all'Ue un primo rapporto sul censimento che sarà poi concluso entro il 15 ottobre. A quel punto si procederà con la completa "scolarizzazione" dei minori e la messa in bonifica delle aree che oggi ospitano i campi
Como, 14 luglio 2008 - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, denuncia di nuovo "la strumentalizzazione" del Parlamento europeo sulle misure del governo per il censimento di chi vive nei campi nomadi e ribadisce di non voler fare passi indietro sull'argomento.
"L'iniziativa andrò avanti - ha detto al termine di un incontro con i presidenti delle province lombarde - e sono sicuro che in futuro verrà considerata, anche da chi oggi la critica, una buona prassi a livello Ue" così come, secondo il ministro, è accaduto per la legge Bossi-Fini.
Maroni ha aggiunto che entro luglio verrà inviato all'Ue un primo rapporto sul censimento che sarà poi concluso entro il 15 ottobre. A quel punto si procederà con la completa "scolarizzazione" dei minori e la messa in bonifica delle aree che oggi ospitano i campi. L'esempio, ha concluso, è quello del campo di Voghera.
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione